Le Pen, Wilders e altri verso un gruppo radicale per far crollare la Ue

di FABRIZIO DAL COL

Con l’aiuto del  deputato  europeo olandese Geert Wilders, Marine Le Pen si propone di istituire un gruppo radicale anti europea al Parlamento europeo. La Leader del Front National, in una intervista rilasciata ieri al Telegraph, ha sostenuto  che l’Unione europea “crollerebbe come l’Unione Sovietica”, se fosse già avvenuta la costruzione della  fazione più radicale  anti europea mai vista prima nel Parlamento europeo. Marine Le Pen, sostenuta dal trionfo delle elezioni del fine settimana nel sud della Francia, non si è risparmiata nel criticare l’Unione europea come una “anomalia globale” e si è già impegnata a far sì che si ritorni indietro di 15 anni, a un mondo in cui il blocco europeo costituiva una “cooperazione tra Stati sovrani”.

In questo momento,  il popolo francese, sostiene  Le Pen, non controlla più la propria  economia e moneta, tanto meno il movimento  delle  persone nel suo territorio. Il riferimento  ovviamente è rivolto all’immigrazione, una questione a cui la leader della destra francese ha sempre tenuto in modo particolare. “Credo che l’Unione Europea sia come l’Unione Sovietica ora: non è improbabile che collasserà come è successo all’USSR”.

Le Pen si recherà molto presto in visita da Geert Wilders, leader del partito olandese anti-islamico della Libertà (PVV), che al momento è in testa nei sondaggi in vista delle elezioni Europee di maggio 2014, per rafforzare questo asse. Per la prima volta nella storia della Francia un partito diverso dal centro destra (i Gaullisti dell’UMP) e centro sinistra (il Partito Socialista al potere) è primo nei sondaggi. Tanto che gli analisti raccomandano di cominciare a puntare contro l’euro. Scopo della visita della Le Pen al deputato olandese è appunto quello di costituire al più presto una piattaforma che raggruppi  anche i federalisti europei. Gli stessi, già ammettono oggi che più del 30 per cento del nuovo Parlamento europeo sarà ormato di euroscettici, e che capitalizzare il consenso sulla miseria economica e i livelli record di disoccupazione di tutta Europa sarà la nuova linea politica della futura piattaforma in vista  delle prossime elezioni europee.

Intanto,  Guy Verhofstadt, un ex PM belga, ha esortato i principali partiti in tutta Europa a fermare le forze dell’estremismo che ha alimentato la seconda guerra mondiale. “Se consentiamo a queste forze di esercitare ancora una volta un appiglio nel nostro continente, significherà aver sprecato un secolo per niente e perduto per sempre anche i legami più stretti, condannando così definitivamente la storia a ripetersi,” ha detto. Il Presidente François Hollande avvertito che in settimana si prospetta  l’incontro per un significativo raggruppamento anti-UE, afferma che tale raggruppamento  potrebbe portare a “regressione e paralisi” in Europa, aggiungendo che potrebbe minacciare anche la capacità del Continente di recuperare dai postumi della crisi dell’Eurozona.

Intanto la Le Pen non ha perduto tempo e ha già coltivato legami con la destra austriaca del partito per la libertà dell’Austria, che ha già conseguito il 21 per cento dei voti alle elezioni generali del mese scorso. L’Onorevole Wilders, il cui partito era, fino all’anno scorso, un membro della coalizione di governo del suo paese, ha creato collegamenti con Vlaams Belang in Belgio, il partito democratico in Svezia e con la Lega Nord in Italia “Vogliamo fare tutto ciò che possiamo per trasformare le prossime elezioni europee in una frana elettorale europea contro Bruxelles,” ha detto Wilders. Il nuovo blocco anti-UE sarebbe a destra del gruppo euroscettico esistente a Bruxelles, Europa di libertà e democrazia, che è dominata dal partito Indipendente del Regno Unito. Nigel Farage, leader di Ukip, ha escluso però qualsiasi alleanza con FN o PVV, dicendo che le loro opinioni su razza e religione sono troppo estreme.

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28 Comments

  1. Castagno12 says:

    A EMILIA2 – 20.10.13 at 6:31 am.

