Lancini: la Cgil, il sindacato “straniero”

di REDAZIONEoscar-lancini

“Vedo che dalla Cgil bresciana arriva l’unica nota stonata in merito alla notizia, per fortuna subito smentita, di possibili denunce da parte della Questura per quei sindaci che difendono le proprie comunità”. Questo il commento di Oscar Lancini alle dichiarazioni rilasciate dal segretario della Camera del Lavoro di Brescia e presidente della cooperativa “Puerto Escondido – L’altro”, Damiano Galletti, il quale ha dato mandato all’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi), di valutare possibili presupposti per un’azione legale nei confronti di alcuni sindaci appartenenti a quello che è stato definito il fronte anti-immigrazione.

Secondo Lancini,  il Segretario della CGIL  si starebbe adoperando in prima  persona nella gestione dell’accoglienza dei presunti profughi, come “presidente della Coop. Puerto Escondido che si occupa proprio di accoglienza profughi” e che sarebbe “partner ufficiale della CGIL insieme alla Fondazione Guido Piccini, la quale ospita guarda caso 14 africani”.

Secondo Lancini, la Fondazione Piccini e La Coop. Puerto Escondido condividerebbero “la stessa sede di Calvagese”. E’ vero o non è vero che “Lo statuto (della Fondazione, ndr),  all’Art. 5 prevede che addirittura cinque dei dieci membri del Consiglio generale siano nominati dalla Camera del Lavoro di Brescia (CGIL)”?.

Poi l’ex sindaco di Adro punta l’indice sullo sportello che il sindacato avrebbe aperto a Tunisi “con lo scopo di fornire ai cittadini del Nord Africa tutte le indicazioni su come venire in Italia”. “La CGIL, che dovrebbe difendere gli interessi dei lavoratori italiani, apre il suo sportello per stranieri in Tunisia”, poi è vicina  “alle cooperative che danno ospitalità agli stessi immigrati”. Accoglienza che viene sostenuta  da “elargizioni pubbliche che prevedono lo stanziamento di 35 euro al giorno per ogni immigrato ospitato”.

“Non ci rimane – conclude Lancini – che ringraziare la Cgil per il suo costante impegno sempre meno a difesa dei lavoratori italiani e sempre più in difesa di chi italiano non è. Ormai mi pare più il sindacato degli stranieri e non dei lavoratori come dovrebbe essere”.

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1 Commento

  1. luigi bandiera says:

    Se non si svegliano sti kax di italiani che mantengono parecchia gente col loro lavoro, non si puo’ pretendere di avere un sindacato vero italiano.
    Ricordiamolo ai piu’ distratti per non dire dell’altro:
    QUESTA E’ UN’INVASIONE TOUT COURT..!
    Chi collabora con gli INVASORI e’ un TRADITORE, un COLLABORAZIONISTA.
    Siccome siamo in GUERRA, anomala ma GUERRA E’, i traditori e i collaborazionisti, in tempo di guerra appunto, dovrebbero essere passati per le armi..! Fucilati sul posto e senza giudizio perché trovati con le mani nel sacco..!
    Ma oggi il mondo gira veramente al contrario per cui possiamo ben capire che i PATRIOTI saranno passati per le armi e non i TRADITORI o gli INVASORI..!
    Bacio le mani…
    Siamo sotto una dittatura invisibile.
    SOCCOMBEREMO (Stiamo gia’ coccombendo).

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