Lega, chi va coi “Fratelli d’Italia” impara a italianeggiare

di TONTOLO

L’altro giorno mi sono preso un giorno di vacanza (il lavoro in bottega è scarso) e mi sono fatto con il mio Apecar un giro sul Lago Maggiore. Con la mia regiura è una vecchia abitudine andare a farsi un caffè ad Arona e da quando la città è leghista ci vado più volentieri. Devo solo stare più attento perché le multe arrivano come ti muovi.

Così ho visto l’annuncio di una manifestazione organizzata dalla Lega e ci sono subito andato sperando in una salamella ben cotta e in una birretta. Invece era una cosa molto culturale, sulle foibe e sulla giornata della memoria, con giornalisti, oratori e ospiti tutti molto seriosi e  “italiani”: roba di martiri, tricolori, inno di Mameli e viva l’Italia. Sono scappato via: io non sono uno molto studiato ma invece di una interpretazione autonomista di una porcata nazionalista, fascista e comunista  (come mi sarei aspettato da dei leghisti) mi sono trovato davanti a una truce manifestazione patriottica tricolore. Mi è venuto in mente quel che ripete il Baldo al bar del mio paese: «Atenti bagai, perché il prossimo Segretario della Lega sarà il Gnazi La Russa!»

Chi va con i “Fratelli d’Italia” impara a italianeggiare…


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9 Comments

  1. ranaudi says:

    baciasanti e baciapile gente turpe falsa e vile! Ecco cosa sono questi giuda iscariota dell’indipendentismo che usano la Lega come freno della libertà dei popoli! E poi baciano pure il pippo ai vari La Russa! Che schifo

  2. Jesse James says:

    sulle foibe ( poveri friulani gettati vivi nei crepacci carsici dagli assassini comunisti jugoslavi) non bisognerebbe scherzare. la lega fa bene a ricordare questo abominio, visto che ci hanno triturato i cosiddetti con la storia degli ebrei uccisi dai nazisti per giorni e guorni a reti unificate… E di questo NESSUNO parla in tv.

    • Salice triestino says:

      Ed invece bisogna fare chiarezza su queste cose e smetterla una volta per tutte di dire stupidaggini. La Lega Nord che tratta di questo è solo la dimostrazione di quanto ignoranti siano le persone che oggi la compongono e quanto sia stata infiltrata da elementi che una volta avrebbero fatto parte solo che dell’MSI. Questi argomenti io li sento a Trieste da decenni, ed erano sempre stati prerogativa dell’MSI di Almirante.
      Poi i “non più fascisti” trovarono un accordo di comodo con i “non più comunisti” per destabilizzare il confine orientale italiano in un momento che a loro sembrava propizio, e cioè durante il conflitto nell’ex-Jugoslavia nei primi anni ’90, andando pure contro alle direttive imposte dalla politica euro-atlantica.

      Chi non vive in queste zone (Friuli, Trieste, Istria) non sa nulla di queste terre, e crede passivamente a tutto ciò che la propaganda nazionalista italiana di destra consociata alla sinistra patriottarda va raccontando su questa questone delle “foibe”, e la tratta argutamente come si trattasse di una novità o di qualcosa che “tentano di nascondere”.
      La realtà è molto più semplice, anche se complicata a spiegarla. Sta di fatto che delle due “foibe” incriminate e che si trovano in provincia di Trieste, una è stata definita da un noto esponente della destra nazionalista (Giorgio Rustia, vicino a Forza Nuova) come “un eccesso della nostra storiografia che ha voluto creare una foiba in cui saranno stati buttati una dozzina o una ventina di soldati tedeschi”, mentre l’altra non è una foiba naturale, ma un ex pozzo di miniera abbandonato che è stato esplorato dagli inglesi a fine guerra già nel 1945, senza risultati ecclatanti, ma che ora è stato chiuso con una grande lapide e presso il quale è stato costruito un monumento dove vengono a fare manifestazioni di estremo nazionalismo, e dove purtroppo portano in visita i ragazzi delle scuole.
      Ripeto, l’argomento sarebbe semplice per chi ne sa già qualcosa, per chi conosce a fondo la storia di Trieste, quella vera, non quella in salsa italiana, ma per chi ne sa poco, ci sarebbero da spiegare moltissime cose sulla storia di queste terre abitate da italiani, sloveni e croati.

