La sinistra indipendentista veneta contro la Brexit. Le ragioni del dissenso

brexitNon a caso, come reazione a questo processo, centralismi e nazionalismi vari si ripresentano ancora una volta nel panorama politico. Acquistano grande potere proponendo false soluzioni a problemi reali e trascinano con se grandi fette di popolazione (legittimamente) scontente. Promuovono da una parte il ritorno in seno nazionale dei poteri delegati all’UE e dall’altra di quelli delegati alle comunità.

Ovviamente ci rammarichiamo che questo discorso abbia prevalso nel Regno Unito e crediamo che da oggi la lotta sarà ancora più dura nel far capire a chi ci sta attorno che è essenziale non buttare via il bambino con l’acqua sporca, specialmente per chi crede nell’autogoverno.

Ci conforta constatare però che i giovani hanno votato in larga maggioranza in ogni parte del Regno Unito per continuare a contribuire al progetto europeo. Ciò suggerisce che chi dovrà costruire il futuro abbia compreso che un ritorno allo stato nazionale non possa dare risposte in un momento storico come quello che stiamo percorrendo e non sarà utile per il futuro.

Vogliamo però guardare anche all’altra faccia della medaglia:

1) Se avesse vinto il “remain” l’establisment di Bruxelles lo avrebbe interpretato come un approvazione dello status quo, mentre uno shock interno della portata di Brexit potrebbe accelerare un processo di cambiamento ormai inevitabile. Oggi, all’alba di Brexit, la Commissione Europea deve prendersi le sue responsabilità ed intraprendere un processo di democratizzazione e trasparenza.

2) Se è evidente che non siamo favorevoli a Brexit è anche vero che siamo molto favorevoli al fatto che i cittadini partecipino ai processi decisionali. Su questo, ancora una volta, il governo britannico ha dato una lezione di democrazia a tutta Europa, dalla quale sarebbe il caso si cominciasse ad imparare.

3) Scozzesi e Nord Irlandesi hanno votato ampiamente per rimanere in UE e, loro malgrado, verranno trascinati fuori dagli inglesi. E’ molto probabile che ciò spianerà la strada verso un secondo referendum per l’indipendenza della Scozia ed alimenterà ulteriormente la voglia di unIrlanda unita.

Perciò, se è vero che questo voto apre un momento di crisi per l’Unione Europea, è evidente che la divisione più grande oggi è quella del Regno Unito, che ha trascinato paesi e fasce demografiche saldamente europeisti al di fuori del progetto comune.

Per concludere, ci auguriamo che le negoziazioni che condurranno da oggi il Regno Unito al di fuori dell’Unione Europea vengano affrontate con serenità e attenzione in modo che le molte aziende venete che ivi esportano i propri prodotti ed i loro lavoratori vengano protette dai possibili effetti negativi.

Giovanni Masarà & Michele Bodo & Stefano Zambon

Print Friendly

Articoli Collegati

7 Commenti

  1. Castagno 12 says:

    Per favore, c’è qualcuno che può indicare a tutti almeno tre motivi VALIDI per i quali si deve COMUNQUE realizzare una unità Europea ?
    L’HA ORDINATA IL DOTTORE ? Non è una manifestazione di intelligenza approvare i progetti di moda, basati sul business di pochi privilegiati, prepotenti, aggressivi e privi di scrupoli.
    L’italia ha abbondantemente dimostrato come funziona uno Stato progettato a tavolino, imposto e formato da popolazioni eterogenee. L’italia HA FORNITO UN ESEMPIO ELOQUENTE.
    L’Ue, di ben altre dimensioni territoriali (PEGGIO ANCORA), e realizzata con gli stessi meccanismi che hanno prodotto bell’italia, E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI: UN FALLIMENTO ANNUNCIATO per le persone informate che, per capire come sarebbe andata (E NON E’ ANCORA FINITA) hanno utilizzato la logica ed il buon senso.
    C’è lo spiritoso che suggerisce una Europa Federalista che FORSE potrebbe funzionare solo se costituita da Paesi OMOGENEI FRA DI LORO. Ma questi impiegherebbero almeno cento anni per approvare delle regole valide e utili per tutti. Sempre che nel frattempo non arrivi chi impone, ai litigiosi, la sua DITTATURA.
    Ma se in questo MONDO ALLO SBANDO, IMPOSTO DAI MEDIA non riescono ad andare d’accordo neppure due persone, marito e moglie, COSA VOLETE RAGGRUPPARE ?
    Recentemente (su questo quotidiano) ho suggerito ad un Parroco, favorevole ad “una nuova soluzione europea”, di provare a camminare calzando una scarpa ed una ciabatta: certamente il suo incedere sarebbe disastroso.
    Lo stesso discorso vale per un agglomerato di Paesi eterogenei.
    E chi ha la fissazione dell’Europa, non prende NEPPURE in considerazione che siamo invasi. TACE IL PROBLEMA.
    Questo silenzio incrementa IL LIVELLO DEMENZIALE DELLA PROPOSTA., DELLA PRETESA “EUROPA AD OGNI COSTO”.

