Le tasse non aumentano per colpa degli evasori. Lo Stato ci perseguita sugli scontrini e non alza un dito sulle prostitute

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di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI –   Si continua a blaterare sugli evasori fiscali e sui danni che producono all’economia nazionale, ma intanto , non certo per colpa degli evasori:

– le tasse continuano ad aumentare

-il debito pubblico seguita a crescere

-il PIL tende sempre più ad essere PIL CATTIVO ( che è quello degli stipendi dei dipendenti pubblici).

Come mai ? Perchè in Italia ALLIGNANO E PROSPERANO enormi anomalie gestionali che bloccano tutto. Vogliamo qualche esempio ? Ne prendo solo qualcuno ( da un mare ) alla portata di ogni cittadino , esempio naturalmente tuttaltro che esaustivo.

Elettricisti

Mi sapete dire, in nome di che cosa, se chiamo un elettricista, dovrei chiedergli la fattura visto che non la posso scaricare dalla mia dichiarazione dei redditi? Solo per pagare, come minimo il 23% in più? E dare quindi più soldi a chi li spreca tranquillamente a proprio vantaggio? In parole povere “pago io al posto dell’evasore“!

Affittacamere

E’ uscita la Legge sugli affittacamere. In base a questa scoperta sia il locatore che il locatario devono, anzitutto, riempire un mucchio di carte, in seconda istanza fare la spola tra diversi uffici pubblici. Risultato: molti non avranno convenienza ad affittare per tempi brevi un appartamentino, con conseguente perdita di PIL. O affitteranno in nero. Comunque tutti si saranno rotti abbondantemente i PALL per i maggiori oneri subiti.

Controllo ticket negozi

Vado a comperare due panini: Rischio di vedere (cosa che peraltro succede spesso), fuori dal negozio due finanzieri che mi intimano di mostrare lo scontrino. Non sarebbe il caso che queste due benemerite guardie  dessero la caccia a prostitute e a spacciatori che evadono cifre da capogiro? Eh, no! Credo che assalire un pacifico cittadino sia decisamente più esente da pericoli che disturbare la malavita organizzata. La quale non scherza: uccide!

Costruzione di una casa

Se mai vi venisse in mente di costruire una casetta , non un palazzo , ma una semplice casetta, pensateci due volte perché a furia di farvi riempire carte e di fare chilometri tra vari uffici vi faranno pentire. Il termine “ casetta “ ha acceso una lampadina .A seguito del recente terremoto, qualcuno ha lanciato una “brillantissima idea “ imporre il Certificato antisismico “ per ogni abitazione. Naturalmente con enorme spreco dei tempo e di denaro e con l’obbligo, sempre naturalmente , di revisioni periodiche  ……. Qualcuno avrà così trovato un mestiere.

Patente

E’ giusto che, quando uno impara a guidare un’auto dimostri , davanti ad un pubblico ufficiale, di essere all’altezza. Non si capisce però, perché in Italia si debba periodicamente dimostrare di essere ancora capace di guidare, specie se superata una certa età. Come se il numero degli incidenti aumentasse con l’età. Quindi valanghe di code, carte e burocrazia. Per inciso. Quando lo Stato mi dice per iscritto, con il rinnovo della Patente, che sono ancora valido alla guida, non garantisce assolutamente niente. Se ho un incidente e ho torto, pago senza alcun dubbio. E lo Stato si scansa subito.

E allora lo Stato che ci sta a fare? Tasse a parte, solo a complicarci e a farci costare di più la vita?

 

Porto d’armi

Ogni cacciatore e, comunque, ogni collezionista di armi ha sempre denunciato e tenuto aggiornato il possesso di questi arnesi. L’obbiettivo dello Stato di controllare, attraverso questa via la delinquenza è solo sciocco. Il delinquente, infatti se ne guarderà bene dal denunciare acquisto e detenzione. E’ delinquente ma non necessariamente scemo. All’improvviso uno dei tanti geni della burocrazia ha fatto una tre mesi fa una nuova invenzione: rinnovare il controllo delle armi!

Risultato operativo.

1.- Andare dai Carabineri della propria area di residenza per ricevere le istruzioni del caso.

2.-Andare dal proprio medico personale pagando 50 eurini compilando con lui un questionario sicuramente redatto da un premio Nobel dell’incultura e della deficienza.

3.-Andare dalla più vicina ACI, prenotando la visita del medico provinciale e pagando 16 euro per la marca da bollo e 45 euro per il Medico.

