L’alleanza elettorale Lega-Pdl si sta trasformando in una barzelletta

di GIANMARCO LUCCHI

La questione dell’alleanza fra Pdl e Lega per le elezioni politiche e per quelle lombarde sta diventando uno stucchevole braccio di ferro, in una barzelletta con tanto di presa per i fondelli dei potenziali elettori. ”Siamo molto vicini a raggiungere un’intesa” con la Lega che si e’ espressa ”sulla cosa piu’ importante: e cioe’ Berlusconi capo della coalizione”. Cosi’ Angelino Alfano, segretario del Pdl, intervistato da SkyTg24. ”Noi crediamo che ci siano tutte le condizioni per realizzare un accordo”, ha ribadito Alfano. ”Abbiamo gia’ individuato il candidato ed e’ Silvio Berlusconi. Non credo che da parte della Lega ci saranno insuperabili problemi su questo. Non crediamo che ci possano essere dei ripensamenti su questo anche perche’ la campagna elettorale per noi sta andando bene, siamo fiduciosi che ci possa essere una clamorosa rimonta paragonabile a quella del 2006 e quindi sarebbe sbagliato non prendere l’abbrivio di questa buona campagna elettorale per vincere sia in Lombardia che a livello nazionale”, ha aggiunto.  ”Noi pensiamo che la Lega – ha concluso il segretario del Pdl – si sia espressa a favore della cosa piu’ importante e cioe’ che Berlusconi e’ capo della coalizione, che e’ quello che prevede la legge attuale”. Ma dal Tg3 delle 19 il segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini sembra di essere di tutt’altro avviso e continua a ribadire che il Cavaliere non può essere il candidato premier dei una eventuale coalizione Lega-Pdl. Stareremo a vedere nelel prossime ore.

Intanto Gabriele Albertini continua a picchiare sugli ondeggiamenti del Carroccio. “Oggi piu’ che un’Epifania, per i seguaci di Alberto da Giussano, sembra gia’ un ingresso nel tempo di Quaresima”. Cosi’ il candidato centrista alla presidenza di Regione Lombardia sullo stato della trattativa tra Pdl e Lega. “Il simpatico Matteo Salvini ha rilasciato interviste in cui si smentisce clamorosamente -rispetto a cose dichiarate sino a ieri- dicendo che la base non sempre ha ragione sulle alleanze (per un movimento di popolo come la Lega, un cambiamento non da poco). Su Facebook Salvini viene coperto di invettive dai militanti inferociti che non vogliono la creazione del mostro elettorale con il Pdl”, prosegue Albertini, in una nota.  Salvini, continua Albertini “grida ‘Banzai!’ ma sembra piu’ il kamikaze Tozzi Fan dell’aviazione giapponese interpretato magistralmente da Paolo Villaggio”. “Stupisce inoltre leggere come l’alleanza Pdl-Lega a livello lombardo e nazionale possa venire sollecitata attraverso inviti dell’onorevole Denis Verdini al coordinatore regionale pdl per far cadere la giunta del presidente Cota”. “Basta leggere l’intervista del governatore oggi su ‘La Stampa’ che non conferma, ma neanche smentisce. Se queste sono le basi per un’unione allora e’ meglio ricordare il celebre invito dei bravi manzoniani ‘questo matrimonio non s’ha da fare ne’ ora ne’ mai'”, conclude.

E sulla questione del parere della base leghista interviene anche l’ex capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni: “Con l’obiettivo di tenere i nostri soldi a casa nostra eravamo alleati con il Pdl al Governo e in Lombardia. Hanno voluto rompere l’alleanza perche’ volevano ‘pulizia’ sostenendo che non avremmo ottenuto niente e che bisognava ‘ascoltare la base’. Abbiamo fatto cadere la Regione
Lombardia per questo motivo. E adesso? Credo che nella vita ci voglia un minimo di coerenza”.

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17 Comments

  1. stefanin says:

    Maroni, Salvini, accidenti che intuito! Complimenti!
    Provate il tutto per tutto alla disperata associandovi alla mafia? E alla faccia dei Veneti?
    Ma ci vuole tanto a capitre che e’ meglio rimanere all’opposizione per un giro che sparire dalla storia?
    Sarete spazzati via come e’ giusto, ci vuole gente con idee nuove e con facce oneste. La lega lombarda e’ marcia e
    vi siete giocati l’ultima possibilità, altro che banzai!
    Ci fate vergognare ad uscire di casa, siete senza spina dorsale.

  2. FrancescoPD says:

    … ma se non c’è posto negli ospizi per queste cariatidi,.. riaprite i manicomi !

  3. yurj says:

    Sostenete Pettenò se siete di sinistra e cercate qualcuno che sostenga il dialogo con gli autonomisti e con chi crede nell’autodeterminazione dei popoli.

  4. Ruggero says:

    Si vedrà : chi ruba di più vince. In Lombardia o a Roma

  5. Veritas says:

    Ve beh, tutti antiLega, ma vediamo l’Albertini:
    1) tradisce chl l’ha creato sindaco ed europarlamentare nonchè i leghisti che gli hanno concesso di governare Milano,
    2) tradisce gran parte del popolo lombardo consentendo alle sinistre di governare la Lombardia, e lo sa bene,
    3) fa combutta con Formigoni con conseguenze facilmente immaginabili sull’andazzo futuro del governo lombardo.
    Non basta: continua a buttare del fango sulla Lega ma senza far sapere quali sarebbero i suoi progetti.
    Come si puo’ fidarsi di una persona così???

