La Spagna del re evade le tasse ma processa la Calatologna indipendente

di BENEDETTA BAIOCCHIspagna salvA

Artur Mas, prima di Pinguemoint, era stato bersaglio della giusitizia madrilena per aver osato tenere una consultazione libera per aver chiesto ai catalani se volessero o meno diventare indipendenti. In compenso la Spagna ha di che nascondere le proprie scorribande monarchiche. La vicenda, che i media hanno dimenticato in fretta, riguarda l’Infanta Cristina di Spagna, sorella del re Felipe VI, su cui pesava un rinvio a giudizio per frode fiscale. Ad occuparsi del caso fu il tribunale di Palma di Maiorca nelle isole Baleari. Ed era la prima volta che un membro della famiglia reale spagnola finisce davanti ai giudici. Il rinvio a giudizio scaturì dopo quattro anni dall’apertura dell’inchiesta sulle malversazioni di una società, la Noos, presieduta dal marito dell’Infanta, Inaki Urdangarin, pure rinviato a giudizio assieme ad altre 15 persone. Secondo il giudice Jose’ Castro, la secondogenita del re Juan Carlos e della regina Sofia, avrebbe collaborato con il marito in due illeciti di natura fiscale.

Lo scandalo non è passato come nulla fosse sulla famiglia reale.  Cristina, come il marito, non può presenziare alle cerimonie ufficiali, ma nel suo complesso la vicenda è un colpo pesante sulla scarsa popolarità della monarchia dopo l’eredità lasciata da re Juan Carlos. In Spagna l’economia sta appena accennando alla ripresa dopo anni di profonda crisi, ma la disoccupazione è al 24% e supera il 50% per i giovani. Felipe VI, incoronato il 19 giugno 2014 dopo l’abdicazione del padre, si era impegnato a promuovere una monarchia “onesta e trasparente”. E, aggiungiamo, intollerante verso il processo di autodeterminazione della parte più dinamica e produttiva del regno. Che, non a caso, viene posta sotto processo per la sua fame di libertà.

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3 Comments

  1. FIL DE FER says:

    I veri delinquenti, i veri banditi, i veri assassini dell’umanità si trovano ai vertici dei vari paesi di tutto il mondo.
    Satana è con loro e loro lo sanno benissimo.
    WSM

  2. caterina says:

    …ma infame sarebbero ora Bruxell e i suoi tribunali se dessero man forte a chi ha l’interesse personale e dinastico di tenere incatenati i catalani…

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