Lega: falsificato il bilancio 2010 (Belsito). Fini blocca i rimborsi elettorali

di GIANMARCO LUCCHI

La notizia era nell’aria già da qualche tempo, da quando ciè si era filtrata l’indiscrezione che i revisori dei conti della Camera non avevano certificato il bilancio della Lega Nord non del 2011 bensì del 2010, cioè quello totalmente gestito dall’allora segretario amministrativo Francesco Belsito. Una notizia non di poco conto perché avrebbe avuto come conseguenza il blocco dei rimborsi elettorali per il Carroccio e addirittura la richiesta di “retrocessione”, cioè di restituzione di quelli già percepiti per l’annata contestata. La conferma è arrivata stamane con un articolo pubblicato dal quotidiano La Stampa, nel quale si legge:

La lettera, su carta intestata della Presidenza della Camera e firmata da Gianfranco Fini, è arrivata ai primi d’agosto al nuovo segretario amministrativo della Lega Nord, Stefano Stefani. E non ha precedenti, perchè contesta ai vertici del Carroccio di avere falsificato i bilanci del 2010 e dunque di non avere diritto ai rimborsi elettorali di quell’anno. Una ventina di righe, non di più che non hanno certo fatto piacere ai vertici del Carroccio e che sono state trasmesse dal legale di via Bellerio per conoscenza (e competenza) alla Procura della Repubblica.

I revisori della Camera infatti, presa visione del bilancio della Lega del 2010, quello già all’esame dei magistrati milanesi e firmato da tre commercialisti di provata fede padana (Diego Sanavio, ex assessore della giunta milanese di Formentini; Stefani Aldovisi, già assessore al bilancio a Monza e nel collegio sindacale del San Gerardo di Monza; Antonio Turci, ex membro della Sogemi che gestisce gli impianti annonari di Milano) hanno decretato che «non può essere considerato regolarmente redatto» secondo gli schemi indicati dalla legge numero 2 del 1997.

E dato che il presupposto al finanziamento pubblico ai partiti è esattamente questo, la veridicità dei bilanci, lo stesso viene perciò «sospeso». Dunque, niente più soldi alla Lega Nord grazie alla gestione allegra dell’ex segretario amministrativo Francesco Belsito, indagato insieme all’ex segretario federale e attuale presidente Umberto Bossi e altri per truffa ai danni dello Stato. Un duro colpo per il nuovo Carroccio guidato da Roberto Maroni per un’iniziativa senza precedenti, posto che non si ha notizia di altri bilanci di partito falsificati e di conseguenti sospensioni del finanziamento, ipocritamente definito «rimborso elettorale». Per la Lega dunque si preannunciano tempi duri, venendo a mancare una buona parte dei soldi che dovevano essere versati nel 2011, ovvero 17 milioni e 547 mila euro. Anche se, la nuova gestione amministrativa, chiudendo il bilancio del 2011, considerato corretto dai nuovi revisori dei conti leghisti (Andrea Bignami, Adelini Brunelli e Alberto Penna), certifica un avanzo di oltre 12 milioni di euro oltre a investimenti per più di 20 milioni in titoli di stato e obbligazioni italiane. Sono insomma ormai lontani i tempi degli spericolati investimenti in Tanzania, delle «mancette» mensili a colpi di 5000 euro per i figli del Senatur, delle canottiere pagate a Bossi e dei soldi svaniti nella inesistente contabilità del Sinpa di Rosi Mauro. Così come quel milione e 700 mila euro erogati dalla Lega tramite assegni per i quali non è stata rintracciata documentazione a sostegno. Tutte «voci» ovviamente rilevate anche dai revisori della Camera che quindi non hanno potuto far altro che date corso alle legge, sospendendo i finanziamenti al Carroccio”.
Alla Lega ora toccherà mettere in campo eventuali controdeduzioni quantomeno per salvare il salvabile, una patata bollente che sta nelle mani non solo di Stefani ma anche di Giancarlo Giorgetti. Insomma, il lascito della gestione Belsito e del “cerchio magico” continua a riproporsi e non sarà probabilmente così semplice da archiviare.

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17 Comments

  1. gibuizza says:

    In attesa della sentenza mi chiedo, ma la Margherita di Lusi aveva i bilanci a posto con o senza i 23 milioni di euro rubati? Quale bilancio hanno considerato per l’IDV, quelllo del partito IDV o quello dell’associazione IDV (i cui unici soci sono DiPietro, la moglie e la segretaria e che incamera i rimborsi elettorali)?