    Quanto a Formigoni, anche lui quanto a tradire….
    E poi il Verdini : ma quando si renderà conto Berlusconi
    di dare così tanta fiducia a un indagato ma soprattutto a una persona che viene proprio odiata nella sua regione di origine?? Ci sarà pure qualche motivo…

  6. Veritas says:

    Invece, io non mi fido per niente di un Albertini che, invece di parlare dei suoi progetti, non fa che gettare fango sulla Lega che gli ha permesso di governare il Comune per ben due volte.
    Non mi posso fidare di una persona che 1) tradisce chi lo ha promosso sindaco nonchè europarlamentare, 2)tradisce gran parte del popolo lombardo poichè sta promuovendo la vittoria delle sinistre in Regione, e lo sa, 3)si allea a Formigoni il che fa senz’altro supporre che l’andazzo sarà ancora formigoniano. Basta cosi??
    Come si fa a fidarsi di una persona simile??
    E anche Formigoni, in quanto a tradimenti, è un altro campione.

  7. Calindri says:

    La mia famiglia se ci sarà accordo tra la lega e il nano non voterà mai più LEGA. Tosi e Maroni fate le persone serie no i quaquaraqua,Allontanate una volta per sempre lo gnomo.

  8. sciadurel says:

    tutto ridicolo, il rinnovo dell’alleanza PdL e LN non si può nemmeno giustificare con la vittoria in Lombardia visto che parte del centro-destra voterà Albertini+CL+Montiani, spianando la strada alla sinistra
    così perderanno consensi entrambi per due sconfitte quasi certe (Lombardia e elezioni politiche)

  9. Lucky says:

    me piacce, tanti nick per una sola persona, sforzatevi a cambiare stile, siete prevedibili

  10. maurizio says:

    Mi permetto di aggiungere una cosa. Il cavaliere ritiene di arrivare al 40% perchè pensa “sia facile” recuperare l’elettorato perduto. Sono appassionato di storia e ricordo che anche Mussolini fece gli ultimi discorsi a Milano dichiarando che avrebbero vinto la guerra. Poi finì come la storia vuole finisca. Banzai o meglio, come dice bene Albertini,Banzai alla Tozzi fan. Chi vive tra la gente sa perchè berlusconi non arriverà neanche al 18%. Non è più l’epoca delle barzellette, il cavaliere non conosce la realtà. La crisi è forte e la gente non vuole farsi insultare da promesse vomitevoli. Anzi più se ne fanno e più si perdono consensi. Si vede che continuano a vivere nei palazzi dorati della menzogna. E Maroni fa bene a seguire il suo inevitabile ciclo della discesa insieme al suo cavaliere. Non si può sempre vincere col bluff. Prima o poi le carte vere vengono a galla. E sono quelle perdenti di chi vuole troppo e nulla stringe

    • Dan says:

      Ricordiamoci le parole di quel vecchio volpone di Gelli: l’uomo forte sta per tornare, uno che promette poco e mantiene tanto.
      Siamo stati a parlare troppo a lungo e presto saluteremo il nuovo padrone.

  11. gabriella says:

    E CHI VA A VOTARE?

  12. ingenuo39 says:

    Mi sa tanto di propaganda elettorale, perchè quello che propone la lega e impossibile come eliminare la fame nel mondo. Pertanto è impossibile credere a quello che dicono perchè andando da soli, dopo tutto quello che hanno fatto, scandali, mangiate di soldi del partito, ecc. hanno perso quei votanti che le avrebbero permesso di allearsi con dignita a qualche partito piu grosso. Adesso con quasi le stesse persone, vogliono far credere ai loro elettori, che non è colpa loro ma del sistema che vogliono cambiare. Con quale forza? Allegria

  13. maurizio says:

    A furia di bazzicare il cavaliere sono entrati in uno stato confusionale pure loro. pensano di allearsi per vincere in lombardia e invece perderanno sonoramente. In fondo nelle urne ci vanno gli elettori. E quelli della lega di sberle ne hanno prese troppe. saranno disposti a prenderne ancora e a credere alle sirene demagogiche del tenersi il 75% dei soldi, di abolire l’imu,l’irap e bla bla bla.? Ma non hanno governato mai? E che hanno fatto con berlusconi in questo decennio? Utilizzare rimborsi per i cappuccini e le briosche?

  14. gigi ragagnin says:

    abbozzi ammaroni assalvini abbricolo arrosimauro accastelli accalderoli : chi sarà er mejo fico der bigoncio ?

  15. Albert Nextein says:

    Due cessi di partito.
    Hanno esaurito la loro ,scarsa, spinta propulsiva.

    Non rilevo traccia di liberalismo nei loro propositi.
    E se ci sono,hanno scarso o nullo fondamento.
    Il passato non macina più, ma insegna.
    Non mi fido di lega e berlusca.
    Vogliono di nuovo intortare la gente , senza farne gli interessi.

  16. Unione Cisalpina says:

    nè berluskoni nè alfano… stesso pattume …. ma la lekka nodde è diversa dal pdl !?

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