      Un breve riassunto sulla mistificazione della questione: http://digilander.libero.it/rinascitacividale/archivio%201/file%20john%20reed%20%20journal/iskcernigoi.html

  3. luigi bandiera says:

    Caro Tontolo,

    tu almeno puoi muoveryti on la tua apecar…
    Io con la mia focus mi muovo solo per far la spesa…

    Va ben, questione di fortuna.

    Tuttavia, e’ vero, andare con gli itagliani si impara a far gli itagliani. Come quella del lupo no..?

    E ti vedi sti leghisti sempre circondati dal trikolor che non ti dico.

    Sai, io una sera di consiglio comunale mi sono presentato on la mia bandiera quella del LION.

    E il sindaco, leghista, mi ha subito richiamato all’ordine cioe’ voleva la togliessi perche’ se no la minoranza avrebbe fatto casino.
    Io sono rimasto sulle mie e li davanti a me fino a fine riunione.
    L’opposizione non disse nemmeno un A e nemmeno mi guardarono male.

    Quindi e’ da stare attenti dagli amici e non dai nemici..??
    Se ritornavo avrei parlato in veneto. Ma mi ando’ male e solo per un voto.

    I miei paesani probabilmente non mi hanno voluto perche’ forse volevo fare il veneto..?

    Pensa, nemmeno i parenti… io che di parentele li’ ne avrei un sacco e una sporta… pensa solo che i miei nonni fecero una coppia 14 e l’altra 16 figli.
    Pensa quanti parenti ho…

    Se ero in terronia mi andava bene di sicuro..!

    Cosi’ sono i veneti.

    Ma se chiedi per strada se sanno di essere parte del popolo veneto ti rispondono male e di sicuro che loro sono itagliani.

    Se nomn mi credi prendi su l’apecar e vieni a chieder tu stesso e sentirai che belle risposte da CANARINI.

    STANNO BENE IN GABBIA o KEBA..!!

    Ma penso sia cosi’ anche in altre parti dove il komunismo di dx di sx e di centro e’ piu’ presente.

    La vedo brutta… salvo che non spunti un DOGE che vuol fare il KAPO e non il kapo’.

    Stame ben caro Tontolo e ocio all’apecar, che no i te a porte via..!

  4. lucafly says:

    Fontana Tosi e il Robbiani sindaco di Merate x anzianità nella Lega BUFFONE.

  5. Unione Cisalpina says:

    spero ke a tutti sia kiaro ke kuel fazzoletto verde ke kontinuano ad ostentare, ankorkè indikativo della fertilità padana, sia oramai un segno da rigettare in kuanto simbolo del leghismo bossiano e suoi abrighi di stolto affarismo da bordello, di grande ciarlataneria ideale, di konvenienza e spekulazioni x fini personali di arraffamento ed interessi avulsi dall’ideale mai perseguito (vedi trattamento riservato a Miglio) e sempre mostrato al popolo beota… ke ankòra li vota e dà loro kredito…

    kuel verde lì, indossato da kuesti sciatti personaggi, identifika solo le malefatte leghiste ed è simbolo evidente di tradimento dei nostri ideali di indipendenza e libertà dall’italia e suo kolonialismo merdionale levantino,

    • Marco says:

      Per me il verde e il Sole delle Alpi hanno valore positivo e PER ME vanno oltre la Lega: come il padanismo non è monopolio di Via Bellerio neanche i suoi simboli lo sono (anche se è chiaro che la Lega voglia da sempre affermare il contrario).

  6. Unione Cisalpina says:

    roba da sakrestie…

  7. drago says:

    Il problema è un altro, è fratelli d’italia che si italianizza
    con la Lega….
    I Bossi,I Maroni, i Tosi, i Cotra, i Calderoli, tutti democristiani dorotei scaldapoltrone che possono insegnare l’arte del gattopardo ai fascistoni fratelli d’Italia e cioè che tutto cambia(a parole)affinchè non cambia niente..
    E pensare che quel cialtrone di Bossi voleva fare Il rivoluzionario con il federalismo, Pontida,l’indipendenza, la Padania e per 18 anni ha preso per il culo tutti i padani.
    Poi ha fatto quella figura di merda con le ruberie (vedi appartamento coi soldi del partito, vedi il Trota coi rimborsi
    ecc.ecc.vedi tutto il cerchio magicoche gli ruotava intorno.
    Oggi è ancora là candidato …….che faccia come il culo…

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