La Serenissima Repubblica Veneta vota compatta dopo 150 anni di Roma

veneto1Hanno scritto su Facebook…

di SILVIO CAODURO – Matteo stai sereno !
Il confronto tra la mappa dell’ affluenza record e la mappa della Serenissima Repubblica Veneta mette in evidenza che il popolo Veneto, dopo 150 anni, vota compatto: da Bergamo a Brescia, da Verona, Vicenza, Padova, Treviso, fino a Pordenone, Udine e Gorizia .
È un NO all’ Italia. W San Marco !

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

5 Comments

  1. Marco Green says:

    Come “non ci sono dubbi solo tu non capisci”?
    L’unico cosa indubbia qui è che se vai a raccontare ai bresciani o ai bergamaschi che sono veneti ti prendono come minimo (e molto giustamente) per un pazzo.
    Non prendiamoci in giro: un conto è dire che un territorio un tempo faceva parte di uno stato, un altro è spacciare l’idea che quello stato fosse interamente abitato da un unico popolo, un po’ come gli italioni intendono il loro belpaese dall’Alpe a Lampedusa.

    Con questo io sono bresciano e ovviamente non ho nessun problema a riconoscere l’importanza che ha storicamente avuto la Repubblica di Venezia: i veneti fanno benissimo ad esserne orgogliosi.

  2. Fil de fer says:

    Ho visto ieri sera nella trasmissione le iene i signori milanesi provare fastidio per una giornalista che si era finta una pover ain cerca di carità. Uno schifo inaudito, mentre a distanza di qualche isolato pover a gente dava di tutto e di più a questa finta povera che era riuscita in un’ora di ” lavoro” a procurarsi oltre 50 euro di valore tra soldi e prodotti alimentari. I ricchi signori di Milano che Dio abbia pietà di loro..se ne avrà……sono arrivati a soli 15 euro di cui solo 10 da una donna che solo dalla faccia si capiva che era una brava persona.
    Bene questi signori milanesi non sanno che tra poco l’italia inizierà a togliergli qualche capriccio in più, qualche patrimoniale in più se gli va bene, caso contrario saranno i milanesi, come fanno oggi gli immigrati, a capitargli a casa e prendersi quello che loro necessita. Il mondo è una ruota e prima o poi tutti paghiamo i nostri errori e le nostre tirchierie. Ai Lombardi dico: ma non siete stanchi di farvi portar via 50 miliardi di euro ogni anno per vederli sputtanare ancora ogni anno in politiche assurde e demenziali ??????
    Fate voi cari vicini, noi Veneti siamo sulla via dell’abbandono del mostro al suo destino, L’italia che molti sognavano o che molti speravano è finita, morta e sepolta. Ci vorrebbero decenni per risalire la china, ma evidentemente poiché i ricchi alla mal parata se ne andranno anche loro ..i soldi sono già all’estero…..l’italia rimarrà senza alcun sostenitore perché diciamo noi: tempo e siori i fa quel che i vol lori !!!!
    WSM

  3. Giancarlo says:

    Non ci sono dubbi, solo Marco Green non capisce che dopo 1.100 anni di Serenissima il DNA di chi ancora vive negli ex territori della Serenissima è completamente diverso dagli italioti.
    Qui non si sta parlando della situazione attuale, ma del fatto che chi ha vissuto con la Serenissima ha tramandato ai propri figli e nipoti di cosa si trattava…….come hanno fatto i partigiani con i loro figli e nipoti a ricordare cosa fecero i partigiani per liberare l’italia ( con un aiuto del 90% degli alleati) e dimenticarsi invece le porcherie ( per essere buoni) che hanno infangato quel poco di buono che riuscirono a fare.
    I ridicoli sono gli italioti che credono ancora di poterci occupare in eterno……di eterno non esiste nulla se non il Padreterno e anche noi se saremo degni di poterlo ottenere. Quindi per favore evitare di scrivere che gli abitanti della LOmbardi orientale non fanno parte del Popolo Veneto. Lo furono invece e come si vede votano all’unisono dei Veneti tutti.
    Pace e bene agli sfruttatori di professione e ai parassiti per antonomasia.
    WSM

  4. Marco Green says:

    Non siate ridicoli: gli abitanti dell’attuale Lombardia orientale non fanno parte del popolo veneto.

  5. caterina says:

    … e nonostante le mance promesse da Renzi a Brugnaro… la città non è caduta nel tranello, a differenza di Milano, dove ha vinto il sì per debito di riconoscenza di un sindaco voluto da Renzi e appoggiato in extremis dai radicali abituati a succedersi a turno in un parlamento postificio permanente per chi vuol assicurarsi un bonus a vita…

Leave a Comment