Se il creatore dell’euro ammette che è stato tutto un disastro

di CHRIS WILTON

<La situazione economica sta peggiorando mese dopo mese e il tasso di disoccupazione ha raggiunto un livello tale da mettere in dubbio le strutture democratiche. I tedeschi non hanno ancora realizzato che il sud dell’Europa, compresa la Francia, saranno obbligati dal loro attuale stato di crisi a combattere l’egemonia tedesca presto o tardi, visto che una parte sostanziale di quanto sta accadendo è dovuta alla scelta di Berlino di contrazione salariale a oltranza per guadagnare quote di export. Occorre rompere la moneta unica per lasciare che il sud Europa si riprenda, visto che il corso attuale delle cose ci sta portando al disastro. La signora Merkel si sveglierà dal suo assopimento autoassolutorio, una volta che le nazioni in crisi si uniranno per forzare un cambiamento della situazione a spese della Germania>. Chi ha detto queste parole? Nigel Farage? Un politico dell’opposizione greca o spagnola? Chris Wilton durante un afflato nazionalista al pub? No, Oskar Lafontaine, il ministro delle Finanze tedesco che lanciò l’euro, in un’intervista al sito internet del partito della sinistra tedesco, Die Linke.

Accidenti, un brutto colpo per gli europeisti a oltranza, soprattutto visto che queste parole arrivano a ventiquattro ore di distanza da quelle pronunciate alla tv francese dal ministro delle Finanze d’Oltralpe, Pierre Moscovici, a detta del quale <l’austerità è finita. Questo momento rappresenta una svolta nella storia dell’Ue, pari all’introduzione dell’euro. Stiamo vedendo la fine del dogma dell’austerity e questa è una vittoria da un punto di vista francese>. D’altronde, avendo ottenuto Francia e Spagna due anni di deroga per centrare l’obiettivo di deficit al 3% del Pil, un minimo di trionfalismo è giustificabile. Il problema è che ventiquattro ore prima di Moscovici, aveva parlato il vice-cancelliere tedesco Philipp Rosler, per il quale <è irresponsabile minare l’agenda dell’austerity e dei conti in ordine>.

Insomma, asse renano addio per sempre. Anche perché il socialisti francesi ci sono andati pesanti nel weekend, parlando di <intransigenza egoistica della Merkel, la quale pensa solo ai risparmiatori tedeschi, al suo bilancio commerciale e al suo futuro elettorale>. Ma tornando a Lafontaine, l’ex ministro ha dichiarato di aver creduto <veramente nel programma e nell’idea dell’eurozona ma oggi questo non è più sostenibile. Le speranze che la creazione dell’euro avrebbe obbligato tutti i Paesi a comportamenti economici razionali si sono rivelate vane e la scelta di forzare Paesi come Spagna, Portogallo o Grecia a politiche di svalutazione interna è stata una catastrofe>. Il tutto, dichiarato da un uomo che nel 1998, quando parlò di Europa unita e fine dello Stato nazione, il tabloid inglese The Sun definì “l’uomo più pericoloso d’Europa”: ricordo ancora quella prima pagina, anzi forse devo averla anche conservata da qualche parte, tra biglietti di concerti e programmi di partite di calcio, a futura memoria. Ma si sa, la memoria è merce rara.

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10 Comments

  1. serghey says:

    L euro , e’ Una moneta ,assassins. In mano a Draghi, killer e Merkel, altra delinquents. Stanno smantellando l Italia . Vogliono ridurci come la Korea , vero ? Draghi .Monti Napolitano , stanno face ndo , krimini contro l’umanita’!!!

    • paolo says:

      CHE BEI TEMPI QUANDO C’ERA LA DOGANA, LA FRONTIERA, I PASSAPORTI!!!
      IO PADRONE A CASA MIA E TU A CASA TUA.
      PER ENTRARE DIMMI CHI SEI COSA FAI E COME VIVI SE NOì VAI A CASA…
      INVECE NO TUTTO APERTO A TUTTI…RISULTATO? MANO D’OPERA A DUE SOLDI, SALARI AL COLLASSO, GUERRA TRA POVERI…

  2. luigi bandiera says:

    Noto che diciamo tutti piu’ o meno le stesse cose.
    Fare pero’… (??????????????????)

