Le Mogherini piangenti, le nuove madonne dell’euro

mogherinidi GIULIO BRAGA – E alla fine, l’Attentato è arrivato, la Strage, e con essi il prevedibile teatrino di quelli che hanno teorizzato e messo in pratica un’idea scientificamente idiota ancor prima che assurda socialmente ed economicamente, l’idea che obbligando l’Occidente ad accogliere culture che NON POSSONO integrarsi pena un proprio cortocircuito interno, tutto si sarebbe sistemato da sè…
L’islam NON può integrarsi, per sua definizione interna, al massimo non ti dice ciò che pensa davvero di te, ma non può integrarsi, altrimenti negherebbe se stesso. Punto.

Ma non è di costoro però che voglio parlare, delle Mogherini piangenti (che dopo Badoglio e Schettino, si è guadagnata in un istante il riconoscimento internazionale di Icona negativa italiana – ma tutti a noi devono capitare !), o dei poveri idioti con gessetti colorati che nutrono di pietose illusioni la propria psiche malata ed ipnotizzata da valori senza senso e dissonanti con la vera natura della Vita… No, non è di costoro, che sono stati e sono degli utili idioti, che voglio parlare, ma di chi invece sta dietro a queste politiche ‘mondialiste’.

Il Denaro ed il Burattinaio
Ora, a costo di far storcere il naso a chi mi conosce, vorrei mettere l’accento su una cosa che è necessario ricordare, anche se l’onda dell’emozione ci vorrebbe travolgere: non c’è mai stato negli ultimi millenni un movente più forte di quello del Denaro. Mai. Non c’è mai stato, punto. Non esistono eccezioni a questa regola, perchè è una molla su cui è fondata la nostra Realtà, almeno per quello che ordinariamente noi consideriamo la nostra Realtà (su questo, ci torneremo più avanti).

Gli islamici che si fanno saltare in aria, e quelli che anche solo per una frazione di secondo hanno supportato le azioni dei primi, valgono certamente meno del vomito di un ubriaco idiota, ma sono solo delle marionette che si prestano a far accadere cose incommensurabilmente più grandi di loro…

La domanda è: a chi giova questa situazione?
Ma prima di rispondere a questa domanda, è necessario capire che cosa questa situazione determina, per poi capire a chi giova.
Lasciando per un attimo da parte l’emotività, che cosa sta succedendo all’Occidente, almeno a partire dall’attentato alle Torri Gemelle in poi (anche se in realtà tutto è cominciato molto prima)?
Ricordate come si stava PRIMA? Ricordate il clima di fiducia più o meno palpabile che si nutriva riguardo all’avvenire e e la fiducia nell’idea che le cose si potessero sistemare, a prescindere dal problema?

Come sta andando, adesso? Cosa ne è dell’Europa politica, ma soprattutto, economica?
Chi sta pagando il vero prezzo di questa strategia del terrore planetaria? – non confondiamoci su questo punto, ricordiamoci che il Denaro è il Movente, sempre… a chi conviene un’Europa in uno stato costante di prostrazione, di scacco, di sfiducia, un’Europa nichilista e timorosa riguardo il proprio futuro? Qual’è il Paese che da un lato si avvantaggia economicamente di un’Europa debole, e che dall’altro agisce direttamente sugli scenari geopolitici che hanno determinato e determinano la manovalanza del Terrore organizzato?
Trovata la risposta? Sono certo di sì…
La Guerra ed il nuovo Ratto delle Sabine
A cosa serve davvero una Guerra? Quali sono gli aspetti della Guerra che ci interessano in questo discorso?
Prima di tutto, non è mai esistita, ne’ mai esisterà una Guerra che non abbia avuto, anche almeno in parte, una funzione di supporto a sostegno della conquista della Ricchezza di qualcun altro. Mai. Mai è successo.
Secondariamente, la Guerra come archetipo, in conseguenza del punto precedente, non finisce mai… perchè non finisce mai? perchè l’impulso di AVERE ciò che ha un altro, è un tratto imprescindibile dall’Uomo.

La Guerra cambia volto, ed allora può diventare Guerra commerciale, per la quale quando un Popolo mangia meglio e si compra auto costose, lo può fare solo perchè ha tolto a qualche altro Popolo una certa quantità di ricchezza…

Nelle Guerre classiche, lo stupro delle donne, o meglio ancora, la loro sottrazione al nemico, oltre allo scopo psicologico di sfregio, aveva una motivazione ben più importante: sottraendo ad un popolo le Donne, si portava via la Ricchezza più importante: la possibilità di avere figli, la possibilità di avere un Futuro. L’esempio classico che ricordiamo, è il Ratto delle Sabine, ad esempio.

Nella Guerra commerciale moderna, io credo che il concetto sia rimasto, ma si è modificato: il Futuro di un Paese è dato dalle generazioni che nascono, è vero… ma nel mondo in cui siamo, non è più solo l’Utero materno che feconda il Futuro, ma anche la capacità di generare Idee, Brevetti, Innovazioni… A mio avviso, gli scienziati e le menti preparate, sono le Sabine dei nostri giorni.

Esiste perciò anche il Ratto delle Sabine in chiave moderna, e non è con la violenza che vengono portati via, ma di fatto, esiste un Paese che attrae come una calamita le migliori menti da tutto il mondo, garantendosi le idee migliori, e impoverendo il resto del mondo sottraendo loro il Futuro delle Idee… Qual’è il Paese? è lo stesso di cui abbiamo parlato sopra!

Ma non vi sembra strano che quel Paese abbia leggi sull’immigrazione perfettamente funzionanti che attraggono i migliori cervelli a zero costo, mentre noi, che siamo probabilmente il Paese più creativo di tutto il mondo, abbiamo una politica sull’immigrazione assurda, abbiamo al governo gente come Alfano? Perchè noi scacciamo via i nostri migliori dopo avere spesso soldi e risorse per preparali, ed attraiamo i peggiori da tutto il mondo, che dobbiamo mantenere, ma che soprattutto, ci zavorrano sempre di più? NON PUO’ ESSERE UN CASO !
Allora, amici miei, sterminiamo pure tutti i terroristi, sono d’accordo, ma dobbiamo anche capire chi si è avvantaggiato e creato tutto ciò, altrimenti, cambieranno le facce e le situazioni, ma non cambierà il risultato.

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