LEGA EMILIA: “NO TAX AREA PER ZONE TERREMOTATE”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La Lega Nord propone le agevolazioni di una ‘no tax area’ nei comuni colpiti dal terremoto in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, una normativa speciale per renderli territori attraenti durante la ricostruzione e facilitarne la ripresa economica.

La proposta, presentata ieri a Bologna nella sala stampa dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, ipotizza almeno dieci anni senza Imu, Irpef, Iva, Irap né altre imposte o accise (ma esclusi i monopoli di Stato), secondo le norme che regolano le 22 ‘zone franche urbane’ già esistenti (varate durante il Governo Berlusconi con il via libera della Commissione Europea).

L’iniziativa e’ dei quattro consiglieri regionali leghisti (Manes Bernardini, Roberto Corradi, Stefano Cavalli, Mauro Manfredini) che la proporranno come legge dell’Emilia Romagna, ma quattro deputati (il romagnolo Gianluca Pini, il mantovano Giovanni Fava, l’emiliano Fabio Rainieri e la veneta Emanuela Munerato) hanno firmato un identico testo (di tre articoli) per presentarlo alla Camera e proporlo ai colleghi leghisti di Lombardia e Veneto come progetti di legge regionale.

Alla Camera dei Deputati la Lega Nord tenterà di far passare la sua proposta come emendamento al decreto sul terremoto, ma se non ci riuscirà, riproporrà la ‘no tax area’ come testo di legge a parte.

L’elenco dei comuni e’ per ora quello indicato nel decreto 74/2012 del 6 giugno scorso, ma se aumenteranno la proposta farà riferimento alla lista definitiva.

Ufficio Stampa del Gruppo Assembleare – Lega Nord Padania Emilia e Romagna

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One Comment

  1. Dan says:

    Certo come no, la no tax area… roba da popolazioni civili, mica noi altri…

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