    Ormai anche l’ANALFABETA SA LEGGERE E forse SCRIVERE. Ma no e’ un demerito. Anzi. Forse, per LUI, e’ un MERITO.

    Sapete perche’..?

    NON E’ passato in KST per cui, lui, l’analfabeta, rimane piu’ AUTOCTONO degli altri..!!

    E’ IL VERO PATRIOTA..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SE SI SVEGLIA..!

    Oh, kax, mi potete smentire ne’..??

    Io se sbaglio VOGLIO, vorrei, ESSERE SMENTITO..!!

    Ma so con chi ho a che fare…

    Quando pensano di smentire si ritirano e dikono per non agire: quello li’, il mona, non ha scritto in perfetto TALIBANO..!

    Scendere lì, in piano campagna, vero Oneto, loro non ci pensano proprio, sti KOMUNISTI SEMPRE DI OMNI SCHIERAMENTO MA DEL KAX..!!

    Oneto, pensa ke ho studiato TOPOGRAFIA a ROMA da SEMPRE predona.

    Prima di tutto, perche’ secondo l’andazzo andreottiano (DC E PCI) io dovevo entrare in fabbrika abbandonando l’azienda agricola di mio padre che era etichettato Contadino. C grande per dirla all’INTELLIGHENZIA IGNORANTE ITALIANA..!!

    Lui, come tutti gli altri, dava da mangiare ai presunti sapiens..!!

    Il bello della STRONZATA A TRE KOGLIONI (altro che tre kolori) era che i sapiens si facevano strapagare, mentre queli come me e mio padre dovevano essere SOTTO PAGATI..!!
    Ovvio con relativa pensione..!

    NOI PRODUTTIVI ABBIAMO UNA PENSIONE PARI AI DIPENDENTI STATALI..??

    SINDACATI DI MERDA: E’ VERO O NO CHE CI MANCANO QUATTRINI NELLA NOSTRA PENSIONE…??

    NOI PRODUTTIVI CHE MANTENIAMO IL PALAZZO DI MERDA ASSIEME o in COLLABORAZIONE ALLE NOSTRE AZIENDE DOVREMMO AVERE UNA BUONA PENSIONE..!!

    Beh, LE IENE LO HANNO DOCUMENTATO, O NO..??
    NON LAVORANO NEI MINISTERI o MISTERI..!

    Noi dovremmo essere dei BENEMERITI, NON i politici che se lo fossero sono del KAX..! E ma i dipendenti pubblici..??

    Forse occorrera’ aprire una artigianale fabbrika… DI GHIGLIOTTINE..!!

    Tra non molto SERVIRANNO..!!

    BASTA VIVERE SOPRA DI NOI..!!!!!!!!!!!!!!!!

    PSM

  3. lombardi-cerri says:

    Che gli italiani non volessero entrare nella zona euro è un fatto noto a tutti.
    La riprova è data dall’azione di chi ci governava allora (Prodi ,Cianpi, Amato,e company) volta a escluderci da un qualsiasi referendum di accettazione.
    Sin da allora il debito pubblico pesava su di noi come un macigno,
    Sin da allora l’unica cosa sensata da fare sarebbe stato il TAGLIO drastico delle SPESE INUTILI e la riorganizzazione drammatica della burocrazia.
    I furbastri mediterranei nostrani avevano la non troppo recondita speranza che i soci europei ci sanassero il debito onde evitare fatiche e dispiaceri.
    A tale scopo hanno accettato un cambio giugulatorio di 1 a 2000, disposti, sotto sotto ad accettare il cambio di 1 a 3000.
    Con questa operazione sono stati tagliati i redditi di italiani e padani, pari al 50%.
    Ora stanno tentando un’altra furbata : quella di uscire dalla zona euro pagando , attrverso una inflazione a due cifre e un corrisponente taglio di tutte le pensioni, onde pagare di meno lo spaventoso debito.
    “fino a quando Catilina abuserai della nostra pazienza ?”

