Lega a Venezia, Maroni: siamo più vivi che mai, via Equitalia dal Nord

di GIANMARCO LUCCHI

“Oggi è una festa che vale doppio: la nostra festa contro chi voleva la Lega morta, invece siamo vivi più che mai. Siamo unica forza politica seria che osteggia il governo Falli-Monti”. Così ha parlato poco prima delle 13 il segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni dal palco della festa dei popoli padani in riva Sette Martiri a Venezia. “La rivoluzione può partire dal nord e per questo invito tutti i sindaci, anche quelli che non sono della Lega, ad accogliere la nostra azione di protesta: mandiamo via Equitalia”, ha dichiarato.
“Ha ragione Bossi quando dice che il presupposto di tutto e’ una Lega unita: se siamo uniti, non ci ammazza nessuno”. Si richiama al ‘Senatur’ che ha parlato prima di lui il segretario federale della Lega Roberto Maroni, per sottolineare la necessita’ che il suo partito si ricompatti. In precedenza, dopo la flebile risposta del pubblico all’esortazione di Bossi di inneggiare a ‘Padania libera’, Maroni aveva esordito dicendo “Lega bisogna gridare, Lega!” e il pubblico aveva risposto in modo piu’ caloroso.

“Siamo tornati la Lega Nord: la potentissima. A noi, se siamo uniti, non ci ammazza nessuno”. Lo ha detto il Segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, chiudendo la festa del Carroccio a Venezia. “A Lepanto la Lega Santa vinse una battaglia contro chi voleva distruggere la civilta’ proprio cinque secoli fa. Adesso riprendiamo quella battaglia per difendere il Nord” ha detto Maroni richiamando la data del 7 ottobre del 1571 che al largo delle coste greche vide 243 navi cristiane, guidate da don Giovanni d’Austria e benedette da papa Pio V, infliggere alla flotta turca, forte di 274 navi e comandata da Ali’ Pascia’, la piu’ grande sconfitta navale mai subita nella storia. “Con il consenso della gente – ha detto Maroni i si puo’ fare tutto: cambiare il Governo, cambiare la bandiera, cambiare paese, formarne uno nuovo. E’ una frase di Gianfranco Miglio: non dimenticatela, ascoltatela bene, e’ il nostro faro. Vi voglio bene a tutti – ha chiuso il segretario – viva a San Marco”.

“Ho una grande responsabilità e una grande emozione nel parlare da questo palco da segretario federale – ha sottolineato l’ex ministro dell’Interno – con i giovani che ho voluto qua perché sono il nostro futuro. C’è tantissima gente, il solito giornalista diceva che quest’anno a Venezia non ci sarà nessuno invece il popolo della Lega non molla mai. Siamo molti di più dell’anno scorso, ho visto più gente in assoluto”, ha dichiarato.

VIA EQUITALIA DAL NORD – ”Disobbedienza civile, resistenza fiscale, via Equitalia dal nord per affermare il nostro programma rivoluzionario”. E’ uno dei passaggi conclusivi di Roberto Maroni dal palco di  Venezia, da dove ha invitato ”tutti i sindaci, anche quelli che non sono della Lega, a partecipare alla grande assemblea che faremo nel Veneto”. L’assemblea, ha detto, servira’ per ”lanciare la nostra azione di protesta, la protesta da parte dei sindaci, contro il patto di stabilita’ e la rapina della tesoreria comunale: dobbiamo riprenderci il nostro futuro”. Dal palco il segretario federale della Lega ha esortato gli amministratori ad ”avere piu’ coraggio sule nostre battaglie: in Sicilia hanno usato i forconi, il movimento dei forconi, dobbiamo fare qualcosa di simile con i nostri sindaci, lo dico anche ai nostri governatori: non solo protestare, ma passare ad azioni concrete”.

