LEGA: CONTESTAZIONI AL SUD, SU TWITTER IMPAZZA #SALVINISCAPPA

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‘Estate Italiana’ di Matteo Salvini fra spiagge, piazze e tante contestazioni. Il tour al Sud del leader leghista non sembra andare esattamente secondo i piani del ministro, accolto sì dai tanti sostenitori del Meridione, ma anche da nutriti gruppi di cittadini decisi a manifestare pubblicamente il loro dissenso. Ultimo esempio dopo Policoro, Soverato e Siracusa, la trasferta a Catania: al grido di “siamo tutti terroni”, “buffone” e “venduto”, sono stati decine i contestatori riuniti davanti al Municipio della città per dare il loro ‘benvenuto’ particolare al vicepremier.

Cartelli, cori e ‘Bella Ciao’ ad accogliere il leghista che ieri, forse sfiancato dall’ennesimo tafferuglio in potenza, ha deciso di
abbandonare il campo salendo in macchina e allontanandosi per evitare fischi e insulti al suo indirizzo. La ‘fuga’ di Salvini non è
ovviamente passata inosservata sui social. Ed è così che su Twitter è nata un’altra forma di contestazione, stavolta virtuale, riunita sotto l’hashtag #Salviniscappa, da circa 24 ore nelle prime posizioni dei trend.

E’ in questo contenitore, infatti, che finiscono commenti, sfottò e critiche al leader, ora impegnato a fronteggiare la crisi di governo da lui stesso aperta giovedì scorso. Oltre 10.000 finora i contributi degli utenti, tutti – o quasi – impegnati a sostenere i contestatori in carne e ossa nelle piazze del Sud. “Da quando Salvini è stato votato – scrivono – non ho fatto altro che provare vergogna per l’ignoranza del popolo italiano, ma adesso, vedendo i manifestanti in Sicilia, l’amore per la patria torna forte”.

“Si fa chiamare Capitano ma in realtà è un coniglio”, puntano il dito, assicurando che “credergli è come restare con il partner che sai che ti tradisce spudoratamente”. “Si è ammosciato il capitone”, scherzano, mentre sottolineano ogni ‘fuga’ – reale o figurata – del leader leghista, fornendo anche un dettagliato elenco: “Scappa dai processi grazie all’immunità (caso #Diciotti). Scappa – scrivono – dalle domande dei giornalisti su #Russia e #Savoini. Scappa dai sui doveri prima della #Finanziaria. Scappa dalla gente che lo contesta”. Salvini, insomma e “più veloce di una lepre”, “scappa dalle sue responsabilità”. E, dicono, “il minimo sindacale è farglielo notare. Perché prima o poi dovrà anche smettere di scappare”.

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3 Comments

  1. Marco Green says:

    Beh anche se non sostengo Salvini non mi faccio prendere per il culo dalle solite contestazioni organizzate dagli intolleranti di sinistra (ora associati a qualche cervellone napoletan-grillino) che di nome si dicono democratici ma in realtà, se potessero, riaprirebbero i campi di concentramento per rieducare (possibilmente in modo definitivo) chi si oppone al loro disegno di normalizzare la società in senso “progressista”.

  2. giancarlo RODEGHER says:

    Mi dispiace dover essere fuori dal coro, ma qui sono gli italiani a scappare.
    A scappare da qualcuno che vorrebbe cambiare le cose ma non glielo si permette, come al solito d’altronde.
    L’uomo potrebbe chiamarsi qualsiasi cognome, quello che conta e non permettergli di essere un passo avanti a tutti . In Sicilia, la mia amata Siracusa, ho provato un senso di delusione, stanchezza, quasi un senso di smarrimento ne vedere con quale veemenza e grida veniva contestato Salvini. Eppure la Sicilia ha un’autonomia che va ben oltre quella che il Veneto chiede e pretende !!!!
    A questo punto devo dire che quei siciliani dovrebbero vergognarsi di avere politici che amministrano da cani la loro regione. Dovreste andare all’ospedale di Siracusa a vedere la sporcizia all’interno dello stesso. Ci andai per un banale tappo alle orecchie per l’acqua entratami in mare e vidi gente assiepata nei corridoi, scale che penso dalla costruzione dell’ospedale non sono mai state pulite, insomma un ambiente che se abitassi a Siracusa e fossi siciliano avrei già fatto una battaglia contro la USL e la Regione Sicilia, probabilmente senza alcun risultato visto come ragionano i meridionali. Sono loro i colpevoli se il Sud va male, se la delinquenza organizzata funge da vero e proprio secondo stato e poi hanno lo spudorato coraggio di volerci negare l’autonomia. Che italia con la i minuscola….che squallore morale e culturale in co tanta bellezza che è la Sicilia.
    WSM

  3. caterina says:

    Certo e’ che non e’ distribuendo soldi alla gente che si guadagna consenso…l’aver ceduto sulle richieste del suo compagno in testa non gli ha portato bbuono! la gente e’ volubile e a voltarti le spalle non ci pensa due volte… sono i programmi che si realizzano che contano e aver lasciato fare a un ministro per un anno sulla TAV senza decidere non premia, e anche chi riponeva fiducia nell’efficienza dei decisioni alla fine si e’ stancato…Non si puo’ dormire su cose importanti come TAV, ricostruzioni da terremoti, blocco delle tasse, riduzione parlamentari, stipendi e benefits degli stessi… tutto procrastinare alle calende greche… Risultato: un governo inutile, nonostante gli sbarchi diminuiti e il can can che continua…

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