Lega: 14 espulsi fra cui gli ex parlamentari Goisis, Desiderati e Torri

di GIANMARCO LUCCHI

Il comitato disciplina e garanzia della Lega Nord ha esaminato 36 richieste di espulsione delle quali solo 14 sono state accolte, con voto unanime di tutti i membri del comitato. E’ quanto si legge in una nota, diffusa al termine della riunione. I restanti 22 provvedimenti sono stati convertiti in sospensione sempre con voto unanime.

Le espulsioni e i provvedimenti disciplinari sarebbero tutti conseguenti alle richieste avanzate dalle segreterie nazionali (regionali) dopo le contestazioni verificatesi all’ultimo raduno di Pontida. Secondo quanto si apprende, il comitato avrebbe approvato l’espulsione di 4 esponenti lombardi e 10 veneti, tra cui l’ex deputata Paola Goisis. Nessun commento ufficiale dai dirigenti leghisti. Tra gli espulsi anche Giovanni Furlanetto, uno dei tre consiglieri regionali saliti sul palco di Pontida con lo striscione ‘Congresso veneto’ in polemica con Flavio Tosi, durante l’intervento del governatore Luca Zaia. I quattro lombardi che il comitato ha messo fuori dal movimento sarebbero invece gli ex parlamentari Giovanni Torri e Marco Desiderati (membro eletto del consiglio federale), Flavio Tremolada, ex assessore comunale a Lesmo (Monza e Brianza) e Marco Brigliadori, fratello dell’attrice Eleonora, militante semplice.

”Me lo aspettavano, ero gia’ nel ‘mirino’ da quando si e’ tenuto il congresso federale, dove tra piu’ di 400 delegati ero stata l’unica a votare contro Maroni”. Reagisce cosi’ l’ex deputata veneta del Carroccio Paola Goisis, padovana, alla sua espulsione dal movimento decretata stasera dal Consiglio di disciplina di via Bellerio. ”Ma se la ragione sono le contestazioni di Pontida – aggiunge – e’ una motivazione fasulla: io a Pontida ho inneggiato a Bossi ma non ho fischiato, come hanno fatto molti, il segretario veneto Tosi. Allora se il motivo delle espulsioni fosse davvero questo dovevano farlo con tutti quelli che hanno espresso dissenso al raduno”. ”Avevano deciso di buttarmi fuori da tempo, perche’ non condividevo il modo in cui avevano messo da parte Bossi. Ma io e gli altri espulsi – conclude – non ci arrendiamo e per quanto mi riguarda presentero’ ricorso agli organi del partito”.

Archiviato il ”processo” ai dissidenti con le decisioni del Comitato di disciplina la Lega ”ora puo’ finalmente tornare a fare politica”. Lo ha detto il segretario veneto del Carroccio Flavio Tosi. ”Torniamo a lavorare sul territorio – precisa il sindaco di Verona – che e’ poi quello che i veneti si aspettano”. Tosi si e’ detto soddisfatto per il ”bel segnale” lanciato oggi da Milano. ”Le proposte sui provvedimenti – indica Tosi – sono state approvate all’unanimita’ prima di entrare in Comitato e successivamente approvate all’unanimita’ dal Comitato stesso”.

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10 Comments

  1. giuseppe modenesi says:

    Con Tosi la Lega Nord non prende voti, forse è meglio e si riparte ex novo: i problemi del Nord non sono risolti da Maroni e non saranno risolti dal Tagliano Tosi.

  2. il brambi says:

    Suona davvero stonato il commento di Tosi.
    In un mese dopo Pontida la lega è riuscita solo ad occuparsi di espellere 14 militanti?
    Davvero poco dopo i proclami maroniani seguiti alla “vittoria” in Lombardia.
    Caro segretario Tosi, se è tutto qui, non serve che lei faccia il segretario della Liga veneta, è tempo sprecato; le consiglierei di entrare a far parte del gruppo misto anche a Verona, così avrà le mani libere.

  3. gigi ragagnin says:

    io mi sono già autoespulso tanti anni fa …

  4. arcadico says:

    Se lo spartito è quello visto in quel di Lecco c’è poco da rallegrarsi!!

    Non c’è più un substrato ideologico su cui aggregare consenso!

    L’unica musica è quella della cadrega!

    E francamente se così è la base ha altro da fare!!!

    -15 gg alla debacle terracque globale!!

    Si accettano scommesse!!!

  5. Dan says:

    Forse l’avevo già chiesto ma non mi pare di aver ricevuto risposta: qualcuno mi spiega perchè gli espulsi ci tengono così tanto ad essere riammessi ?
    Se non si respira più l’aria giusta che senso ha ? Perdono qualcos’altro oltre alla tessera ?

  6. venetix says:

    Il futuro prossimo è la scissione fra una lista maroni e una lista bossi che dovranno convivere nel centrodestra egemonizzato da Berlusconi con l’accantonamento definitivo della lega, sigla a cui ormai non tiene più nessuno.

    Sarebbe utile la nascita di un partito secessionista soprattutto per salvare un po’ di militonti disperati dalle sirene insubri.

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