L’associazione di Oscar Giannino alle elezioni di Lombardia e Lazio

di REDAZIONE

”Fermare il Declino”, l’associazione di cittadini creata nelle settimane scorse da Oscar Giannino, Luigi Zingales, Alessandro De Nicola, Michele Boldrin, Carlo Stagnaro ed Enrico Musso si presentera’ alle elezioni regionali di Lazio e Lombardia. Lo ha annunciato Oscar Giannino concludendo un incontro a Roma. ”Chi non sara’ alle regionali di Lazio e Lombardia – ha detto Giannino – non sara’ neppure alle elezioni politiche di primavera, alle quali Fermare il Declino partecipera’ con il suo programma di riorganizzazione dello Stato, riduzione della spesa pubblica, riduzione delle tasse, liberalizzazione e promozione della concorrenza a tutti i livelli”. Secondo Fermare il Declino ci sono oggi almeno 14 milioni di elettori incerti in cerca di una nuova offerta politica. ”Alle elezioni del 2008 – ha detto ancora Giannino – hanno votato 38 milioni di persone, mentre oggi i sondaggi registrano che solo 24 milioni di elettori indicano per chi votare”. Nel corso dell’incontro si e’ affrontato anche il tema delle possibili alleanze per le elezioni: secondo Giannino, Fermare il Declino ”fara’ ogni sforzo per allearsi con altri movimenti di societa’ civile, a condizione che il programma non venga annacquato e che alle urne si presentino facce nuove e persone incontaminate”.

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5 Comments

  1. Luca says:

    Fermare il declino è a mio parere il miglior partito politico nazionale esistente. Già: “nazionale”, è proprio questo il problema. Il suo programma è ottimo, ma non possiamo far finta di non sapere che da Roma in giù, dove troppa gente vive di Stato, quasi nessuno li voterà. Gli auguro buona fortuna, ma non mi aspetto che abbiano un successo sufficientemente ampio alle elezioni politiche per cambaire davvero le cose. Per quanto riguarda la loro candidatura in Lombardia, non credo li voterò: non ha senso votare gente che dice A alle regionali, se tanto poi da Roma ci impongono B. Se si presenterà qualche lista indipendentista voterò quella, se no astensione come al solito.

    • condivido.
      Giannino prenderà lo 0,0X % da Bologna in giù.
      Giannino può avere senso solo dopo l’indipendenza dallo Stato italiano.
      Se poi si presenterà davvero alle politiche italiane sarà solo la sua condanna a morte.

  2. PSA 1,9 says:

    Una disgrazia tira l’altra !

    In Lombardia, dopo il guardaroba di Formigoni, ci dovremmo sopportare quello di Giannino in competizione con quello di Salvini ?

    E qualche decerebrato disprezza la lingerie della Minetti ?

    • Don Ferrante says:

      Lei ha ragione !

      Gente che veste in tal foggia mi suscita fortissimi dubbi !

      Chi mi garantisce che siano fuori di melone solo nel guardaroba ?

  3. Albert Nextein says:

    Si ma praticamente, come?
    Le solite proposizioni un tanto al kilo.
    Ma come vogliono realizzare i loro programmi?
    Si vogliono alleare,ma alleare cosa?
    Lo dicono prima di concorrere,prima di prendere voti.
    E’ un errore strategico.
    Dovrebbero dire il contrario, e cioè che non si alleano con alcuno, perchè non voglion veder diluite le idee e i programmi.
    Ho letto il manifesto di Giannino.
    Troppo generico.
    Io voglio sapere,nei dettagli , il come e il quando.
    Infine ho la netta impressione che ci siano troppi galli in questo pollaio.

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