I 900 MILIONI ALLA SICILIA SONO UN REGALO VERGOGNOSO – Per Roberto Maroni ”i 900 milioni alla Sicilia sono un regalo vergognoso a una regione che ha sballato i conti, giusto perche’ tra poco in Sicilia si vota”. Lo ha detto il segretario della Lega Roberto Maroni a Venezia. ”E’ lo stesso della Prima Repubblica, di Cirino Pomicino – aggiunge – ma il grave e’ che questo viene fatto ora da gente del Nord ed e’ quindi ancora di piu’ contro il Nord”. ”Noi abbiamo deciso di seguire la via gandhiana all’ indipendenza, la non violenza – ha aggiunto – ma di fronte agli schiaffi che il governo Monti da’ al Nord chiedo a Pdl e Pd che cosa hanno da dire su questo regalo alla Sicilia”. ”Da una parte parlano di Nord – ha concluso – e poi votano in Aula questi provvedimenti, e’ questa l’ipocrisia che dobbiamo sconfiggere”.

RIFORMA FORNERO – “E’ un obbrobrio”, ha affermato Maroni – E lo dice chi la riforma l’ha fatta prima con l’amico Marco Biagi che ci ha addirittura rimesso la vita. Non ha senso la riforma Fornero: va cancellata. E’ inutile far pagare di piu l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Cosi li condanni alla disccupazione o al lavoro nero”.

IL FALLI-MONTI -“Col governo Monti – ha proseguito Maroni – linflazione è raddoppiata e i salari si sono ridotti. La disoccupazione giovanile è al 35%, un dramma sociale che può diventare problema di ordine pubblico. Di questo il governo Monti non si occupa”. Rivolto ai sindaci ha dichiarato: “In Sicilia hanno usato i forconi, il movimento dei forconi, dobbiamo fare qualcosa di simile con i nostri primi cittadini, lo dico anche ai nostri governatori: non solo protestare, ma passare ad azioni concrete”.

IL MANIFESTO ECONOMICO DELLA LEGA NORD – “Noi portiamo 12 punti – ha spiegato il segretario federale del Carroccio – Parliamo di Euroregione del Nord, questa per essere una cosa seria e conveniente deve potersi tenere il 75% almeno delle tasse pagate da suoi cittadini e imprese. La nostra proposta di legge è questa: diciamo sì a una euroregione a condizione che diventi a statuto speciale. Voglio raccogliere milioni di firme per conquistare la nostra euroregione e la nostra indipendenza. Non posso pensare che sia Roma a concederla, dobbiamo essere più cattivi.

GOVERNO CONTRO IL NORD – “Il governo Monti è il governo più ostile al Nord sebbene il presidente del consiglio sia del Nord”, ha dichiarato Maroni sul palco di riva Sette Martiri – Il governo ha un’anima centralista, solo il fascismo – ha proseguito – aveva una tale opinione di regioni e comuni, spero che questo governo non mandi i potestà al posto dei prefetti. La Lega dei comuni significa democrazia – ha avvertito Maroni – sarà un sistema imperfetto ma ci sono affezionato. Non mi piace essere governato da chi non conosco e fa gli interessi degli altri e mai dei miei. Questo governo vuole cancellare il federalismo, combatteremo con tutti i mezzi”, ha concluso.

BOSSI: MONTI STA A VARESE MA E’ LA ROVINA DEL NORD – “Monti sara’ uno del Nord ma e’ la rovina del Nord. Avra’ la casa a Varese, dove sente bene l’aria del Nord ma non ha nulla a che vedere con lo spirirto del Nord”. Lo ha evidenziato Umberto Bossi, presidente della Lega Nord, oggi a Venezia. “Questi personaggi – ha detto – non votati da nessuno avranno il bensevito dal popolo. La gente non dimentichera’ i torti subiti. Ve la faremo pagare: i crimini contro il nostro popolo non verrano dimenticati anche da chi verra’ dopo di noi e regolera’ i conti”. E mentre la folla padana gridava ‘secessione’, Bossi ha rimarcato, rivolgendosi a chi non ha fatto il bene del Nord, Governo in primis “questi non la faranno franca. Canaglie”.

