LA SOLITA LEGA IPOCRITA: CONTESTA L’IMU, MA POI VOTA LA TASSA

di REDAZIONE

SACILE. Si continua a discutere in riva al Livenza a proposito della nuova Imposta municipale propria che il consiglio comunale ha approvato determinando le aliquote per il 2012 con 15 voti favorevoli, un astenuto (Loris Monai del Pdl), 7 contrari (i consiglieri di minoranza Placido Fundarò, Simone Bortolan, Roberto Cappuzzo, Alessandro Gasparotto, Franco Igne, Gilberto Tomasella e Giovanni Buttignol). Dalla relativa delibera, ubblicata all’albo pretorio del Comune, si evince, tra l’altro, che il funzionario responsabile della nuova imposta è il coordinatore dell’Area finanziaria-tributi-personale, Giovanni Pavan.

L’amministrazione comunale, inoltre, ha deciso di considerare direttamente adibita ad abitazione principale (aliquota ridotta e detrazione) l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari in seguito a ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata o comunque utilizzata.

Per contro i beneficiari dell’aliquota ridotta per abitazioni di residenti in istituti possono calcolare e versare l’imposta relativa con l’agevolazione prevista soltanto se presenteranno una apposita dichiarazione predisposta dall’ufficio tributi entro il 30 giugno 2012 (salvo comunicazioni precedenti già effettuate ai fini Ici per analoghe situazioni già in essere) e comunque entro il 2012 per le condizioni mutate nel secondo semestre. Oltre tale termine non saranno riconosciute le agevolazioni. Prevista altresì una detrazione di 200 euro per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, con una maggiorazione di 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni residente anagraficamente nell’abitazione principale. L’importo massimo della maggior detrazione è di 400 euro e le relative detrazioni sono rapportate al periodo e alla quota di possesso.

L’aliquota ordinaria Imu per il 2012 è fissata nella misura del 7,6 per mille. Per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, tuttavia, è prevista un’aliquota ridotta del 2 per mille. L’aliquota ridotta Imu nella misura del 2 per mille si applica anche alle unità immobiliari inserite al catasto urbano con categoria C/2, C/6 e C/7, pertinenze dell’abitazione agevolata con aliquota ridotta nella misura massima di un’unità per ciascuna delle categorie citate. Approvata, infine, un’aliquota ridotta Imu nella misura dell’uno per mille che si applica esclusivamente ai fabbricati rurali a uso strumentale.

A livello politico, a proposito di Imu e addizionale Irpef, sotto tiro è in particolare la Lega Nord. «Vediamo ora – ha dichiarato l’ex consigliere comunale Rossana Casadio (Sacile partecipata e sostenibile) – dove si trova la famosa coerenza della Lega. Venerdì scorso l’ex ministro e leader leghista in pectore Roberto Maroni ha girato il Friuli Venezia Giulia annunciando l’obiezione fiscale contro l’Imu e cioè che dove amministra la Lega non si deve pagare la tassa. Vediamo dunque se la “purezza” della Lega Nord, così palesemente macchiata dallo scandalo ancora in corso, si tradurrà nei fatti: dimissioni immediate da tutti gli esecutivi dei quali fanno parte. E come peleranno questa gatta i sindaci leghisti? Ogni sindaco, ogni assessore e ogni consigliere smentirà se stesso? Oppure smentiranno, tutti insieme, Maroni?».

di Mario Modolo

FONTE ORIGINALE: http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/05/04/news/le-due-facce-della-lega-contesta-ma-vota-l-imu-1.4457836

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

Leave a Comment