  2. Castagno 12 says:

    Riguardo all’Ue, è impossibile buttare via il bambino con l’acqua sporca perchè IL PROGETTO HA ABORTITO. PER I POPOLI NON C’E’ NESSUN BAMBINO, MENTRE PER LORSIGNORI E’ FESTA !
    La Commissione europea è DITTATURA ALLO STATO PURO. Solo l’atteggiamento ingenuo ed infantile di SANCA VENETA può chiedere e sperare che detta Commissione intraprenda un processo di democratizzazione.
    Riguardo all’italia, non è proprio il caso di preoccuparsi per un eventuale dannoso ritorno allo Stato Nazionale, che qui non c’è mai stato. ABBIAMO SEMPRE AVUTO UNO “STATO” UBBIDIENTE.
    SANCA VENETA spera in un cambiamento dell’Ue. Ma ho già dato notizia io i giorni scorsi. Stanno già preparando una nuova edizione RIVEDUTA E (S)CORRETTA, molto più oppressiva e pesante di quella attuale. Basta vedere di cosa si sta occupando la Mogherini.
    I signori di SANCA VENETA sembrano interessati a difendere le Imprese venete ed i loro lavoratori. Quindi, DA PERFETTI ITALIANI, sperano che la sopravvivenza dell’Ue porti loro il classico “AIUTINO”.
    Ma non sono capaci di elaborare un “Bilancio Preventivo” dal quale risulterebbe che l’ipotetica concessione di uno “zuccherino” verrebbe abbondantemente annullata da un ricco menu di danni – vedi la gestione in corso.
    Morale: SANCA VENETA E’ DA DIMENTICARE PER MANIFESTA INCAPACITA’ E PERCHE’ DANNOSA ALLA CAUSA COMUNE: REMA CONTRO.
    Gli altri Movimenti Indipendentisti criticano il Sistema che ci tiene sottomessi, segnalano alcune delle porcherie giornaliere che vengono alla luce, analizzano la Storia passata, talvolta si radunano, forse per contarsi, e poi ?
    CHE ABBIANO MESSO IN ATTO QUALCHE AZIONE SEGRETA ?