    Circa il problema immigrazione / invasione lei dimostra di essere disinformata e quindi ne risente la sua capacità di giudizio.

    A parte il fatto che, per capire anche solo superficialmente il fenomeno, basta vedere cosa sta succedendo.

    Non vengono rispettati gli articoli della Costituzione, che impongono la difesa dei nostri confini.
    Non si domanda il perchè ?

    Io ho segnalato più volte, nei miei commenti, il libro:
    “IL VERO VOLTO DELL’IMMIGRAZIONE” – La grande congiura contro l’Europa – di Giuli Valli – Editrice Civiltà – Brescia – € 13,00.
    Se lo legga, cerchi di capirlo, mandi a memoria i concetti fondamentali, li diffonda, informi. Sveglia !
    In vari Paesi vengono provocati ad arte attentati, rivoluzioni, guerriglie per spingere le popolazioni ad emigrare in italia, in Europa.

    Anche l’invasione rientra nel Progetto che prevede la destabilizzazione del Vecchio Continente

    Basta conoscere il dato della “densità di popolazione” dell’italia e quello della “sopportabilità” del nostro territorio per capire che qui non dovrebbe venire nessuno e gli italiani fanno bene a limitare la loro riproduzione.
    Da tanti anni, noi siamo già in troppi.

    Quelli che lei chiama “i poveri popoli africani”, sono anche stati aiutati finanziariamente, affinche potessero migliorare le loro condizioni di vita.
    Ma con i soldi ricevuti si sono comperati delle armi.

    Lei applica un pietismo balordo che danneggia noi e loro.
    Il limite per lo stop degli arrivi pensa di fissarlo lei, con la sua ignoranza del problema, o crede che possa rovesciarsi in italia anche mezza Africa ?

    E che dire di tutte le regolarizzazioni di clandestini ?
    Maroni, in un colpo solo, 650.000 !

    Visto il contenuto di tanti commenti, come il suo, viene proprio da pensare che ci sono persone che si possono permettere dei passatempi !
    Non informano, non suggeriscono nulla di utile, non mettono in guardia.
    Ci fanno solo conoscere la loro opinione sbagliata..
    E CHI SE NE FREGA !

  2. Castagno12 says:

    Rispondo a FABIO GHIDOTTI – 19.10.13 at 1:11 pm

    Ora ho potuto leggere con attenzione il suo commento che giudico impudente.
    Molte persone sono disinformate, altre non hanno la capacità di giudizio, regna una grande confusione, nessuno intende applicare azioni efficaci e serie per tentare la salvezza.

    Quindi, le stupidaggini che lei ha esternato e che non corrispondono al vero, aggiungono danni e disorientano ulteriormente la menti fragili (che sono tante).

    Lei, fra l’altro, ha scritto:
    ” ….. Odiare l’Europa che si sta costruendo fa il gioco del ritorno degli Stati assoluti … ”

    Lei proprio non ha capito che:
    1) L’Ue è un Super Stato assoluto.
    E’ stato imposto quale contropartita agli aiuti del Piano Marshall.
    E per aderire a questa Super baracca l’italia non ha interpellato il popolo = decisione ANTIDEMOCRATICA.

    2) Ora, per l’Ue, interpellano il popolo per eleggere un Parlamento che non ha potere decisionale, ma solo consultivo e propositivo.
    Le decisioni le prende la Commissione europea i cui membri non sono stati eletti da alcun popolo = gestione ANTIDEMOCRATICA, da Stato assoluto.

    3) Più volte, Mario Draghi ha detto che l’€uro dovrà essere salvato ad ogni costo. Il termine salvato sta ad indicare che la moneta unica ha già fallito la propria funzione, il compito per il quale è stata creata.
    E la moneta dovrebbe costituire un pilastro sicuro per il Sistema Ue.

    Gli italiani non sono stati interpellati circa l’adozione dell’€uro nè ora per il TENTATIVO di salvarlo = decisioni ANTIDEMOCRATICHE.

    4) Ora l’Europa non la stanno costruendo, ma puntellando, a spese dei contribuenti, per prolungarne il dominio da parte del Governo Mondiale.

