La scuola va a ramengo perché siamo in Italia

scuoladi GIANLUIGI LOMBARDI CERRI –  Come va la suola ? Male, molto male , con andamento peggiorante. Che funzioni ha la scuola?Poche e chiarissime! Facciamo una sintesi!

Scuola elementare. Ha alcune funzioni basilari : insegnare a leggere, scrivere e far di conto. E alcune conoscenze per il vivere civile: storia, geografia, nozioni elementari di regole vigenti nella società in cui si vive. E poi, fondamentale, insegnare ad apprezzare la lettura e gli elementi di Logica naturale , nonché sviluppare le capacità espressive. Punto e basta. I computer ? lasciate che a queste età ne imparino l’uso da soli. Tanto sarebbe assolutamente prematuro inquadrare il problema sotto l’aspetto scientifico.

Scuola media inferiore

Ha lo scopo di rafforzare le conoscenze del vivere civile apprese alle elementari, nonchè le capacità interpretative delle letture ed il rafforzamento della logica naturale. Ecco che , a questo punto, intervengono importanti l’insegnamento dell’italiano , della sua letteratura e di una lingua straniera. Alla fine del triennio si riesce a capire ,dell’allievo, se ha capacità e volontà di proseguire negli studi. Se la risposta è NO andrà avviato ad una scuola professionale secondo le sue personali tendenze. In questo momento si può introdurre il metodo di fare serie ricerche attraverso il  computer. Punto e basta!

Scuola professionale

La scuola professionale deve dare un insegnamento teorico e pratico specialistico e ben specifico e dettagliato , insegnamento fornito da docenti che non devono conoscere la materia solo in modo approssimativo  o solo in teoria. Se la tendenza a proseguire gli studi è chiara, ma non molto spiccata, o vi sono esigenze economiche familiari che impediscono di far proseguire troppo oltre gli studi, si avvia l’allievo al corso di

Perito specializzato

Scuole di periti che , sino a non molti anni fa, in Italia erano di grande eccellenza. Queste scuole avevano e dovrebbero ritornare ad avere una grande specializzazione tecnica dando cognizioni anche sugli ultimi ritrovati della tecnica.

Università

L’università deve o dovrebbe fornire le basi delle più alte teorie scientifiche  e/o classiche senza pensare ad una immediata operatività. Anche perchè risulta impossibile dare all’allievo le maggiori profondità specialistiche  del settore universitario in cui l’allievo studia. Corsi di specializzazione e master provvederanno successivamente ad approfondire le conoscenze portando gli allievi alla nozioni più recenti.

Al solito i corsi triennali ( detti comunemente “lauree brevi) sono stati una invenzione per permettere di appiccicare in un quadro un titolo di laurea, nello studio, ma risultano carenti sia di teoria sia di pratica. La prima domanda che sorge spontanea è : perchè nella scuola elementare e media si devono affannare a tirar fuori innovazioni didattiche ( tipo l’insegnamento della matematica attraverso la teoria degli insieme) che , almeno sinora, non hanno

-né accelerato la velocità di apprendimento

-né migliorata la qualità della cultura

Anzi la qualità del “prodotto allievo” e sempre peggiorata insieme alla qualità del “prodotto docente”. Quindi se vi sono burocrati o professori in estro organizzativo, lo spengano dedicandosi all’incremento della propria personale cultura. E , se non ci riescono , si dedichino alla pesca o al gioco delle bocce.

Veniamo agli stages. La disposizione del “per niente scolarizzato” ministro della Pubblica Istruzione ha obbligato gli allievi ad effettuare un certo periodo di stages presso…… ? Presso chi ha bisogno di manovalanza gratuita.

Il poco colto ministro , con esperienza lavorativa zero non ha capito che un giovane l’idea del mondo lavorativo non se la fa lavando i piatti di un ristorante, ma frequentando , sia pure a livello di apprendista, ambienti di lavoro consoni alle SUE esigenze  e non a quello dello sprovveduto ministro Fedeli. Ministro che , lei sì dovrebbe andare a palare la terra rendendosi per la prima volta conto di che cosa sia una pala.

Certo che  dopo l’utilizzo dei clandestini a 1 – 1.5 euro all’ora l’idea di trovare dei manovali provvisori a zero euro e stata veramente geniale!

 

 

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