  3. Castagno 12 says:

    Spesso ripeto informazioni e concetti che ho già scritto. Ciò non è dovuto al mio fisiologico rincoglionimento, ma al fatto che sono abbastanza informato. Quindi utilizzo anche un recente dato ufficiale, fornito da un Istituto di Ricerca italiano: ” SOLO IL 48 % DEI LETTORI CAPISCE UNO SCRITTO DI MEDIA DIFFICOLTA’ “.
    Se aggiungiamo la capacità di memorizzare e quella di collegare gli avvenimenti, le situazioni fra di loro, RISULTA CHE DETTO SCRITTO VIENE UTILIZZATO COMPLETAMENTE da una percentuale di lettori molto più bassa, DRAMMATICAMENTE BASSA.
    I signori di SANCA VENETA hanno anche ricevuto molte mie mail che fornivano informazioni.
    Ora hanno il coraggio e l’impudenza di scrivere che “SONO CONFORTATI DAL FATTO CHE LA MAGGIORANZA DEI GIOVANI INGLESI SI E’ EPRESSA A FAVORE DELLA PERMANENZA NELL’UE”.
    Con tutti i guai ed i danni che l’italia e l’Ue ci hanno procurato e ci procurano giornalmente, questi “indipendentisti” allo sbando, oltre alle informazioni avute, vedono e sentono ciò che dobbiamo subire. Tuttavia, SI RITENGONO CONFORTATI PERCHE’ CI SONO, IN EUROPA, DEI GIOVANI CHE HANNO FATTO UNA SCELTA SUICIDA.
    Sulla barca indipendentista abbiamo delle presenze dannose e irresponsabili: I SIGNORI DI SANCA VENETA. E gli altri Movimenti Indipendentisti tacciono.
    I Mondialisti, volendo sottomettere l’Europa, hanno progettato e realizzato l’Ue copiando il modello “italia”: un agglomerato imposto di popolazioni eterogenee. Il boom economico di molti anni fa ha solo coperto, temporaneamente, la fragilità e la pericolosità di una ” UNITA’ ” imposta e voluta da stranieri.
    Ora ci troviamo a dover pagare, contemporaneamente due conti SALATISSIMI che ci distruggono: quelli presentati dall’italia e dall’Ue.
    E SANCA VENETA pretende di non pagare il primo conto, pagando volentieri il secondo.
    MANCA ANCHE LA FORZA PER RIDERE !

  4. giancarlo says:

    Sono sempre più convinto che questa Europa deve finire.
    La Venexit è un’altra istanza che prima o poi sarà portata sul tavolo internazionale.
    Principalmente per uscire dall’italia, ormai stato fallito e marcito nonostante lo si voglia tenre in piedi con le unghie e con i denti. Morirà di morte naturale.
    Poi, perché anche da questa Europa non c’è da aspettarsi nulla di buono se non per le banche, gli industriali importanti e qualche altro privilegiato. Per gli Europei….lacrime e sangue.
    La Grecia ne sa qualcosa ed ora il FMI piange lacrime di coccodrillo ammettendo che è stato sbagliato tutto.
    Ma vi rendete conto ???? Qui stanno giocando con le vite dei Popoli, tanto se “sbagliano” pazienza, si ricomincia da capo ma intento la Grecia è alla frutta…anzi al digestivo perché ormai non digerisce più nulla delle ricette Europee o del FMI.
    Dunque, si deve rifare tutto e questa volta i Popoli ed il cristianesimo devono essere i due attori principali della nuova Europa e che i comunisti, socialisti e politici corretti vadano al diavolo !!!!!!!!!!
    WSM

  5. Castagno 12 says:

    Un’altra “PERLA” del Vostro scritto.
    Voi dite che vi conforta la maggioranza dei giovani inglesi che hanno votato a favore della permanenza della Gran Bretagna nell’Ue. Ma i giovani inglesi avrebbero dovuto rinunciare al voto in quanto “persone NON INFORMATE SUI FATTI”. La stragrande maggioranza dei giovani (e non solo) consulta ossessivamente smartphone, tablet, o altro che consentono di navigare, con avidità, nei settori dell’INUTILE. Circa i problemi fondamentali che stanno alla base dell’attuale crisi, i giovani sanno poco o NIENTE. I media, con una perfida azione capillare, hano imbottito la testa dei giovani con tante informazioni CHE FAVORISCONO IL SISTEMA PERCHE’ PROVOCANO L’IMBAMBOLIMENTO. I giovani credono di essere informati PERCHE’ SANNO TANTE COSE (INUTILI) , quindi decidono IN FUNZIONE DI QUELLO CHE NON SANNO.
    I mondialisti sono sicuri che al prossimo scatto generazionale, avranno nelle mani tutta una popolazione, sempre alimentata come hanno deciso Loro.
    CHI HA IN MANO L’ALIMENTAZIONE DI UN POPOLO, HA IN MANO QUEL POPOLO.
    Le persone di una certa età, da giovani hanno potuto evitare quegli alimenti, sicuramente dannosi, che ora circolano liberamente e con tanto di autorizzazione dell Ue per l’importazione.
    Signori della sinistra indipendentista veneta, VOI VE LA MERITATE TUTTA L’ATTUALE SITUAZIONE E QUELLO CHE STA ARRIVANDO.

