Lega Bergamo: dopo anni Daniele Belotti torna segretario

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Nessuna sorpresa al congresso provinciale della Lega Nord: Daniele Belotti è stato eletto segretario della sezione bergamasca. I tempi delle elezioni per acclamazione sono lontani, si vede anche dai risultati: 549 per l’ex assessore regionale, 197 l’avvocato Raffaella Bordogna, 25 bianche e 35 nulle per un totale di 907 voti che sui 1400 aventi diritto rappresentano nemmeno il 60% dei militanti. Sarà che è iniziata l’estate e molti sono in vacanza, ma le sedie vuote nel campo del palasport di Brembate Sopra preoccupano (e non poco) i vertici del Carroccio.

Si parte in sordina, senza quorum e con conseguente ritardo, poi quando si avvicina l’ora del voto le camicie verdi si fanno più fitte e si raggiungono i numeri già citati. Si respira sconforto ad ogni stretta di mano, in ogni sguardo, in ogni commento. E’ il classico congresso del “fondo” da cui risalire. Gli interventi dei militanti sono un chiaro messaggio agli esponenti di primo piano si guardano bene dal prendere la parola. “Dobbiamo rimanere uniti” risuona centinaia di volte nonostante la tensione sia palpabile. Ma è proprio su questo punto che Daniele Belotti prova a distinguersi. “A me dell’unità falsa del movimento non me ne frega niente – spiega nel suo intervento -. Basta con l’unità forzata, serve gioco di squadra. Che non vuol dire essere amici a tutti i costi”. L’esempio gli si para di fronte e l’ex assessore regionale coglie l’occasione al balzo allargando il braccio verso il presidente della Provincia Ettore Pirovano, con cui i rapporti non sono idilliaci. “Pirovano è il mio presidente della Provincia, non andremo avanti da grandi amici, ma se lui deve segnare io gli passo la palla. Io avrei voluto competere con più candidati possibili perché non è giusto che i militanti non devono identificarsi nel meno peggio. Il nostro è un movimento rivoluzionario, dobbiamo crederci a testa alta sempre, altrimenti non andiamo da nessuna parte”.

Non mancano frecciate rivolte a chi in questi anni ha ricevuto tanto dalla Lega e ha dato poco. “I generali ora devono tornare in trincea – continua -. Non va più bene farsi i recinti vip e i salotti del Billionaire alle feste, dove le transenne delimitano i “fighetti” da chi invece sta fuori. Dobbiamo dare anche un segnale comunicativo. L’esempio deve arrivare dall’alto. Istituiremo assemblee in cui tutti, dai parlamentari ai sindaci, porteranno quello che hanno fatto. Non possiamo più permetterci di avere persone che non fanno un c…”. Sempre in questa direzione la proposta delle primarie. “I candidati dovranno essere scelti dai 1500 militanti, perché in questo modo non chi vuole candidarsi deve lavorare e rincorrere tutti”.

Punzecchiato dalla sfidante (“qualsiasi azione di carattere giudiziario non può avere conseguenze nei confronti del movimento”) sulle inchieste che lo vedono coinvolto, quella dei rimborsi regionali e l’associazione a delinquere con altre decine di ultras dell’Atalanta, Belotti risponde senza nascondersi dietro a un dito: “Mi rimetto in gioco, ho fatto un passo indietro in Regione per non mettere in imbarazzo il movimento. Però ho gestito un assessorato (al Territorio, ndr) in cui ci sono stati arrestati, casi eclatanti e io non figuro in nessuna intercettazione. Quando mi hanno detto che mi sarei occupato di quel settore non ho dormito un mese, ora vado in giro a testa alta. Poi sono indagato perché sono troppo tifoso dell’Atalanta, lo sanno tutti. E’ un record mondiale”.

da www.bergamonews.it

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14 Comments

  1. Miki says:

    Speriamo i Leghisti (se mi si passa l’esagerazione) escano anche dai legami massonici come Ordine Piano, molto più grave e anti-Lega di qualunque Billionaire. O si va avanti come se nulla fosse?

  2. max says:

    L’elezione del signor Daniele Belotti è la prova lampante che non ci sono più vie d’uscita per la Lega Nord.
    Già segretario provinciale,poi eletto in regione,dove non ci sono tracce tangibili del suo poltronare a favore dei bergamaschi,no alcuni segni ci sono le visite all’ospedale di bergamo con tanto di caschetto sparando minchiate a sostegno del gruppo forte cioè cl,e il sostegno davanti al questore di bergamo dei tifosi dell’atalanta,poi del suo assessorato al territorio ma l’ardua sentenza ai posteri.
    Si dimentica che tra i vip ci sta anche lui che si è fatto rimborsare 25mila euro di benzina per i suoi spostamenti tra bergamo e milano e vorrebbe i leader in trincea e non ha fare i fighetti eh Belott ma vada ah da via ol cu.

  3. Unione Cisalpina says:

    … Il nostro è un movimento rivoluzionario, …

    vai a kagare … bidonista

  4. Roberto says:

    Sono contento per l’ elezione di Belotti che mi rappresenta in maniera perfetta . Compimenti e in bocca al lupo Daniele.

    • Giovanni says:

      Quindi anche tu hai avuto poltrone da 15mila €/mese par 13 anni e una liquidazione di 300.000€? Ben, terremo conto.Evidentemente la Lega bergamasca non vuole cambiamenti,preferisce il nulla attuale.Racconta che da oggi si fanno cose nuove e leghistema era in regione da 15 anni e non è cambiato nulla.

    • fg says:

      Sei sicuro che ti rappresenti il Belotti e non il Belìn o il Baban ???

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