Lega, cade l’ultimo tabù: ora Bossi rischia l’espulsione

di GIANMARCO LUCCHI

Quello che non si sarebbe mai immaginato, da ieri non sembra più essere impossibile. Umberto Bossi fuori dalla Lega Nord. L’ipotesi e’ stata discussa nel corso dell’assemblea degli eletti del movimento, convocata da Roberto Maroni per fare il punto dopo la sconfitta elettorale alle ultime amministrative. Secondo la ricostruzione dell’Agi si apprende da chi ha partecipato alla riunione, alla quale il ‘senatur’ non si e’ presentato (“assente ingiustificato” ha detto Maroni), la questione e’ stata sollevata, in differenti modi e gradi, da diversi dirigenti, anche di primo piano.

Di “espulsione” del senatur ha parlato il segretario emiliano, Fabio Rainieri, uno dei colonnelli maroniani. Il quale, contattato al telefono, conferma: “Si’ e’ vero, ho chiesto che Bossi vada via dalla Lega”. “Io mi sono innamorato di Umberto Bossi come leader di partito e politico – ha continuato – ma dopo la malattia non e’ piu’ stato in grado di gestire il movimento, in balia dei cattivi consiglieri”. “Ora dice robe che non stanno ne’ in cielo ne’ in terra, tipo definire Maroni un traditore – ha proseguito – quando Bossi era segretario nel pieno dei suoi poteri, se uno si comportava come si sta comportando lui, veniva espulso: lo stesso trattamento deve essere riservato a lui. In questo momento fa perdere consensi e credibilita’ a tutto il movimento, dovrebbe mantenere l’unita’, mentre oggi sta facendo esattamente il contrario”.

Altri dirigenti, spiega chi ha partecipato alla riunione, hanno manifestato forte intolleranza verso le ultime ‘uscite’ del senatur e hanno chiesto un “pensionamento forzato” del ‘vecchio capo’. Tra i piu’ critici il segretario della Liga Veneta, Flavio Tosi, che nelle settimane scorse, senza mai nominare il presidente federale, aveva comunque detto che la Lega non ha piu’ bisogno di gente che “non e’ in grado di portare consensi”.

Infine, il vaso e’ pieno anche per Roberto Calderoli. Il Responsabile organizzativo del territorio, storico ‘pontiere’ tra Bossi e Maroni, durante il suo intervento in assemblea, ha letto una lettera inviata a entrambi. Nella missiva, l’ex ministro della Semplificazione dice ai due amici che cosi’ “non si puo’ andare avanti” e avverte il senatur che la pazienza e’ finita.

Quanto a Maroni, l’assise ha sostanzialmente confermato la fiducia e il sostegno al segretario – che ieri ha, quindi, deciso di ‘congelare’ il congresso per la successione, annunciato per la prossima primavera (il suo mandato scade nell’estate del 2015). Nel suo intervento, il leader del Carroccio avrebbe affermato di essere stato “troppo democratico” nella gestione del partito (con riferimento indiretto agli scontri con Bossi). “Anche se mi costa” per la sovrapposizione con l’incarico di governatore, “accetto di rimanere” segretario accogliendo la richiesta della platea.

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14 Comments

  1. Nazione Toscana says:

    Questa e’ bella, Bossi fa perdere consenso!
    Avete capito?
    A questi non li vota nessuno e la colpa e’ di Bossi.
    Avanti con Tosi e Ranieri fino all’estinzione!

  2. Miki says:

    Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei: caro Rainieri se sei pappa&ciccia con Tosi non puoi che essere un antiLeghista.
    Piccola nota a margine: Bossi buttava fuori a calci i pataccari quando aveva il consenso della base e i V-O-T-I
    Dove sono i voti dei Maroniani? La storia dei litigi non sta in piedi,e lo sanno benissimo.

