Le “palle” di Doddore: dal carcere esco solo libero o morto

di TONTOLO

Quando uno c’ha le palle ce le ha; se uno non ce le ha, nessuno potrà dargliele. Mi è venuta in mente questa considerazione leggendo l’ultima notizia relativa all’arresto di Doddore Meloni. Eccola:

”Da questo carcere usciro’ solo libero o a piedi avanti”, cioe’ morto. E’ il drammatico messaggio che l’indipendentista sardo Salvatore ”Doddore” Meloni ha affidato stamattina al suo avvocato al termine dell’interrogatorio di garanzia condotto dal Gip Annie Cecile Pinello. Interrogatorio che di fatto non c’e’ stato, perche’ il giudice ha respinto la richiesta di Meloni e del suo difensore Cristina Puddu perche’ l’interrogatorio si tenesse in lingua sarda. Meloni ha avuto pero’ la possibilita’ di rendere in sardo alcune dichiarazioni spontanee con le quali ha respinto le accuse di evasione fiscale. ”Sono un ribelle e un indipendentista, ma le mie societa’ hanno sempre pagato regolarmente le imposte”, ha detto al giudice dichiarandosi di fatto ”prigioniero politico”. Il fondatore della Repubblica di Malu Entu stamattina era al suo terzo giorno di sciopero della fame e della sete e le conseguenze sul suo pur forte fisico cominciano a farsi sentire, tanto che oggi il suo peso registra gia’ quattro chili in meno rispetto alla prima visita in carcere di sabato scorso. Il suo avvocato lo ha trovato determinatissimo a proseguire ad oltranza la battaglia per l’indipendenza della Sardegna, ma stanco e affaticato e se le sue condizioni di salute dovessero peggiorare e’ pronto a chiedere al sindaco di Oristano il Trattamento sanitario obbligatorio per la nutrizione forzata. Intanto stamattina al Gip Pinello ha chiesto la revoca della custodia cautelare in carcere senza la subordinata della concessione degli arresti domiciliari. Meloni infatti e’ determinato a uscire dal carcere solo completamente libero o morto. Il giudice ha ora tempo fino a sabato per decidere anche sulla richiesta di autorizzare una visita quotidiana del medico personale di Meloni, anche perche’, ha riferito l’avvocato Cristina Puddu, ”non e’ vero che la sorveglianza medica e’ assidua e continua”. ”Compito dello Stato e’ salvaguardare la mia salute e la mia vita”, ha detto ancora Meloni nella dichiarazione affidata al suo legale. ”Questo arresto dimostra la giustezza della richiesta di indipendenza della Sardegna da sempre umiliata e colpita”.

Non ho altri commenti da fare, se non far presente agli “indipendentisti un tanto al chilo”, che subito si sono messi a criticare Doddore perché farebbe l’indipendentista e l’evasore insieme, che cominciassero a darsi anche un grammo delle palle del suddetto… Amen.

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14 Comments

  1. sciadurel says:

    giù il cappello per Doddore Meloni

  2. massimeddu zolo says:

    questi commenti spontanei mostrano la maggior maturità delle persone comuni rispetto ai politicanti

  3. Brixiano says:

    Tieni duro Doddore. Arrivederci a presto nella tua Sardegna.

  4. antonio gadegato says:

    Solidarieta assoluta con l indipendentisa sardo, che hano fatto passare per malfattore.
    Basta Italia, basta Stato !!! Linerta per i popoli oppressi.

  5. oppio 49 says:

    il silenzio assordante della lega su questa vicenda è assai significativo, ma cosa è andato a fare maroni in sardegna?

  6. oppio 49 says:

    Annie Cecile Pinello.., è maschio, femmina oppure gay? ma chi cazzo è, il vice di dio?
    questi magistrati sono proprio dei pezzi di merda.
    forza dore… se hai evaso il fisco di questo statoemmerda hai fatto solo opera di bene…

  7. gigi ragagnin says:

    quest’uomo non è un pannella, né nella determinazione né nelle richieste. dai Doddore insegna al mondo indipendentista la via. a proposito d’allega d’abbozzi, tanto abbozzi che gli altri si sono sempre comportati da codardi. l’esempio lo devono dare i vertici. “armiamoci e partite” è sempre stato il logo dell’allega d’abbozzi e (temo) anche quella d’ammaroni.
    il trota che è bello pasciuto, potrebbe vivere un anno del suo senza mangiare, perorando la causa della padania libera. dai trota, facce vede !

  8. Pierluigi says:

    Dove sono finiti gli indipendentisti che criticano solo e non agiscono mai? Maroni e la lega in primis, ma anche gli altri movimenti che scrivono e commentano su questo giornale,naturalmente. Tutti I movimenti dovrebbero mobilitarsi immediatamente per difendere I diritti di questo signore e la sua repubblica. Dovrebbero farsi sentire con manifestazioni e scritti per far conoscere la vicenda degna della dittatura monti di re giorgio. Forza, muoviamoci:Lombardi, Veneti,Sardi,Piemontesi,Sudtirolesi,ecc.

  9. Roberto says:

    Anche morto, non farà notizia.

    Il fallimento economico dello stato è l’unico mezzo per sperare in qualcosa.

    Che centinaia di migliaia di dipendenti statali non ricevano lo stipendio!
    Che centinaia di migliaia di aziende non ricevano il dovuto dallo stato!
    Che per i gabellieri diventi impossibile estorcere dalle tasche di chi non ha più nulla!

    Solo allora qualcosa potrà cambiare.

  10. gibuizza says:

    Perché è consentito che un giudice possa mettere in galera chiunque solo ed esclusivamente su suo insindacabile giudizio? Se si è innocenti fino al terzo grado perché uno deve andare in galera prima? Se scappa all’estero verrà fatta una richiesta di rimpatrio, se cercherà di reiterare il reato sarà condannato il doppio, il triplo, ecc. della pena, se cercherà di inquinare le prove gli dimostrerò che sono più bravo io e che comunque se l’ho indagato è perchè ho in mano prove certe e inattaccabili. Oppure tutto questo non è vero e mi serve metterlo in galera così “impara” o così dice quello che il magistrato vuole che dica?

  11. Dopo i pestaggi in via Bellerio – dopo i quali un certo partito ha Co.e dire “cambiato modalità d”azione” ricomincia la stagione degli arresti… maturano gli eventi. Fra non molto qualcuno vorrà buttare a mare delle casse di the …

  12. giovanni says:

    rinnovo la giustezza del mio commento di ieri

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