    Anche il fallimento della moneta unica conferma quello dell’Ue.
    Situazioni che lei non ha avvertito.

    Ora vogliono aggiungere, alla parvenza di questo Super Stato (sottomesso) l’Albania, la Macedonia e tornano ad insistere per la Turchia che ha fiutato i rischi.
    Il tutto per avere più popoli da controllare, da sottomettere e da sfruttare.

    5) La Commissione europea non può emettere Leggi, che dovrebbero essere di esclusiva competenza del Parlamento.
    Quindi “le Leggi”, emesse dalla Commissione, vengono chiamate DIRETTIVE.

    E i BABBEI sono serviti !

    Conclusione. Per sopravvivere, più che odiare l’Europa, abbiamo bisogno di uscire al più presto da questo Super Stato, creato a tavolino, imposto, antidemocratico, oppressore perchè ci succhia i soldi e la salute, precludendoci la Libertà.

    Non si tratta di rischio di ritorno degli Stati assoluti perchè siamo dentro IL SUPER STATO ASSOLUTO.

    Lei non ha ancora capito in quale situazione sta vivendo.
    Quindi ci ha propinato le sue DABBENAGGINI A RUOTA LIBERA !.

  3. stefano says:

    Senza offesa per chi scrive, ma in questo articolo si fanno congetture senza citare alcuna fonte.
    Non mi risulta affatto che Wilders abbia mai voluto essere associato alla Destra Radicale da cui ha sempre preso le distanze, anzi ha sempre detto di non essere il FN olandese
    La Lega in Europa non ha più “contatti” da un pezzo, ha legami, questosì, con gli epurati di alcuni partiti, ma nessun partito europeo serio vuole più avere a che fare con la Lega da un pezzo.
    Farage non ha mollato il gruppo che mantiene con la Lega perchè entrambi hanno vantaggi dalla sopravvivenza di questo gruppo, ma ha già fatto sapere di guardare a Grillo e pare sia ricambiato.
    La Le Pen andrà fra i non iscritti oppure avrà abbastanza seggi da costituire un gruppo autonomo del FN.
    La Lega con ogni probabilità, come Bossi ha ventilato qualche giorno fa, non supererà il 4% e resterà fuori, anche perchè la Lega da sempre i peggiori risultati elettorali proprio alle europee.

    • gianluca says:

      e le tue fonti quali sono?

      • Giancarlo says:

        Basti pensare che il Front National, quello della Marine Le Pen, oggi ha buttato fuori uno dei suoi che aveva dato della scimmia a una ministra di colore del governo francese. Pari pari come l’ineffabile Calderoli. Nel senso: un partito che tutti, in Francia come in Italia, si affannano a definire impresentabile e fascistoide, è in grado di scaricare un suo esponente effettivamente impresentabile, la Lega Merd no. Quando arriverà l’estinzione sarà sempre troppo tradi.

        • Giancarlo says:

          tardi, ovviamente. Con l’occasione: chissà quanti secoli dovranno passare perché qua dentro si capisca che mezzo metro oltre Ventimiglia e gli altri punti di frontiera il Banana e la Lega Merd sono solo entità italiane della specie più deteriore e spaghettara, irrisi da tutti, a cominciare da quei partiti “populisti” che dovrebbero essere il target di riferimento dei legaioli, per non parlare dei popolari del PPE per quanto riguarda il Banana.

  4. Castagno12 says:

    Prendo in considerazione le esigenze del Nord italia, imbottito di varie e numerose popolazioni italiane.
    Quindi si deve parlare di RESIDENTI in Lombardia, nel Veneto, perchè i lombardi, i veneti, ecc, sono finiti nel frullatore italiano.

    La drammatica situazione nella quale ci troviamo non dovrebbe consentire sterili analisi storiche e disquisizioni inutili circa i Partiti europei, che sono contrari all’Ue e all’€uro.

    Nel nostro disastrato Nord dovrebbe saltare fuori un Partito, un Movimento CREDIBILE, AFFIDABILE, che possa tentare di inserirsi nel gruppo dei vari Partiti europei intenzionati ad uscire dalle due perfide trappole: l’Ue e l’€uro.
    Il tutto senza sottilizzare circa il DNA dei colleghi europei..

