LEGA, A VARESE “BARBARI” E “CERCHISTI” FANNO LA PACE

di REDAZIONE

C’è chi, tra Barbari Sognanti e cerchio magico, sceglie di essere «solo leghista». E stigmatizza la lotta tra correnti interna alla Lega come qualcosa che distruggerà il partito. Oppure «lo renderà come tutti i partiti italiani».

A Varese, nella culla della Lega (nella foto la sede del Carroccio), c’è chi cerca una sorta di terza via per uscire dal “fratricidio padano”.

Il consigliere comunale Massimo Realini, tra i più critici rispetto alla contrapposizione interna che ha diviso il suo partito, aveva coniato un termine qualche mese fa: i realisti. «Noi siamo i realisti, perché guardiamo a cosa vuole la gente, e non alle beghe interne».

Non una nuova corrente, dal momento che la loro posizione è quella di chiedere il superamento delle contrapposizioni.

E rappresentano l’animo della sezione di Varese, quella parte almeno che ha come punto di riferimento l’assessore all’Urbanistica, più volte segretario di sezione, Fabio Binelli. Molto vicino a Roberto Maroni ma non troppo convinto dell’enfasi con cui oggi si celebrano i Barbari Sognanti. «Le divisioni interne, in un momento come questo, servono solo a spaccare il partito – ci spiega Binelli – io non ho obiezioni pregiudiziali se nascono delle correnti, ma apprezzerei se queste divisioni fossero legate a idee differenti o a ideologie che si contrappongono».

Ma, secondo Binelli, le correnti dall’esterno appaiono come “potentati”. «Lo scontro tra i Barbari Sognanti e il cerchio magico è solo legato ad amicizie e antipatie. Per fare un esempio a livello nazionale ed extravaresino, non vedo differenze di sorta, anzi sono completamente uguali, i due discorsi che ho sentito fare al sindaco di Verona Flavio Tosi (maroniano) e al sindaco di Lesmo Marco Desiderati (reguzzoniano). Tutti e due hanno detto che occorre lavorare per il raggiungimento del federalismo, lasciando da parte la secessione perché non è applicabile».

Un esempio che potrebbe scatenare qualche malumore.

Del resto, se Binelli ipotizza la creazione di correnti sulla base di simpatie personali, l’adesione sembra essere determinata da questioni umorali.

«L’unico lato positivo di queste correnti è che hanno scelto nomi evocativi – prosegue – Ad esempio, Barbari Sognanti mi piace molto. Il problema è che si sprecano energie per beghe interne, quando andrebbero messe al servizio della gente. Alla fine uno è con i Barbari Sognanti perché gli è più simpatico Maroni, mentre sta dall’altra parte perché preferisce Marco Reguzzoni. Io preferisco Maroni, ma non vado a seguirlo a Pavia, per sentire quello che ha già detto a Varese». Una frecciata al pullman di varesini organizzato per seguire l’ex ministro in trasferta.

Binelli chiede poi il “cessate il fuoco” a livello provinciale. «La sezione di Varese è un esempio di sintesi e convivenza. A livello provinciale si scannano. Anche per quanto riguarda le votazioni dei delegati annullate, come si fa a chiedere l’espulsione di due scrutotatori solo per qualche banale errore? È fomentare un odio che la gente dall’esterno non capirà».

«Nel 1995, quando i maroniani erano una “corrente” molto più ridotta, e a Varese c’erano esponenti che oggi qualcuno dice che si trovino da altre parti, ad esempio Carlo Crosti, si era creata quella divisione a causa delle differenti opinioni sul governo Berlusconi. All’epoca nessuno si sognò di chiedere l’espulsione di qualcuno, ma tutti lavorarono per ricostuire l’unità».

di Marco Tavazzi

FONTE ORIGINALE: http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/275837_a_varese_ilte

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2 Comments

  1. Mauro says:

    Scusate ma, Tosi e Desiderati che hanno detto di voler battersi per il Federalismo e non per il secessionismo in quanto non fattibile, bene, questi due sono al corrente che il loro partito è stato al governo con molti ministri per quasi 10 anni?

    Tra le altre cose sanno che il loro ex segretario federale umberto bossi era ministro per le riforme?

    e allora, questa benedetta riforma del Federalismo quando la vorrebero fare? se non hanno fatto nulla in 10 anni di governo Pdl-Lega, mi chiedo quando e da chi sperano di volerla ottenere visto ora e nei prossimi anni saremo sotto tiro della troika tedesca.

  2. matteo says:

    Vorrei far notare che la bandiera italGliana fu messa da qualcuno che si era arrampicato nottetempo, tolta immediatamente e riposta al CESSO !!!

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