LAGUNA E TERRAFERMA, LA LEGA SE LA PRENDE COL SINDACO ORSONI

di REDAZIONE

“Il Pd, che a Venezia definisce ‘vecchiume’ la Provincia mentre a Belluno ne caldeggia la sopravvivenza, dimostra di essere un Giano con scarsissime idee di gestione del territorio. Per questo dico no al progetto di una città metropolitana governata da Orsoni, incapace di gestire due realtà eterogenee come Venezia e la terraferma”. Il consigliere leghista veneziano Giovanni Furlanetto prende posizione riguardo al dibattito sulla nascita della città metropolitana con alla testa il sindaco del capoluogo.

“E’ fuori discussione che Orsoni possa sovrintendere a una cosiddetta città metropolitana comandando dalla laguna a realtà del tutto diverse come la Riviera o il Veneto Orientale. Dovrebbe egli stesso comprendere quanto questo sia improponibile – dichiara Furlanetto -. Vedo più fattibile, piuttosto, un Comune di Venezia limitato al centro storico, separando finalmente Mestre e la terraferma, che diverrebbero parte di un territorio a quel punto omogeneo. Ma comprendo quanto possa essere lontano un simile discorso di buonsenso da chi manifesta il desiderio evidente di sovrintendere ad un’area vasta quanto l’intera provincia (laguna inclusa), pur avendo dimostrato di non esserne in grado”.

“Con il distacco del centro storico dalla terraferma – conclude Furlanetto – si potrebbe finalmente lavorare su un’area franca per la laguna, rivitalizzandola dal punto di vista commerciale ed invertendo un trend negativo di spopolamento su cui Orsoni oggi e Cacciari prima hanno enormi responsabilità. A quel punto, vista la specificità del centro storico, potrebbe essere una opportunità su cui operare concretamente”.

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