Le Pen, voglia di destra o di vita normale?

nipote le pendi MARCELLO RICCI – Polonia, Ungheria, Austria, Svizzera, Danimarca , Belgio Olanda, Romania e ora la Francia…tutti a destra. Che accade? I sinistrorsi  ideologizzati starnazzano come oche spiumate e paventano derive fasciste o addirittura  naziste. Il collegamento che li induce in errore che dopo tanto sinistro, assordante disordine ci sia come nella fisica una reazione eguale e contraria verso l’ordine. Nell’era dell’ high technology il pragmatismo trionfa  sulle vecchie ideologie.
Nessuna deriva a destra, solo desiderio di essere padroni a casa propria, di mantenere costumi e tradizioni, di celebrare il Natale in pace, di non essere invasi e infettati da malattie che come la tubercolosi e la scabbia erano lontani ricordi. Non fascismo, non nazismo, solo ordine. Le Le Pen hanno trionfano promettendo una vita normale, in paese libero in cui sia possibile stampare un giornale satirico e andare una sera a rilassarsi in discoteca senza subire la sharia. Il male assoluto non esiste, come il bene infinito. Se le ideologie fasciste e naziste contemplavano l’ordine, non può essere questo criminalizzato per essere stato parte d’ ideologie totalitarie e criminali. Lo stesso può essere detto per il comunismo. Male assoluto e bene assoluto non esistono. Non è la destra che vince , è il desiderio di ordine, di una vita normale. Questa istanza è portata avanti da politici che vincono per aver saputo interpretare un sentimento diffuso.

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