    Caro FABIO GHIDOTTI, la circostanza non vi consente di fare gli schizzinosi.
    E leccatevi i baffi se vi accettano..
    Comunque, paragonare l’Unione europea a quella sovietica è una cosa giusta.
    Giudicare un insulto il paragone fra le due entità, significa NON AVER ANCORA CAPITO cosa è l’Ue.

    L’Ue è stata progettata ed imposta dal Governo Mondiale.
    Mondialismo e Comunismo si identificano: stesso programma, stesso traguardo fnale: rendere schiavi gli esseri umani.

    Piuttosto, il portare la protesta al Parlamento Europeo, non credo possa sortire risultati importanti.
    Perchè detto Parlamento, non ha potere decisionale che spetta alla Commissione Europea i cui membri, sono stati incaricati da Lorsignori, cioè dal Governo Mondiale.

    Il Nord ha anche il diritto e la possibilità di contestare giuridicamente, allo Stato italiano, il mancato rispetto di più Leggi Costituzionali.

    Ma circa questa seconda opzione, le possibilità, la procedura ed il risultato finale sono da analizzare a parte.

    • emilia2 says:

      Invece a me sembra un insulto paragonare l’Unione Europea a quella sovietica. Nei confronti dell’URSS naturalmente. (Portero’ solo un esempio: nell’URSS i popoli non rischiavano di venire cancellati a causa di un’immigrazione incontrollata).

  5. Albert Nextein says:

    Farage mi sembra meglio degli altri due.

  6. Ernesto Furioso says:

    Finalmente una bella notizia,scommetto che l’italia farà la sua solita figura da pirla,o da mona,per dirla anche in Veneto.

  7. L'incensurato says:

    Comunque in tema di libertà individuale questa europa,PURTROPPAMENTE frenata da qualcuno con sale in zucca come Le Pen e Schroeder, è ben peggio dell’Urss. Non solo pretende di dire la propria su quello che si stampa, ma anche su quello che si produce e si semina. Salvo fregarsene alla grande di questioni di stretta competenza come coordinamento dell’immigrazione e creazione di un sistema comune di difesa (esercito Europeo). Se questa è la modernità tanto auspicata mi tengo l’antichità.

  8. fabio ghidotti says:

    sottoscrivo il commento di Verhofstadt riportato nell’articolo.
    Paragonare l’Unione europea a quella sovietica è un insulto alla verità attuale, alla storia europea e soprattutto a coloro che si sono battuti per distruggere per sempre la merda nazionalista arrivata, con il nazifascismo, alla sua espressione più apocalittica.
    I nazionalismi che la famiglia Le Pen rimpiange sono stati gli assassini della modernità europea, e i Francesi (Tedeschi che si credono più civili perchè latinizzati) hanno fatto a suo tempo le loro stragi con l’imperialismo napoleonico. Se credono di tornare a quell’epoca, hanno sbagliato millennio…
    Ricordo anche che da due costole periferiche della Francia (Savoia e piemontesi) è nato quell’aborto che chiamano italia.
    I piccoli popoli che vogliono difendere o conquistare la propria indipendenza devono stare attenti a non cadere nella trappola dei falsi amici. Odiare l’Europa che si sta costruendo fa il gioco del ritorno degli Stati assoluti (come l’italia…).
    Se i temi ricordati nell’articolo saranno parte della campagna elettorale, sarà chiaro a tutti anche dalle nostre parti chi starà con chi: chi è veramente autonomista, e chi è fascista e usa il falso autonomismo come inganno.

