L’alleato Samorì: il Pdl è un partito ormai in disfacimento

di REDZIONE

”Lasciare il Pdl era un passaggio obbligato: alle primarie mi sarei candidato come leader di tutta l’area moderata e avrei vinto. Quando le primarie sono saltate – ha aggiunto – ho capito che per avere una legittimazione dovevo correre il rischio di una tornata elettorale complicata. Noi abbiamo intenzione di creare un partito dopo le elezioni perche’ ho l’impressione che il Pdl sia in qualche misura in disfacimento, e’ ripiegato sul passato e non ha un progetto per il futuro”. Lo ha affermato il fondatore e leader del Mir, Giampiero Samori’, durante un incontro elettorale a Catania. ” Noi invece – ha aggiunto- abbiamo un progetto per il futuro e una nuova classe dirigente e se le cose andranno bene, come io prevedo chiedero’ al presidente Berlusconi di darmi l’incarico di costruire un nuovo centrodestra per i prossimi 20 anni”. Per Samori’ ”e’ difficilissimo fare sondaggi su un partito come il nostro composto in parte da voto di opinione e in parte da voto di struttura. Il nostro obiettivo e’ quello di avere una rappresentanza parlamentare. Il dato numerico – ha concluso- non avendo la possibilita’ di avere la maggioranza in queste elezioni, e’ scarsamente significativo”.

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One Comment

  1. drago says:

    Samorì……….cosa si può dire:
    anche lui e un .invotabile.

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