  6. Castagno 12 says:

    Signori, MA VI SENTITE BENE ?
    Se avete letto i miei scritti non li avete capiti, oppure non avete voluto capirli. Tenete presente che l’alimentazione scorretta e la telefonia mobile fanno disastri.
    Siete stati abbondantemente e generosamente informati. Sapete benissimo che nell’Ue comanda la Commissione europea i cui membri non sono stati eletti da alcun popolo.
    Sapete che detta Commissione emana delle NORMATIVE (disposizioni dittatoriali) che non possono essere chiamate Leggi in quanto NON APPROVATE da un Parlameno.
    Sapete che il braccio operativo dell’Ue è la BCE i cui azioniasti sono Banche PRIVATE (Basta consultare Internet per conoscere i nominativi).
    E venite fuori a dire che “siete favorevoli al fatto che i cittadini partecipino ai processi decisionali”. MA COSA STATE DICENDO ?
    Quando e con quali modalità se l’Ue subisce la DITTATURA DELLA COMMISSIONE EUROPEA che è nelle mani del Governo Mondiale ?
    Ogni tanto compare l’articolo di qualche frescone che registra, stupito e sorpreso, che L’Ue e l’€uro manifestano chiaramente di aver fallito. SI’, Ma IL FALLIMENTO E’ MSTATO RISERVATO AI POPOLI.
    Queste due Entità costituiscono UN SUCCESSO per Lorsignori che le hanno imposte.
    Volevano disintegrare l’Europa e sfruttare i popoli, il tutto a loro vantaggio: CI SONO RIUSCITI.
    Per capire gl’interessi dei Mondialisti basta guardare alcuni loro comportamenti: non hanno consentito alla Grecia di uscire dall’Ue, hanno fatto ricorso a qualsiasi espediente per impedire il successo di BREXIT, per non creare il precedente.
    Ma anche un tonto arriva a capire che se l’Ue fosse gestita nell’interesse dei popoli, sentito il malumore che molti Paesi ora manifestano, la COMMISSIONE EUROPEA avrebbe già dovuto autorizzare spontaneamente REFERENDUM e consultazioni popolari affinchè i vari popoli deidano: DENTRO o FUORI.
    Perchè l’Ue consente che nei cieli dei Paesi europei vengano erogate le Scie Chimiche, aerosol tossici e velenosi che danneggiano la nostra salute e gli alimenti ?
    Perchè l’Ue autorizza l’importazione di prodotti ortofrutticoli tossici e cancerogeni (vedi http://www.ilnord.it) ?
    L’imposizione dell’€uro ci ha dimezzato il potere d’acquisto. L’Emissione di Valuta che genera debito, provocando l’aumento delle tasse, ha messo in ginocchio le nostre Imprese, poi acquistate da STRANIERI a prezzi vantaggiosi. Ci fanno invadere perchè il meticciato garantisce sudditanza e assenza di reazioni. Gestiscono con disinvoltura il Quantitative Easing che favorisce la volatilità delle Borse e guadagni per chi è iformato. Hanno portato la tassazione del capital gain al 26 %, cosa che taglia le gambe agli investimeni e alla ripresa economica indicata come CERTA.
    La maggioranza dei giovani è favorevole al Progetto Europeo perchè è stata condizionata, influenzata dai media che hanno fatto ricorso a perfidi meccanismi favorevoli al Sistema.
    I giovani sono a conoscenza dei danni che l’Ue ci rifila quotidianamente ?
    Se pensate di poter modificare la gestione dell’Ue, significa che siete proprio FUORI DAL MONDO.
    Un agglomerato di Paesi, imposto ed eterogeneo, NON POTRA’ MAI FUNZIONARE A VANTAGGIO DEI POPOLI.
    Lo dicono i fatti, il buonsenso e anche UNA CAPACITA’ COGNITIVA DI MODESTO LVELLO.

  7. giorgio says:

    quindi a voi piace quest’europa, gestita dagli stati centralisti che tanto odiate o comunque pensate di poterla cambiare dall’interno?
    Spero che siate ina sparuta minoranza fra gli indipendentisti, altrimenti votero’ senza dubbio per rimanere in itaGlia

Lascia un Commento