  3. Tasha Giles says:

    Quanto a Maroni, l’assise ha sostanzialmente confermato la fiducia e il sostegno al segretario – che oggi ha, quindi, deciso di ‘congelare’ il congresso per la successione, annunciato per la prossima primavera (il suo mandato scade nell’estate del 2015). Nel suo intervento, il leader del Carroccio avrebbe affermato di essere stato “troppo democratico” nella gestione del partito (con riferimento indiretto agli scontri con Bossi). “Anche se mi costa” per la sovrapposizione con l’incarico di governatore, “accetto di rimanere” segretario, avrebbe poi detto, accogliendo la richiesta della platea.

  4. Giovanni says:

    Poverini. Poverini certi commenti di paraculati fatti salire sul carro in corsa dallo stesso Bossi che demonizzano. Gente che è al “caldo” di una dimensione costruita da altri . Sopratutto poverini quelli che pensano che per rifarsi una verginità occorre tagliare i ponti con il passato. Sopratutto se lo dicono quelli che nel passato non c’erano, non hanno attaccato manifesti sotto i ponti con i carabinieri che ti inseguivano, non hanno preso badilate di insulti al solo parlare di federalismo. Poverini di testa, di cuore e di spirito. La Lega 1.0 è finita e la 2.0 non è mai cominciata. Le seggiole e gli interessi personali che scricchiolano stanno facendo troppo rumore. … e mi fermo qui.

  5. La lega Nord di Bossi 1.0 e poi la lega nord di maroni 2.0 e la lega nord disu proposta di Ruggeri 3.0, non hanno più storia di esistere. In oltre 20 anni di prese in giro a tuttti i militanti, sostenitori e votanti lega nord, hanno detto ma non hanno fatto niente, si qualcosa hanno aperto sezioni che hanno dovuto gestire economicamente il loro soppravivere come sezioni.
    Questi non capiranno mai e non sono capaci di comprendere che a Roma non si conclude niente come capiterà anche al M5S. La lega nord si è dovuta vendere al nano di arcore, il quale ha costretto alle persone serie , intelletuali e intelligenti di uscire o di essere espulsi dl movimento perchè davano fastidio per cui questo personaggio ha sempre detto si faremo ma le proposte le ha tenute chiuse in uncasstto e poi doversi ad unire con AN e Casini, statalisti e itaglioti all’ennesimo, coa poteva succedere. Niente. oOra maroni si è alleato ancora con il PDL anche questo è stato un ricatto grande, grande, immenso, se andate dasoli togliamo la fiducia ai governatori della lega ai sindaci, alle presidenti delle provincie, questa è sstata l’ennesima bufala. Tutti questi personaggi sperono ancora di ritornare a comandare e non comprendono perchè jhanno della mortadella sugli occhi e non vedono il default della Lega Nord.. Siamo noi leghisti ex leghisti ma sepre per la Padania che dobbiano ribaltare la Piramide e cancellare questo nomignolo leganord, non ha più credibilità, ha fatto le stesse puttanate che hanno fatto gili altri partiti politici itaglioti. Maroni e company dovrebbero anche loro auto espellersi così pure Bossi.
    Speriamo bene che lo facciano.

    Rinaldo Cometti

  6. eugenio ceroni says:

    Se Bossi vuole fare il segretario deve essere eletto da una maggioranza.Inoltre come fondatore della Lega ha il diritto di affossare la Lega e di essere il becchino del partito

  7. alessioXL says:

    Il più grande…………
    quaquaraqua della storia della repubblica.

  8. Sotto zero says:

    A forza di Congelare si è finiti sotto zero!
    Voti congelati, congressi congelati…e dopo gli interventi del cinghialino e di quello dello scannatoio romano a spese del partito a sua insaputa…cervelli congelati!

  9. Giorgio Milanta says:

    Bossi merita l’espulsione.

  10. Giacomo Consalez says:

    Archiviare la lega nord tra le più cocenti delusioni degli ultimi 30 anni.

    • Miki says:

      Di positivo ci sarebbe che verrebbero archiviati anche i chiacchieroni. Quelli del “se non si allea con Berlusconi io la voto SICURAMENTE” “se smette di parlare di secessione SONO IL PRIMO A VOTARE LN”. Almeno non sentiremo più queste menzogne di pseudoelettori

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