LEGHISTA MARCHIGIANO DA’ DEI CORNUTI AI LEGHISTI PARLAMENTARI

di REDAZIONE

Esternare il proprio pensiero rende l’uomo libero. Ci complimentiamo per questo con il collega  Roberto Zaffini, unico consigliere regionale superstite della Lega Nord nel consiglio regionale delle Marche, per aver definito i parlamentari del suo stesso partito sia “pirla” che “cornuti”. E’ accaduto nell’ultima seduta del Consiglio regionale delle Marche  del 5 giugno. Ecco le esatte parole, come da verbale ufficiale, dette dal consigliere Zaffini commentando la risposta di un assessore ad una sua interrogazione:

ESTRATTO VERBALE CONSIGLIO REGIONALE 5 GIUGNO 2012

Interrogazione n. 739 del Consigliere Zaffini. Argomento: “Premi di risultato dirigenza”.

PRESIDENTE. L’ordine del giorno reca l’interrogazione n. 739 del Consigliere Zaffini. Ha la parola, per la risposta, l’Assessore Viventi.

Luigi VIVENTI. I Consiglieri sanno che nel novembre 2010 abbiamo approvato un provvedimento di legge che recava ad oggetto la razionalizzazione delle spese di personale. All’interno di questa proposta, poi ripresa anche nell’assestamento di bilancio dello stesso anno, si prevedeva la possibilità per la Giunta regionale di intervenire sulle indennità di posizione e sui premi di risultato dei dirigenti regionali. Dopodochè questa disposizione ha trovato una sua applicazione. I premi di risultato di posizione per l’anno 2011 sono stati quantificati in euro 3 milioni e 117 mila e con questo intervento sono stati poi ridotti di 377 mila euro. I soldi risparmiati sono stati destinati al fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività del personale della Regione con qualifica non dirigenziale.
Posso anche anticipare che è stato già deciso che il premio relativo al 2011, che verrà erogato nel 2012, verrà ridotto di una percentuale varia del 33%.

PRESIDENTE. Ha la parola, per dichiararsi soddisfatto o meno, il Consigliere Zaffini.

Roberto ZAFFINI. Premetto che assolutamente non ce l’ho personalmente con i dirigenti, anzi, i pochi che conosco sono in gamba e disponibili. Quello che invece attacco è il sistema dei premi di risultato. Perchè? In questo momento nel nostro Paese nel lavoro privato tra chi non raggiunge il risultato c’è addirittura chi si butta dalla finestra oppure si dà fuoco o si spara, insomma, purtroppo ci sono tanti suicidi di quelle persone che non riescono ad ottenere un risultato nel loro lavoro privato.
Quindi in un momento come questo parlare di premi di risultato all’interno delle strutture pubbliche, come appunto la Regione, è nel loro lavoro privato alquanto disgustoso.
Ed io qui mi arrabbio anche con quei pirla di leghisti che sono stati a Roma e non si sono accorti di una normativa che tagliava sì da una parte ma dall’altra dava. Sì, quei cornuti di leghisti che sedendo a Roma si sono poi un po’ addormentati.
E’ una normativa ove ci sono tanti tagli ma poi i dirigenti rimangono esclusi dal blocco del trattamento economico complessivo e dalle componenti legate al merito. Ossia, tutta la parte della produttività e della retribuzione di risultato non è compresa nel taglio delle riduzioni delle nostre spese. Dunque, ripeto, è una vergogna, e lo è sopratutto in questo momento.
Chiaramente, però, cane non mangia cane, quindi gli organi politici, gli organi dirigenziali si fanno le leggi che vogliono. Dopo non ci lamentiamo che c’è l’antipolitica!
Invece ritengo dovremmo essere proprio noi per primi a dare un messaggio in questo senso. Tra l’altro i dirigenti rimangono mentre noi politici ci mettiamo la faccia e poi fra tre anni andiamo forse – anzi, quasi sicuramente – tutti a casa, ma alla fine la gente riferisce comunque a noi le spese dei dirigenti, perché è la politica che le crea. Per cui siamo noi che su questo dobbiamo dare un risultato.
Tanto è vero che oggi ho presentato due mozioni attinenti alla raccolta fondi per i terremotati dove voglio far partecipare anche i dirigenti in modo preponderante. Chiedo diano un lauto contributo proprio per quella parte di retribuzione di premio che spesso è tre-quattro volte maggiore di uno stipendio normale o di quello di un pensionato. Se si vanno a vedere i dati è facile capire che sono fuori dalla difficile realtà che invece vivono i nostri cittadini.
Non sto qui ad elencare specificatamente, dico solo che ci sono 80 dirigenti e 13 tra questi prendono più di 30 mila euro di premio.
Quindi chiedo, anche in previsione di queste mozioni (e penso potremo parlare di una risoluzione), ci sia veramente un segnale di questa Regione. Perché, ripeto, i dirigenti prendono tanti soldi e li prenderanno sempre, mentre noi fra qualche anno andremo magari tutti a casa però la faccia è noi che ce la mettiamo, Per cui pensiamoci bene.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

6 Comments

  1. ingenuo39 says:

    Bravo!
    A parole sono tutti bravi, ma di concreto cosa c’ è, come al solito niente di nuovo, solo un altro che raglia alla luna.

  2. mauro says:

    Ha espresso un concetto condivisibile forse in modo un po’ troppo pittoresco. Ma è la sostanza che conta. Un grande!

  3. Mi domando solo come può Zaffini continuare a parlare a nome della Lega Nord.
    Mi aspetto le sue dimissioni da se stesso, sante parole le sue, ma dette a nome di pirla e cornuti, suona veramente male.

  4. Ferruccio says:

    Cornuti dei leghisti ch risiedono al parlamento di Roma….

    Volevasi dire PARASSITI e SANGUISUGHE legaiole che sono al parlamento di Roma….

    Complimenti a ZAFFINI …..un’altro che inizia a comprendere

    • Dan says:

      Inizia a comprendere ma mica troppo perchè parlare adesso di antipolitica è un tantino riduttivo. Ogni giorno che passa ci sono fortissime spinte di ritorno ad un regime estremista di tipo fascista o comunista con tutte le conseguenze del caso e sarebbe veramente ora che lor signori dal culo ben appollaiato cominciassero a rendersene conto perchè quando queste cose verranno ci sarà una forca per ogni albero e loro saranno i primi a testarle

Leave a Comment