  4. luigi bandiera says:

    Non serve lo dika lui… lo abbiamo capito da soli.

    Ingenui e ignoranti lo siamo stati, ma ancora sensibili nel rame, per fortuna, lo siamo…

    L’e’ che, capirla dopo, e’ TROPPO TARDI..!

    INFATTI..!

    BASTA URKA..!!

    BASTA_RDA ITALIA..!!

    BASTA_RDO L’EURO..!!

    E ma, senza MOSE’ non si va da nessuna parte: dai continuiamo a fare i mattoni… nel senso piu’ completo.

    Voce del verbo MATTI. (?)

    Speta, me ne vien inamente naltra:

    me poro nono me dixea senpre.
    Jijeto, xe mejo far i mati_mone se te vol kavartea.

    E mi, nono, kosa vol dir?

    E ju: vol dir na roba senplise: ko serve te fa el mato; e ko serve parke’ xe kanbia’ el tempo, te fa el mona.

    EL MATO E EL MONA…

    Adeso, rajonando un fia’, me par ke sta regoea a sipia doparada dai teroni, no da i nostrani..!

    Me par ke i nostrani i sipia piu’ sul MONA ke sul MATO.

    Tontoeo, jutame ti ko a to apekar…

    Demoghe na definision justa.

    Eora mi son par tuti e do.

    I autoctoni, nialtri niovi peirose par meta_fora, de testa, semo mati a pagar senpre e taxar, mone pa no ver voja de far STRIKE..!

    Semo masa ea’ fermi a pensar se xe ben tajar o no tajar… esar o no esar… TALIBANI..!

    Kax, esar se stesio XE EL MAXIMUM.

    Xe i teroni e i so amisi ke vol ke no semo NESUNI..!!

    NDEMO KAX: no armi e munision, ma PENSIERI el ke vol dir TESTE..!!

    Semo da senpre pasifisi… ea storia beoria eo insegna…

    Da senpre nialtri venethi se semo soeo DIFENDESTO..!!

    Merrrrddd e tanto liquame o leame a ki ne vol tegner soto..!

    PSM

    PS:

    go fato un sogno ea note pasada… no ve digo kosa ma xe, forse, un bon augurio. Rikordeve ke mi son un fia’ sensitio.

  5. fabio ghidotti says:

    lo Stato-nazione di disastri ne ha fatti abbastanza, e lo sappiamo bene noi che siamo sudditi di uno degli esempi più ottusi di Stato-nazione, la cosidetta italia. Lo Stato-nazione deve sparire. A qualunque costo.
    I fanatici anti-euro non vogliono capire che la fine della moneta unica farebbe rinascere le competizioni tra gli “Stati-nazione”. Nella migliore delle ipotesi, alimentando i nazionalismi come quello italione, che sappiamo ogni giorno cosa significa. Nella peggiore, tornando ai rumori di sciabole che abbiamo conosciuto negli ultimi secoli. Basta!
    “Non vogliono capire”…o capiscono benissimo ed è quello che vogliono?

  6. Bob says:

    Colgo l’occasione per fare una proposta che ritengo, se divulgata dai media, potrebbe essere l’uovo di colombo per risolvere la crisi economica attuale in tutta la omunità Europea

    I presupposti:

    gli amici Tedeschi sostengono che Francesi, Italiani, Greci ecc , tutti, eccetto loro e pochi altri, devono essere espropriati perchè colpevoli di questo disastro economico. Secondo la logica teutonica, tutti i cittadini dei paesi dissoluti, indipendentemente dalla generazione, locazione geografica, azioni ed opere, sono responsabili.

    Personalmente rifiuto questa affermazione di coresponsabilità. Infatti chi ha lavorato, onestamente, indipendentemente e vissuto del suo, senza ottenere privilegi di sorta non può essere ritenuto corresponsabile del debito. Dal momento che i Tedeschi, insistono sulla corresponsabilità, allora ritengo sia venuto il momento, per loro di dimostrare al mondo che sono realmente pentiti di quanto fatto durante il II conflitto mondiale.

