La trasversalità di Indipendenza Veneta e i candidati che firmano la pergamena

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

A Vedelago (provincia di Treviso), presso l’albergo ristorante «Antica Postumia», le oltre 250 persone presenti hanno potuto assistere ad una delle più importanti serate di Indipendenza Veneta. Il nostro movimento è di fatto assoluto protagonista della campagna politica del Veneto, pur non partecipando a nessuna competizione elettorale. Da qui si capisce bene quanto sia stata una scelta saggia quella fatta il 26 gennaio scorso dall’assemblea dei soci. In quell’occasione si decise di non partecipare né alle elezioni Europee né alle amministrative con il simbolo del movimento, per concentrare tutte le nostre forze in unico obiettivo, l’Indipendenza. La coerenza, la chiarezza e la credibilità del nostro movimento restano le nostre armi vincenti, e non poteva che essere un successo annunciato anche l’ultima iniziativa di Indipendenza Veneta.

Ieri sera erano presenti ben tre candidati alle Europee di tre distinte forze politiche, e avrebbero potuto essere almeno otto i candidati presenti, se non fosse stato incompatibile con altri impegni inderogabili per la campagna politica in atto in questi giorni. Questo significa che la trasversalità di Indipendenza Veneta ha fatto breccia su tutta la politica Veneta. Le persone che credono nella parola democrazia non possono che approvare il nostro percorso, poiché chiediamo di esercitare un diritto e di dare la possibilità ad un popolo di decidere in modo democratico, pacifico e legale per il suo futuro.

Erano presenti come candidati l’onorevole Mara Bizzotto della Lega Nord, l’ing. Lorenzo Benetton di Fare per fermare il declino, l’avv. Maria Cristina Sandrin di Io cambio Maie, assente ma giustificato (lo aveva comunicato ben due settimane fa) l’assessore regionale Remo Sernagiotto di Forza Italia. Tutti i presenti non solo hanno firmato la pergamena di Indipendenza Veneta, ma hanno avvalorato la nostra tesi, sostenendo che non vi sono soluzioni alternative all’Indipendenza del Veneto per salvare il nostro Popolo da uno stato irriformabile e fallito, che non solo non ha progetti politici lungimiranti ma continua a fare pasticci anche con le leggi appena varate (vedi Tasi). La chiusura applauditissima del nostro leader Alessio Morosin ha evidenziato ancora una volta come il percorso istituzionale intrapreso da Indipendenza Veneta sia l’unico percorribile e il solo che merita di avere il consenso del Popolo Veneto. Le scorciatoie e le campagne già in atto oggi per le regionali del 2015 dimostrano invece la pochezza dei contenuti politici che ancora vi sono nello svariato mondo indipendentista e le notevoli contraddizioni interne. Indipendenza Veneta non vuole pensare a careghe o altro. Il nostro obiettivo è e resterà uno solo: un percorso pacifico, democratico e legale per l’indipendenza. Sostegno massimo alla 342 con la votazione entro i primi giorni di giugno e referendum il 9 di novembre: questa è la nostra agenda. Al presidente Zaia consigliamo di prendere appunti, il tempo sta per scadere.

Di seguito la lista dei candidati che hanno firmato la nostra pergamena:

* Mara Bizzotto – Lega Nord

* Remo Sernagiotto – Forza Italia

* Elisa Vigolo – Lega Nord

* Ilaria Paparella – Forza Italia

* Lorenzo Fontana – Lega Nord

* Maria Cristina Sandrin – Io cambio Maie

* Massimiliano Barison – Forza Italia

Si attendevano come da proclami anche le firme di:

* Sergio Antonio Berlato – Fratelli d’Italia / Alleanza Nazionale (aveva dichiarato in TV di essere d’accordo con l’autodeterminazione e il referendum, ma evidentemente ordini superiori hanno dato parere contrario e l’Onorevole Berlato ha cambiato idea.

* On. Elisabetta Gardini – Forza Italia (non ha trovato 5 minuti, anzi 5 secondi, per firmare la nostra dichiarazione, quindi credo che non troverà mai tempo per il popolo veneto, se non riesce a trovare 5 minuti per un documento così importante.

Michele Favero

Primo Consigliere di Indipendenza Veneta

 

Tengo ad aggiungere che alla nostra originale iniziativa della pergamena ha deciso di aderire anche Michele Boldrin di Scelta Europea. Questo dimostra ancora di più che il successo dell’iniziativa lanciata da Indipendenza Veneta ha toccato la trasversalità dei candidati spiega Alessio Morosin, leader e fondatore del Movimento – Infatti diversi candidati di ben 4 gruppi diversi hanno sostento l’iniziativa sottoscrivendo la nostra Dichiarazione, come si può leggere nella lista che alleghiamo. Questo è molto importante, perché il nostro intento mirava a coinvolgere trasversalmente tutti i candidati, affinché nel loro ruolo istituzionale possano sostenere l’indizione del referendum anche qualora le autorità italiane dovessero avversare la celebrazione di questo atto di democrazia e libertà. L’iniziativa ha avuto successo, siamo soddisfatti della risposta, anche se ci aspettavamo maggiori adesioni, visto che si tratta di una scelta per l’esercizio del diritto. Noi non chiediamo infatti una dichiarazione in favore dell’indipendenza, ma in favore dell’esercizio del diritto di voto, affinché siano i veneti a poter decidere sulla scelta dell’indipendenza. Qualcuno ha fatto marcia indietro, e di questo terremo memoria… .

Alessio Morosin

Fondatore di Indipendenza Veneta

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5 Comments

  1. Boanerghes says:

    Ok….bene, bravi ….e adesso ? Siete ridicoli !!!

  2. Giorgio da Casteo says:

    Lunedi’ sera a Vedeago se ga svolto el funerae de Indipendenza Veneta. Del resto i limiti de a risoeusion 342 i gera evidenti fin dal principio. No se pol pensar che Dracuea el se converta deventando adiritura el presidente dell’Avis. Insuma xe imposibie otegner l’indipendenza praticando na strada morta ! Me despiaxe par i tanti amisi che ancora ghe crede in bona fede.
    Sora el palco, a parlar, se ga visto tante italiote marionete. Soeo insulsi bla,bla,bla,bla…e poco altro !
    IV , par l’mpegno sincero meso nea ns Causa da ani , sta bruta figura podea evitarsea.
    W San Marco

  3. Commento says:

    E quelli del PD dove sono?

  4. WSM says:

    Elisa Vigolo non è di “Fare” per Guy Vernhofstadt, ma della Lega Nord.
    Consiglio di controllare i comunicati di Indipendenza Veneta, che non sono mia troppo corretti

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