ZAIA: SE NON MI DANNO L’AUTONOMIA ME LA PRENDO – ”Se non mi danno l’autonomia me la prendo”: cosi’ il governatore del Veneto Luca Zaia, nel corso del suo intervento a Venezia, provocando applausi a scroscio. Rivolto al pubblico, Zaia ha detto ”mi sembrate poco convinti” e gli applausi si sono fatti piu’ forti e molti hanno gridato ”secessione”. Per il governatore leghista va previsto ”il commissariamento d’ufficio per i governatori che non diminuiscono i costi della politica”. ”Non servono i richiami che ho letto nel decreto – ha detto – due o tre richiami, stiamo scherzando? Cosi’ vuol dire che andiamo a nuove elezioni e va tutto in cavalleria”. ”E’ una vergogna immonda – ha aggiunto – anche che questo Paese si sia dato un patto di stabilita’ non avendo avuto il coraggio di applicare il regolamento comunitario che prevede l’obbligo del pareggio di bilancio”. ”In Italia sapendo che meta’ Paese non ha il pareggio di bilancio – ha concluso – si sono dotati del patto di stabilita’: il nord che paga per il sud”.

TOSI: CONQUISTIAMO LA LOMBARDIA E AVREMO IL GRANDE NORD – ”Speriamo di vincere presto e di conquistare anche la Lombardia cosi’ avremo il grande nord, con Veneto e Piemonte, portando a casa il nostro primo disegno”. Lo ha detto Flavio Tosi, segretario della Liga Veneta, oggi in riva dei Sette Martiri, a Venezia, alla tradizionale festa del Carroccio. ”Tra di noi non ci devono essere divisioni – ha detto Tosi – il vero nemico del nord e’ Roma e ricordiamoci che chiunque porti avanti la battaglia di liberta’ per l’autonomia del Veneto e’ nostro fratello”. ”Noi non abbiamo niente a che fare – ha sottolineato Tosi – con le regioni che rubano: non possiamo essere messi sullo stesso piano”. Sui costi della politica, per Tosi, ”il governo cerca di chiudere la stalla quando sono scappati i buoi, invece aveva il tempo per andare a colpire la’ dove hanno sempre rubato; ricordo che c’e’ chi per un po’ di neve a Roma con i soldi pubblici si e’ comprato un Suv”. ”Roma – ha proseguito Tosi – ci ha messo alla canna del gas continuando a sottrarci risorse con il Pd e il Pdl che per convenienza dicono sempre di si inchinandosi alla capitale salvare il nord – ha concluso Tosi – significa salvare il paese purtroppo con il decreto Salva Italia il governo Monti pero’ ci sta massacrando”.

”Il governo Monti vuole costringere il nostro Veneto a una guerra tra poveri”: cosi’ Tosi parlando della riduzione delle province. ”Non ci devono costringere a rinunciare alla nostra identita’ per ridurre le spese dello Stato – ha spiegato -. A Roma fanno i maiali con i nostri soldi” ”Dice ai rodigini se vogliono andare a Verona, dice ai bellunesi che la loro provincia non esiste piu’ – ha detto ancora Tosi – ma l’identita’ e’ sacra e non si tocca. Chi e’ veronese e’ di Verona, chi e’ bellunese e’ di Belluno e chi e’ del polesine e’ di Rovigo”.

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10 Comments

  1. Crisvi says:

    Ma siamo ancora qui, dai primi anni ’90, a credere alle barzellette leghiste ?

    L’indipendenza dobbiamo conquistarcela !

    Se i leghisti avessero voluto donarcela, l’avrebbero già fatto durante il loro primo governo.

  2. Britoa says:

    tutti questi simpaticoni usano la parola “Autonomia” e incitano il loro coro elettorale ad urlare “Secessione”

    elettori della LegaNord questi al massimo vogliono l’autonomia delle loro careghe a voi resterà il compito di pagarle e fare la secessione con vostra moglie o marito perché vi siete fatti fregare ancora.

