Le cicale di Atene, i bilanci della frode

di ALDO MOLTIFIORIeuroscettici

La Germania è un paese federale e la sua struttura di governo vede nei Länder (le nostre Regioni) il vero motore decisionale per quanto riguarda l’economia e la gestione del territorio. L’esatto contrario della Grecia e naturalmente dell’Italia. Fate un’analisi sullo stato di salute morale, economica e politica comparando i seguenti paesi a struttura federale: USA, Germania, Canada, Austria e Australia con i seguenti paesi a struttura statale centralistica: Grecia, Italia, Francia, Spagna, Portogallo con la Gran Bretagna nel mezzo ma con deciso passo verso il Federalismo.  Divertitevi e scoprirete molte delle ragioni per cui gli Stati centralistici di stampo 1815 non possono reggere al confronto.

Nella nostra amata Lombardia ci è stato sempre insegnato che nella vita Non Vi è Nulla di Gratuito e che anche un semplice pasto va pagato. Pertanto alla fine la spesa di un Governo (quello Greco in questo caso ) da qualcuno va pagato. Ebbene, da quando nel 1981 la Grecia è entrata nell’Unione Europea ha invece creduto che nella vita   ci fossero cose gratuite, per esempio i soldi altrui.  Per un più di un decennio la Grecia ha sparso miliardi di euro in sussidi prendendo soldi in prestito, la gran parte dei quali sono stati bruciati in consumi senza alcuni investimento strutturale o di ammodernamento dell’economia. La UE ha elargito tanta beneficenza nella speranza di poter cementare l’estremità  sud dei Balcani all’interno di un sistema, quello dell’Unione Europea stabile e sicuro. Ricordate la guerra nei Balcani? Ricordate le pressioni della Russia post-comunista  per avere basi navali nell’Egeo da contrapporre a quelle Inglesi e Americane? Ricordate infine l’invasione di Cipro da parte dei post-ottomani? Furono invero preoccupazioni geo-politiche a suggerire all’UE tanta munifica erogazione di fondi.

Nel 2001 la Grecia ha adottato l’Euro, lasciando la dracma in favore di una solida moneta disponibile a tassi di interessi molto più bassi, cosa che ci è peraltro molto familiare essendo la Lira Italiana affetta dagli stessi problemi. Ma! Per entrare nel club Euro si doveva soddisfare a severi criteri monetari e fiscali, che sono poi gli stessi tanto osteggiati oggi dai fautori del debito facile tanto non si rimborsa. Cosa ti ha fatto il Governo Greco? Semplicemente ha alterato, o meglio ha mentito sui propri conti, essendo già pessimi allora, di modo da apparire in linea con i requisiti posti dalla Comunità Euro. In parole povere se la Grecia non avesse mentito non sarebbe stata accettata nella moneta unica. La frode come legge di un Paese!  Ma di questo peccato mortale nessuno dei catto-comunisti di casa nostra ne parla! Con così tanto denaro, così facilmente disponibile e con il retro pensiero di non restituirlo, sia il governo greco sia i cittadini si sono dati alla pazza gioia pensando di poter vivere una perenne estate da Cicala. Sarà scorrettezza politica ma è la triste verità cari amici!

Ma siccome una perenne estate esiste solo nell’immaginario delle cicale, nel 2008 è arrivato l’inverno anche per la cicala greca sotto forma della crisi finanziaria propagatasi come un tsunami dagli USA. A quel tempo più della metà del debito pubblico greco era nelle mani di investitori privati, nominalmente le banche tedesche, francesi e italiane. Le quali banche sotto la pressione della dirompente crisi finanziaria scoprirono che la Grecia non aveva alcuna possibilità  di rimborsare i 140 miliardi di euro così  allegramente contratti con loro. Fu necessario costruire un complicato programma di salvataggio su due fronti. Su quello Greco: il 72% dei suoi debiti con gli investitori privati su azzerato e contestualmente fu varato un altro piano di prestiti che consentisse alla Grecia di far fronte ai suoi bisogni di liquidità. Su quello delle banche: I crediti così divenuti inesigibili lla BCE attraverso nuovo strumenti creato ad hoc.

(4-segue)

 

 

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5 Commenti

  1. GPaolo says:

    Egr. Dan, anche noi stiamo seguendo quella strada, é solo questione di tempo!

    • Dan says:

      Ecco allora in europa sono doppiamente idioti perchè per ben due volte di fila hanno preso per buoni dei bilanci fasulli.
      Idioti o fortemente criminali perchè hanno previsto il tentativo di sottrarre le proprietà private della gente per coprire il debito pubblico.
      Solo non hanno previsto come va a finire se ci provano sul serio

  2. Dan says:

    Quindi guardando le cose sotto un altro punto di vista, la grecia è un paese di truffatori e va bene ma l’europa ma è stata ed è tutt’ora (visto come si impegna a far entrare cani e porci) gestita da una masnada di idioti che non imparano mai dai propri errori.
    Nel 81 si è presentato un paese, la Grecia, con un bilancio che risulterà essere falso (il primo di una lunga serie) e da questa parte, pur di non rovinare l’idillio della grande famiglia felice, l’hanno accettato su due piedi senza fare reali verifiche e confronti rispetto l’economia reale del paese ellenico.
    Se quelli avessero scritto che il loro pil equivaleva a quello degli USA, di qua avrebbero commentato entusiasti, che erano fantastici quindi avremmo fatto bene a farli entrare così saremmo stati fantastici in due.
    Fantastici coglioni evidentemente.

