L’Austria difende gli austriaci: barriera al Brennero per i migranti dall’Italia

Migranti: iniziati lavori barriera Brennerodi ROBERTO BERNARDELLI – Come li vorranno chiamare? Razzisti? Antieuropeisti? Egoisti? Gli austriaci difendono il proprio territorio e i politici salvaguardano prima di ogni caso la vita dei loro cittadini.

“I provvedimenti al Brennero non prevedono un muro oppure filo spinato”, spiega al mondo ill presidente austriaco Heinz Fischer a Praga ribadendo il concetto del “management di confine” per avere il minor impatto possibile sul transito di persone e merci. “Servono – aggiunge Fischer – più controlli per chi vuole entrare in Europa”. Il tetto dei 35mila profughi, che l’Austria intende accogliere quest’anno, “non sarà un taglio netto di spada, ma un valore indicativo” per evitare altre 80mila richieste d’asilo come nel 2015, spiega Fischer.

Ma da noi tutto questo è utopia.

Al Brennero l’Austria ha iniziato  i lavori per la costruzione di una barriera per limitare, in caso di necessità, l’accesso di migranti provenienti dall’Italia. La struttura – ha detto il capo della polizia tirolese Helmut Tomac all’agenzia Apa – avrà una lunghezza di 250 metri e comprenderà l’autostrada, come anche la strada statale.

Noi li guardiamo, ammirati. E desolati a casa nostra.

 

Presidente Indipendenza Lombarda

Al valico italo-austriaco sono già stati smontati i guardrail e in una prima fase di lavori sarà anche modificata la segnaletica stradale. I controlli del traffico leggero e pesante saranno effettuati in un parcheggio a nord del confine. Nei prossimi giorni sarà anche allestito un centro di registrazione. I controlli – ha detto Tomac – potrebbero partire a fine maggio, ma sarà il ministero degli interni a Vienna a stabilire l’effettivo avvio.

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3 Commenti

  1. Borbonico says:

    L’Austria difende i propri cittadini perchè è uno Stato come lo era la Borbonia…L’Italia non si sa cosa sia !

  2. giancarlo says:

    Sapendo con chi hanno a che fare…….gli austriaci si premurano di salvaguardare i propri cittadini e territorio da un’affluenza di immigrati diventata purtroppo una vera invasione.
    Pur essendo umano anch’io, sono allibito nel constatare che i politici italiani non si rendono conto, come quelli Europei che se abbiamo questo esodo biblico è anche responsabilità loro.
    Infatti come si è stati bravi ad intervenire in Jugoslavia contro la Serbia, cristiana-ortodossa, cioè siamo noi, non si capisce perché non si è fatto nulla né in passato né adesso per risolvere il problema a monte e non a valle. Così facendo stiamo costruendo la distruzione dell’italia la quale non è in grado di sopportare ulteriori pesi, costi e impegni a favore di una massa umana diventata inarrestabile senza interventi dall’altra parte.
    Non si vuole fare la guerra? Non si vuole fare interventi umanitari, seri, con l’O.N.U., beh allora siamo vermanete in mano ad un manipolo di incapaci o di politici che hanno un qualche loro tornaconto da salvaguardare…..non vedo altri impedimenti ad agire !!
    WSM

  3. luigi bandiera says:

    Gli stati seri difendono i loro cittadini e i loro confini.
    …avanti un altro…

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