  3. Arcadico says:

    Mi ero ripromesso di non postare nessun commento alla manifestazione di oggi ma la citazione fatta, del povero prof. Miglio, mi hanno fatto rompere questo ‘fioretto’ !

    Va bhe! Andrò all’inferno!

    …“Con il consenso della gente si puo’ fare tutto: cambiare il Governo, cambiare la bandiera, cambiare Paese, formarne uno nuovo”.

    Difficile non farla propria !

    Il consenso … della gente … abbiamo fatto di tutto per … scialacquarlo !!

    Non parlo del pandemonio mediatico-giudiziario che ha, giustamente, scosso il movimento, per quanto ci abbiamo messo di nostro ( dissociazione mentale in corso), ma di quanto fatto all’ interno, che non appare a livello di media.

    Le epurazioni, declassamenti, allontanamenti coatti e volontari, fatti con … cronologica scientificità della base da … ‘piccoli’ cadregofili locali … portano con-senso ?

    Il considerare, comunque, gli stessi epurati patrimonio ‘inalienabile’ del movimento … porta consenso? Perché non basta alla categoria dei mangio con la politica sbatterti fuori, ‘violentemente’, stuprando anche lo Statuto, pretendono pure il tuo silenzio e il tuo voto !!!

    La frattura con la società civile che comportano queste epurazioni … porta con-senso?

    Il basta con i commenti in internet … tra l’altro bell’esempio di democrazia … (dobbiamo pure essere … rieducati?) … porta con-senso?

    Il continuare a nascondere sotto il tappeto questo nodo gordiano degli epurati … porta con-senso?

    Il continuare a ignorare e non affrontare il nodo degli epurati e cioè continuare a praticare la soluzione alessandrina del taglio netto con gli stessi che con-senso vuoi che abbia? L’unico senso che può avere è la difesa ad oltranza del posticino di qualche ‘zucca’: local!

    Quindi … Prima il Nord … direi meglio … Prima la Lega!!
    Il nord altrimenti non arriverà … mai !!

    Chiedo venia ancora ma … quando è troppo è troppo!!

    p.s Quanti erano i … mili-tinti / mili-ciechi / mili-zitti / mili-semplici / mili-consanguinei / mili-furbi / mili-umiliati?

  4. Braveheart says:

    Oggi è stata una grande giornata…..

    In 20 anni non era mai successo….

    Finalmente ,pulman gratis per tutti, nonni nonne amici e parenti

    Dalla mia provincia con un pulman da 54 persone sono partiti in 18……..il pulman era pagato dal federale

    • Don Ferrante says:

      Con tutti i rimborsi elettorali che si è cuccata dallo Stato centralista, la Lega può ben permettersi di mandare la terza età in gita a Venezia, a vedere ed a fare i piccioni !

  5. Ruberti says:

    Quanti erano? Cinquantamila come ha scritto ieri il veggente dell’ufficio stampa o un milione?

  6. Giacomo says:

    Ma come si fa a credere ancora a questi ciarlatani? Devono sparire.

    • Rinaldo C. says:

      Ciarlatani, si errori ne hanno fatti tanti, io non so d quale parte stai sicuramente e ne sono certo ai commesso un grande errore a scrivere questo commento, se sei del nord e ragioni così sei una zucca vuota, se sei dei partiti di opposizione alla lega, posso capirti ma sei sempre una zucca vuota. se sei di un movimento leghista ancor peggio non riesci a capire che uniti possiamo conquistare
      e fare tutto quello che si deve fare per il bene del nord.
      Prima di scrivere che sono dei ciarlatani pensaci ti fa bene anche alla tua salute, ti viene ulcera perchè ai rabbia e invidia, rahiona…………… che ti fa bene alla salute.

      Rinaldo

      • Berghem says:

        Insomma..gli unici con la zucca piena solo i legaioli. E si vede quali grandi risultati abbiano portato. Il bene del nord? Si fa solo lasciando il 75% delle tasse ai comuni, mica alle regioni..

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