L’abile gol di Maroni a fine partita, in punta di tacco. Chapeau

maroni ieri pirellonedi BENEDETTA BAIOCCHI – Allo scadere del tempo regolamentare, all’ultimo minuto, un goal da chi ne capisce di politica. Roberto Maroni, tranne ripensamenti dell’ultimo minuto, fa sapere di volersi sfilare dalla ricandidatura al Pirellone. Non è solo per l’ombrello dell’immunità parlamentare, cosa che eventualmente non guasta a chi ha un peso sullo stomaco con la giustizia. In questo modo Salvini fa lasciare gli ormeggi al suo antagonista interno, Bobo torna nell’alveo della popolarità ministeriale istituzional-nazionale che gli è consona nel gradimento popolare, lascia la Regione che gli ha solo procurato pensieri e guai, Berlusconi si riprende la Lombardia e punta anche a giocarsi Palazzo Chigi. Con un Maroni che a Roma aleggia sul premierato. Uomo di mediazione tra il salvinismo che non piace al Cav e il centrodestra in cui sguazza con abile diplomazia. Figuriamoci se Berluskaiser non è e non sarà riconoscente a Maroni. Il centrosinistra intanto in Lombardia si trova davanti con assai alta probabilità a questo punto la più votata a Milano, Mariastella Gelmini, la signora dei consensi. Per Gori non è una gran notizia perdere Maroni. Pensare che Gori sia il cavallo vincente con le armate di Berlusconi in campo, è tutta da ridere. Fine delle trasmissioni. Maroni, chapeau.

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9 Comments

  1. Riccardo Pozzi says:

    Mi sembra un po’ strano che si tolga di mezzo senza nemmeno sondare la quota di leghisti delusi disposi a non votare Salvini. Ma magari l’ha fatto…e dopo le elezioni arriverà un nuovo simbolo.
    Rifondazione leghista? Sa di stantio. Nuova Lega Nord? Come le aziende decotte che tentano il concordato preventivo. Padania unita? Veterobossiano desueto.
    Nord libero! Come si vedeva scritto sui cavalcavia dell’autostrada.
    Romantico.

  2. caterina says:

    premesso che non si vede nella testa di nessuno il disegno di un’Italia di autonomie perché i protagonisti governatori attuali non hanno attributi sufficienti…. sennò li avrebbero già usati…
    e se invece per essere all’altezza dei lusinghieri giudizi esteri fosse il Berlusca a dare la stura ad un’Italia confederale?… se non altro per essere all’altezza delle aspettative di tanti, perché se li delude rischierebbe di essere solo e nonostante l’immensa fiducia che ha in se stesso, il peso di un governo è troppo sulle sue sole spalle anche perché i suoi antichi collaboratori si son fatti vecchi… chi lo sa che non tiri fuori l’idea federalista dal cappello… a sorpresa ma di attualità!

  3. Paolo says:

    Anche questo signore ha capito cos’è la politica. Ideali a parte vanno dove tira il vento e volevano persino l’indipendenza della Padania. Vent’anni di nulla e la storia continua al contrario!

  4. giancarlo says:

    La cosa è molto strana.
    Mi sovviene che Maroni abbia appoggiato il referendum per l’autonomia della Lombardia e anche se non ha ottenuto un risultato esaltante come nel Veneto trovo strana la sua probabile uscita dalla regione.
    Per carità ognuno può fare ciò che vuole, ma a me sembra un segnale negativo per l’autonomia, quasi un distaccarsi dal compito non certo facile di ottenere per la Lombardia quella autonomia che serviva.
    Il centro destra parla adesso di federalismo……ma non vorrei che facesse la stessa fine di quando sia Berlusconi che Bossi erano al governo.
    Potrei dire che la cosa mi disturba alquanto, ma visto come si sta comportando il Maroni forse è meglio così, perché non lo vedevo sinceramente convinto della battaglia da fare e che invece ZAIA vuole portare fino in fondo come è giusto che sia.
    Siamo alle solite stranezze, per non dire voltafaccia, all’italiana.
    Sapremo la verità solo dopo le elezioni di Marzo e vedremo se Maroni sarà ancora nella Lega o…..in F.I..
    Nel frattempo, senza sapere i risultati del centro destra alle elezioni, Berlusconi comanda come al solito e Salvini fa da gregario in sordina. Se la Lega avesse più voti di F.I. chi sarà il presidente del Consiglio ????
    C’è da sperarlo perché se F.I. avrà più voti…..addio al federalismo, addio all’autonomia del Veneto…addio a tutto perché il Berlusconi pensa solo a tutelare se stesso e le sue aziende…il resto è solo corollario!!!!
    E poi basta promettere mari e monti, facciano una politica seria per tentare di salvare il paese.
    WSM

  5. Riccardo Pozzi says:

    Stiamo a vedere l’evolvere della situazione. Certo che lo spessore politico dell’uomo sembra decisamente diverso. Nel frattempo godiamoci l ‘ insostenibile leggerezza della flat tax.

  6. Ric says:

    No , mi punge vaghezza , mi sa che il candidato al Pirellone per Silvio , sia proprio Gori .
    Pertanto Maroni si sposta , non per far un torto a Salvini , ma per fare un “favore” a Berlusconi .

  7. guglielmo says:

    Una nuova presa per il CULO per la gente del Nord……Boby Taroni a grande richiesta del sistema nei palazzi romani con la sua Isabella al seguito……

    Hasta la vista legaioli , hasta la vista, siete solo dei SERVI di colui che una volta chiamavate il mafioso di Arcore con tessera P 2 1816……..
    Come cantava Sergio Borsato SERVI dei SERVI

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