Le case continuano a perdere valore. Si vende solo ribassando

di REDAZIONE

Il mattone continua a perdere valore. Negli ultimi mesi del 2012 e’ proseguita la flessione dei prezzi per l’investimento chiave delle famiglie italiane, secondo il sondaggio della Banca d’Italia sul mercato delle abitazioni, e la ripresa arrivera’ solo tra un paio d’anni. In questo contesto, gli elettori, per il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, si sono ribellati ”contro la tassazione ingiusta” e ”un rigore praticamente a senso unico sull’immobiliare”. Sarebbe per questo, secondo l’associazione, che ”in molti” avrebbero guardato all’antipolitica.

”L’Italia si e’ rivoltata contro l’ingiustizia di una tassazione che salva i mandarini dagli alti stipendi”, ha affermato Sforza Fogliani, ”costringendo altri a ricorrere ai risparmi perche’ colpevoli di possedere una casa”. Confedilizia ha definito l’Imu e gli altri balzelli sulla proprieta’ immobiliare una ”patrimoniale smodata” e ha ricordato ”la crescente marea” dei canoni di affitto non pagati a causa dell’emergenza sociale. Il sondaggio di Via Nazionale su 1.515 agenzie immobiliari ha confermato ”la debolezza del mercato” nel quarto trimestre 2012 e ha registrato un aumento del pessimismo per le prospettive nel breve periodo. Un’inversione di rotta potrebbe arrivare tra due anni: nel medio periodo, infatti, gli agenti che si aspettano un miglioramento superano quelli che prevedono contrazioni per la prima volta dal terzo trimestre 2010.

I prezzi delle abitazioni nel quarto trimestre sono diminuiti secondo otto agenti immobiliari su dieci e, secondo sei operatori su dieci, sono calati anche gli affitti. Il prezzo medio finale e’ risultato piu’ basso del 16% rispetto a quello richiesto dal venditore e in un caso su quattro lo sconto ha raggiunto il 20-30%. Il tempo necessario alle trattative, intanto, e’ aumentato fino a 8,5 mesi (erano 7,6 nel quarto trimestre 2011). Poco piu’ di un’abitazione su due (56,2%) e’ stata acquistata con un mutuo e il prestito ha coperto in media il 57,8% del valore dell’immobile. Entrambi questi valori sono in netto calo rispetto al 2011 quando il finanziamento delle banche riguardava il 63,7% delle case per il 66,9% del loro valore.

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4 Comments

  1. SANTO says:

    L’ imu come l’ ici sono tasse demenziali che colpiscono un bene primario del cittadino, il tributo e’ incostituzionale come ben evidenziato suo proprio sito dal ministro TREMONTI che pubblica anche il modulo per chiedere il rimborso. Il tributo e’ demenziale e da rapina perche’ non porta un maggior introito al fisco in quanto entrano soldi sotto forma di IMU ma e’ maggiore la perdita per il calo delle compravendite e quindi della tassa di registro/o iva , ipotecaria e catastale nonche delle tasse che pagherebbero i lavoratori del comparto edilizio che uinvece ora percepiscono la cassaintegrazione. Il ridicolo del balzello poi e’ che a fronte della vessazione dei cittadini, molti pur avendo immobili non anno reddito e neppure l’ immobile rende nulla, devono pagare dei soldi che vanno il 50% a comuni che possono spenderli a piacimento per ogni sorta di opera pubblica anche inutili e demenziale e lo stesso lo Stato non risparmia dove dovrebbe ma tartassa i cittadini e continua gli sprechi.
    Speriamo il balzello venga eliminato su tutti gli immobili.

  2. angelo says:

    quello della svalorizzazione degli immobili è un problema determinato da tante sfaccettature quello che definisce però un allarmante verità è l’aumento esponenziale delle cessioni per nuda proprietà che molti cittadini sono costretti a fare per ammortizzare il peso di un oppressione fiscale insostenibile, di un reddito da lavoro o pensionato ormai insufficiente e alla fine dei risparmi accantonati una vita…drammatico che si debba costruire una famiglia in casa dei genitori, drammatico che ci siano costi di affitto paragonabili al mutuo!!!la prima casa deve essere intoccabile e se pago un mutuo e non posso venderla allora non ne sono proprietario e se non lo sono perche devo pagarci sopra l’imu?ci sono tante tante questioni controvergenti e che sono sotto gli occhi di tutti e non si riesce ad avere voce in capitolo…allarmante!

  3. gabriella says:

    SOLO LE TASSE NON SONO DIMINUITE, ANZI SULLA TASSA SUI RIFIUTI I COMUNI AGGIUNGONO L’IVA, CHE NON E’ DOVUTA. IVA AGGIUNTA ALL’ENEL, IVA AGGIUNTA AL GAS, IVA AGGIUNTA ALL’ACQUA. NON CAPISCO, PAGHIAMO LE TASSE SULLE TASSE. GLI STIPENDI E LE PENSIONI SONO GIA’ TASSATI E POI ANCORA ALTRE TASSE, LE TASSE SULLE TASSE PER PERMETTERE A QUEI QUATTRO CIALTRONI DI VIVERE DA RICCONI. ANCHE SE VANNO VIA, HANNO SOLDI BEN CUSTODITI NEI PARADISI FISCALI PER VIVERE OTTO VITE. PER NON PARLARE DEI BENI IMMOBILI CHE HANNO ACQUISTATO SEMPRE ALL’ESTERO.

    • angelo says:

      sono daccordo hanno sbranato a tavolino questo paese e poi fanno moralismo inutile dal palco…dicendo di capire che momento di crisi è questo per il paese,che si deve che si farà…ma io mi chiedo una persona con una retribuzione di 15000 se non più euro al mese ma come può mettersi nei panni di chi con 800 euro deve pagare un affitto e mantenere una famiglia?o il prezzo della benzina a 2 euro e tante tante altre cose?non si può è una questione psicologica oltre che di ladrocinio…quindi hanno fatto bene i nostri cari amici e rapprentanti a ridursi onestamente lo stipendio…è il primo passo e segno di intelligenza e onestà per comprendere alla radice i problemi di questo paese…

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