    • aldo moltifiori says:

      Caro Dan, immagino che Dan sia il diminutivo di Daniele, uno dei profeti maggiori nella lunga storia degli Ebrei. Anche Lei, come quel Profeta, punta il dito sulla”Dabenaggine” dell’uomo. Ieri a Gerusalemme, oggi a Bruxelles. A prima vista sembrerebbe proprio che il suo severo giudizio sui coglioni della UE sia stato, e lo sia tuttora, il motore che ha permesso alla Grecia di arrivare al vertice di ogni dissolutezza morale che è la vera causa di quella economica. In parte, e Le dico solo in parte, Lei ha ragione, poichè i controlli andrebbero sempre e comunque fatti. Lo facevanio i Farisei con il profeta Daniele, e certamente avrebbero dovuto farlo i burocrati di Bruxelles, i quali peraltro nemmeno profeti sono! Tuttavia la gran parte del demerito di quei burocrati ha un’altro nome e si chiama fiducia! Una virtù che nel mondo cattolico da sempre , ma sopratutto in quello catto-comunista, qui in Italia non è mai esistita. A Nord delle Alpi, dopo le 32 tesi Lutero sul grande inganno cattolico, si è affermata una concezione dell’etica per la quale ogni affermazione deve essere la più vicina possibile alla verità. Ognuno, individuo o società o Stato, deve sempre comportarsi in piena coerenza con quanto pensa e deve fare affermazioni che siano assolutamente corrispondenti a quanto pensa. E quando si crea un’aspettativa ci si deve comportare di modo quell’aspettativa venga soddisfatta. Ma il bugiardo Ulisse, oggi magnificamente reinterpretato da Tsipras, riesce ad ingannare anche i nemici più irriducibuli. Ieri furono i Troiani, che certamente coglioni non erano dal momento che hanno resistito a tutti i Greci sostenuti dall’immortale Achile. Oggi gli Europei che pure tanto coglioni non sono dal momento che il PIL della UE è secondo solo a quello degli USA. E quanto alla diabolica abilità degli Ulisse di oggi vedasi come l’accordo appena siglato a Bruxelles sia già stato taroccaro ad Atene. Nella proposta di legge presentata, dal nostro inveterarato Ulisse, al Parlamento Greco è stato soppresso il capitolo riguardante le Baby Pensioni il cui costo annuale è di circa 7 miliardi di €. Hopeless caro Dan! Mia nonna diceva che con certi individui è meglio non aver a che fare, Cordiali saluti Aldo Moltifiori.

      • Dan says:

        Fiducia ? Quando si parla di soldi l’unica cosa alla quale bisogna dare fiducia sono i fatti reali e comprovati.
        Se lei fosse proprietario di un’azienda e stesse cercando un socio convolerebbe a nozze col primo pirla che si paventa alla sua porta e le racconta favole sulle immense ricchezze che possiede ?
        Probabilmente no perchè l’azienda ed i soldi che l’hanno creata sono i suoi, sono il sudore della sua fronte. Qui evidentemente non abbiamo a che fare con dei veri idioti ma con dei presunti tali perchè i loro bei giochini li hanno fatti a danno non dei loro averi ma di quelli delle singole popolazioni (anche i politici greci nei confronti del popolo greco), i loro continui scherzetti sono stati in qualche modo assorbiti dai pil delle singole nazioni ma adesso che la cosa sta scappando di mano la truffa diventa sempre più evidente e allora mi chiedo: come penseranno sul serio di chiudere la faccenda ?
        Linea rossa su una cartina, un tiro di dadi e una delle due metà verrà totalmente requisita per pagare i loro debiti ?
        Dobbiamo stare ad aspettarli nascosti dietro la porta, col colpo in canna ed i viveri per 6 mesi come tante piccole fort alamo ?
        Quando ci fu la grande depressione Roosevelt non s’è perso d’animo: ha letteralmente rubato tutto l’oro privato degli americani e l’ha usato per ricreare un fondo di valore per uscire dal cul de sac.
        Adesso lo stesso scherzetto è meno fattibile perchè sono troppi anni che la gente se lo sta vendendo via attraverso i compro oro: cosa resta quindi a fare “valore” ? Le case, i terreni, i fabbricati in genere: prima ci schiaffanno sopra merde come l’imu in modo da deprimerne il valore nei nostri confronti e bloccarne le vendite e dopo che ci avranno tenuti belli in caldo, arriverà la mazzata.
        Quel giorno si vedrà veramente se le pecore si ribelleranno oppure faranno fagotto

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