    • L'incensurato says:

      Va bene: è tutta colpa dei perfidi Piemontesi. As usual

    • Marco Casetta says:

      Concordo in tutto con la lucida analisi di Fabio. I nazionalismi africani e islamici stanno distruggendo l’Europa portando i nostri popoli alla distruzione demografica e culturale. Non possiamo accettare i nazionalismi degli invasori africani che, con la scusa dei “disperati di Lampedusa” violano i confini nazionali per distruggerci tutti e instaurare il dominio della sharia e delle leggi tribali. Come osserva giustamente Fabio, occorre superare i nazionalismi e costituire tutti, italiani, inglesi, francesi, tedechi, un’esercito popolare europeo che riporti l’ordine in questa Europa squassata dai criminali islamici e dalle loro quinte colonne comuniste – possano crepare tutti – fino alla vittoria finale e al ritorno dell’ordine e della pace in un continente restituito agli europei che prenda a calci islamisti, invasori e tutti i loro amici traditori del popolo. Il futuro – conclude correttamente Fabio – dipende da questa possibilità cioè, in definitiva, dall’unione di tutte le nazionie europee in una grande forza democratica armata che ristabiisca la democrazia e i diritti di noi popoli invasi. In tale contesto, non si puà escludere strategicamente l’uso dell’arma nucleare, non tanto per buttarla in testa ai paesi musulmani rivieraschi, ma come arma di dissuasione dal continuare le migrazioni di massa; basterebbe lanciare dieci o venti ordigni termocucleari nel deserto, così non si fa male nessuno, come monito tremendo contro l’invasione afro-islamica

      • GeertWilders4president says:

        Se gli africani invece di andare nel primo mondo lavorassero per costruire in Africa in futuro potrebbero diventare grandiosi. Invece solo la Nigeria sta davvero lavorando sodo per costruire il proprio futuro. Gli altri invece preferiscono avere tutto subito e andare nel primo mondo (per poi trovarvisi disorientati)
        Quando l’europa era nella situazione che hanno oggi i paesi africani, non c’erano paesi del primo mondo in cui si poteva migrare. si sono dovuti rimboccare le maniche e costruire.

      • emilia2 says:

        Ma perche’ Lei vuole un’unione armata (per di piu’ di armi nucleari) di tutte le nazioni europee per impedire ai poveri popoli africani di venire qui? Lei e’ un nazionalista spinto.

      • emilia2 says:

        Ma perche’ Lei vuole un’unione armata di tutte le nazioni europee per combattere e impedire ai poveri popoli africani di venire qui? Lei e’ un nazionalista spinto.

        • fabio ghidotti says:

          messaggio per emila2 (sperando che mi legga):
          il “Lei” di cui parla è evidentemente Marco Casetta, non io.
          Io non pensavo minimamente a un esercito europeo nel mio intervento (anche se non sono contrario), e tanto meno mi scagliavo contro i nazionalismi extraeuropei (che pure esistono e sono pericolosissimi).
          Il mio intervento era contro i fascisti francesi raccolti attorno alla famiglia Le Pen, e i loro simpatizzanti in Europa.
          E’ la terza volta in pochi giorni che un mio intervento viene frainteso. Siccome non credo di essere improvvisamente rincretinito mentre scrivo, comincio ad avere qualche sospetto…

  9. Euskaldun says:

    Il mio sogno: Lega Nord – Padania, PVV, FPO, Vlaams Belang, Svedesi Democratici, Partito del popolo Danese, Veri Finlandesi, AfD, Front National, Fianna Fail e UKIP. Identità e Indipendentismi contro l’UE!

    • stefano says:

      E’ appunto un sogno. Ukip e Fianna non si entrerebbero mai in un gruppo di Destra Radicale, il loro elettorato conservatore è profondamente anti-DR.
      Non è escluso che si formi sia un gruppo di DR (Le Pen, danesi, nazi fiamminghi e svedesi e qualche altro) e un gruppo di euroscettici (Ukip,Fianna,PVV,FPO riformato).
      La Lega, anche riuscisse a entrare a Bruxelles, finirà fra i non iscritti perchè ha una pessima fama (da veri mangiaspaghetti) sia fra i primi che fra i secondi: un’amica che lavora lassù mi ha detto che Nigel ha letteralmente tolto il saluto ai leghisti in attesa di non vederli più.

    • GeertWilders4president says:

      Non dimenticare FrP (Norvegia)

  10. Tito Livio says:

    Gli unici che hanno capito il pericolo dell’immigrazione di massa e dell’islamizzazione .

  11. Gino says:

    Sarebbe bellissimo se quelle del 2014 fossero le ultime elezioni europee.

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