    La mia proposta è quella di tassare tutti i cittadini Tedeschi, per risolvere i debiti degli stati Europei. Per dimostrare che il popolo tedesco è realmente pentito dei crimini contro l’umantità e i danni economici da loro causati. La considerazione morale è che in qualità di sconfitti è facile dirsi pentiti. Lo si è visto coi pentiti di mafia. Una considerazione economica è che alla fine della guerra, i Tedeschi, non erano in grado di pagare poichè si erano ridotti in condizioni di assoluta indigenza. Dimostrino un sincero pentimento , ora che sono ricchi, risolvano la attuale situazione di crisi Europea liquidando il debito in eccedenza al 60% delle nazion sofferenti. Questo, in primis, li riscatterebbe moralmente cosa che non hanno mai fatto se non a chiacchere, secondo il contributo economico sarebbe effettivo e non proforma, come invece è stato quello accordato loro alla fine della guerra, terzo gli insegnerebbe qualcosa sul diritto privato del prossimo, cosa che continuano a ignorare.

    Ritengo questo discorso dovrebbe essere espresso pubblicamente poichè dato l’alto contenuto morale avrebbe sicuramente presa su tutti.

    • Dan says:

      In un certo senso non hanno torto. Quando ci sono le elezioni e noi torniamo a votare i soliti cantastorie praticamente da sempre, siamo sì corresponsabili del disastro in corso.
      Quando in germania hanno visto che il loro presidente aveva, se non ricordo male, copiato parte della tesi di laurea l’hanno subito spedito mentre qui non si muove dito tra le alte sfere quanto tra le basse.
      Nessuno si scandalizza, nessuno minaccia e mette in blocco il paese quando saltano fuori certe porcherie.
      Anzi se va bene in tanti si tranquillizzano perchè capiscono che è possibile arrivare in alto anche e ancora truffando.
      Prendiamo il caso del monte dei paschi. Dove sono tutti quelli che hanno depositato soldi lì dentro e rischiano di vederli sparire ?
      Dov’è il famoso orgoglio senese per quella che è forse la più antica banca del mondo ?
      Siena dovrebbe essere una città in stato d’assedio da parte dei suoi cittadini infuriati sopra ogni limite, invece spallucce e avanti così.

      Quando la tua mentalità non acconsente a queste cose e vedi che quelli che t’accompagnano invece lo fanno, ti girano eccome se lo fanno.

      • bob says:

        Quando un sistema di potere diviene troppo pervasivo non è possibile capovolgerlo. Personalmente ritengo di non essere più responsabile di un qualunque tedesco del disastro economico Italiano. Comunque è importante rendersi conto di come i Tedeschi siano molto abili nel tutelare il loro diritto privato a scapito di quello degli altri, anche della morte delgli altri, come ai vecchi tempi. Ne volete delle prove? si possono trovare ovunque. A tale riguardo consiglio la lettura di questo articolo: The Real Cyprus Template (The One You’re Not Supposed To Notice) http://www.zerohedge.com/news/2013-04-08/guest-post-real-cyprus-template-one-youre-not-supposed-notice

        Fintanto che, I Tedeschi, non riconoscono il diritto privato di Cipro , dell’ Italia, Francia e del mondo intero; Lo slogan dovrebbe essere: La Germania paghi i debiti d’Europa! Tutti loro sono responsabili dei crimini commessi nel secondo conflitto mondiale. Se Eventualmente decidessero di restituire il maltolto ai privati a partire da Cirpo e Grecia. rivedendo il loro concetto del diritto altrui si potrebbbe rivedere la faccenda.

        • Dan says:

          Mi spiace ma i diritti vanno riconosciuti a coloro che se li meritano.
          Noi non ce li meritiamo abbastanza: non ce li meritiamo perchè buoni abbastanza e non ce li meritiamo neanche perchè cattivi abbastanza.
          Noi siamo quelli di franza o spagna e di conseguenza l’unico diritto che ci meritiamo è di essere trattati come pezze da piedi.

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