  2. Veritas says:

    Qualcosa di piu’ concreto e ragfionevole: di recenti, ca. 2 settmane fa, i giornali hano pubblicato una notizia importante. Riguardava la Corte deiConti, che aveva chiesto di rivedere i bilanci e le casse di tutti i partiti esistent.
    Una cosa che dopo tutti i recenti scandali (tutti quei miliardi del partito rutelliano!) sarebbe stata utilissima e da fare già da tempo.
    Ma niente si è piu’ saputo e non mi risulta che qualche giornalista se ne sia piu’ occupato—-

  3. Don Ferrante says:

    La Lega retroceda quanto ottenuto con le falsificazioni negli anni passati !

    Anche i voti ?

  4. Lucano says:

    padania is not italy ah ah ah ah

    • Unione Cisalpina says:

      nessuno è immune da imbroglioni nè da deficenti… but italy is mafia and kamorra all over the world … be sure 😀 Padania is not Italy …

    • mr1981 says:

      @Lucano: Questo riguarda il bilancio 2010, quando la responsabilità ce l’avevano la moglie sicula, la badante pugliese e il tesoriere calabrese. Guarda caso regioni che circondano quasi la sua insignificante Basilicata. Appunto, perché è piccola, ha numeri esigui, se però viene espresso tutto in percentuale, a livello di assistenzialismo di massa, di cultura clientelare, di parassitismo, di evasione fiscale ci date dentro di brutto!

      • Lucano says:

        Insignificante sarò lei. In Basilicata si estrae il 10% del petrolio che si consuma in Italia. Se fossimo indipendenti saremmo ricchi, invece questa ricchezza va allo Stato. La lotta per la secessione noi l’abbiamo fatta con una guerra durata 10 anni, con migliaia e migliaia di morti.
        Per quel che riguarda il bilancio leghista dare la colpa alla moglie di Bossi è semplicemente ridicolo. Ha mai sentito parlare della Credit Euro Nord con Fiorani e compagnia?? colpa della moglie di Bossi??? Lei dov’era??

        • mr1981 says:

          @Lucano: In quest’articolo si parla del bilancio 2010, anno in cui nella Lega Nord imperava il circolo malefico: non so se sa da chi fosse composto… Non so perché tira in ballo il Credieuronord, ha magari perso dei soldi in quell’avventura oppure non ha altri argomenti con cui controbattere? So che c’è un gruppo Lega Nord Basilicata/Lega Lucana, quindi non mi stupirei più di quel tanto. E soprattutto mi interesserei di più per le casse rurali in zona da lei, dire che non vanno bene è solo un eufemismo…
          Dopo il Molise, la seconda regione più inutile in Italia è la Basilicata. Non una particolarità linguistica che la può caratterizzare come la VDA o il TAA, a meno che non voglia prendere l’arbëreshë come seconda lingua e allora casca l’asino: il loro detto migliore è “Do hami, do pirmi, do rrimi dhe të shurbemi nëng do dimi” (vogliamo mangiare, vogliamo bere, vogliamo oziare, e di lavorare non ne vogliamo sapere), il che dice già tutto….

        • Giacomo says:

          Lucano, ieri in Catalonia 1.5 milioni in strada per l’indipendenza. Fate lo stesso anche voi. Non si può fare gli indipendentisti stando attaccati a cozza alla mammella dello stato. Se siete seri disgreghiamo insieme questo incubo a forma di stivale. Permettimi di dubitarne, ma se mi smentirete ne sarò felice.

      • Lucano says:

        Dimenticavo una cosa: sto guardando ballaro’ e vedo Maroni e dietro di lui una bella morettina….. PADANIA IS NOT ITALY!!!!

    • Giacomo says:

      Lucano, hai ragione.

  5. Ferruccio says:

    Lo studio legale del Boby Nazionale farà ricorso….

    Ei sudati danari dell’ attuale classe dirigente legaiola verranno erogati……

  6. Freiheit says:

    Ecco spiegato il “bel gesto” del marone di rinunciare alla prossima trance!Sapevano già che non l’avevano!!!Giovani banani sempre più ridicoli!

  7. Unione Cisalpina says:

    imbroglioni ed arraffatori… in xfetto stile bossi…

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