4.-Andare all’appuntamento del medico provinciale dal quale mi sono sentito fare alcune amene domande ad una delle quali “ ci vede bene?”. Alla quale ho risposto “no! sono orbo, sparo al rumore della selvaggina!”

5.- Portare il fascicolo dai Carabinieri, incazzati neri perché di me sapevano già tutto e gli toccava ri fare un lavoro assolutamente inutile.

E qui mi fermo perché, unitamente ad un mare di altri cittadini potrei scrivere una multienciclopedia di tempo perso, costi sprecati e mantenimento della stupidità umana. Attraverso questa azioni i governanti ed i burocrati di Roma dimostrano sempre più la loro scorrettezza di vita e l’incapacità organizzativa. Roma: avanti così il più rapidamente possibile e finalmente sino alla distruzione totale di questo Stato fondato sul nulla!

 

 

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2 Comments

  1. Michele says:

    Attenzione a non cadere nella trappola di chi vuole instaurare un clima di reciproca delazione facendo leva sull’invidia dei cittadini. Più questi ultimi fanno a gara tra di loro per far pagare le tasse a questa o a quell’altra categoria e maggiori saranno le risate di chi sta al governo.
    Io non capisco quale sia la differenza (dal punto di vista fiscale, intendo) tra il servizio offerto da un elettricista (o da qualunque altro agente sul mercato) e quello offerto da una prostituta. Entrambi sono contratti tra privati nei quali lo Stato non deve metterci il naso, né pretendere dei soldi in più rispetto al valore attribuito allo scambio.
    Un altro mito da sfatare è quello del “più gente paga le tasse, più bassa sarà l’aliquota” o anche “pagare tutti per pagare di meno”.
    Poiché l’ammontare della spesa pubblica viene decisa dai manovratori (i quali fino ad ora non hanno mai dato alcun segnale di essere morigerati), le uscite possono tendere all’infinito, mentre il numero totale dei contribuenti è praticamente costante. Dunque non c’è alcuna garanzia che pagando tutti si paghi di meno!
    La caccia all’untore-evasore non porta benefici a nessuno di noi, ma solo al burattinaio che se la ride.

  2. Castagno 12 says:

    Cerchiamo di non farla lunga.
    – LE TASSE AUMENTANO CONTINUAMENTE ED INEVITABILMENTE PERCHE’ AUMENTA IL DEBITO PUBBLICO
    – IL DEBITO PUBBLICO CONTINUA AD AUMENTARE PER DIVERSE VOCI DI SPESA FUORI NORMA (SPERPERI – STIPENDI – PENSIONI – INVASIONE – ecc) MA LA PIU’ GROSSA, LA PIU’ IMPORTANTE E’ COSTITUITA DALLA EMISSIONE DI VALUTA CHE GENERA DEBITO = LO STATO CONTINUA A CHIEDERE SOLDI A BANKITALIA PRIVATA CHE FA PAGARE LE BANCONOTE IN BASE AL LORO VALORE NOMINALE + 3% DI TASSE.
    Un esempio: per avere una banconota da 100 €uro lo Stato paga a Bankitalia € 100 + 3 % = € 103.
    Questa banconota è costata a Bankitalia, che l’ha emessa, € 0,30 (carta, inchiostro, stampa).
    Lo Stato paga la valuta, che ha chiesto in prestito, CON GLI ASSET CHE EMETTE (BOT, CCT, BTP, ecc.)
    Ovviamente, per questi asset Lo stato si impegna a pagare gl’interessi e di rimborsare, alla scadenza, il capitale.
    Questo DIABOLICO ed INFERNALE MARCHINGEGNO VIENE CHIAMATO ” EMISSIONE DI VALUTA CHE GENERA DEBITO”
    E Radio 24.segnala CONTINUAMENTE, con tanta enfasi ed entusiamo, l’emisssione di questi asset e le relative aste: in pratica, con questi annunci, Radio 24 comunica I NUOVI AUMENTI DEL DEBITO PUBBLICO.
    SE LO STATO ITALIANO POSSEDESSE BANKITALIA, PER OGNI BANCONOTA RICHIESTA PAGHEREBBE 30 (TRENTA) CENTESIMI DI €URO.
    MA BANKITALIA E’ POSSEDUTA DA AZIONISTI PRIVATI, ITALIANI E STRANIERI CHE CI PENALIZZANO L’ ECONOMIA e LA FINANZA.
    DA QUI GLI ANNUNCI MENSILI DELL’INCREMENTO DEL DEBITO PUBBLICO.
    Ed ora, CONTINUATE PURE A DISQUISIRE.

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