La scuola insegna la RESA. Dalle marocchine che disertano il silenzio per Parigi al geniale preside di Rozzano che dice: niente canti di Natale, sono una provocazione

cristianiislamdi GIULIO ARRIGHINI –  Ma che razza di scuola è quella in cui non accade nulla se sei ragazzine delle superiori, musulmane, escono di classe al momento di commemorare la strage di Parigi e, dieci giorni dopo, il preside di Rozzano vieta qualsiasi iniziativa identitaria come le canzoni di natale per non “provocare” dopo quello che è successo con gli attacchi in Francia? Commentatelo voi questo dirigente scolastico che ha in mano la coscienza dei nostri ragazzi.

E’ la scuola della resa. Fortuna che il preside ai microfoni del Corriere tv ha pure detto: “Ah, io sono cattolico, mi sono sposato in Chiesa”. Un cristiano tra i tanti usciti dagli oratori che insegnano che non occorre più alzare la bandiera della propria identità e rinunciare ad essere se stessi per non urtare la sensibilità degli arabi?

Non abbiamo futuro. Avremmo voluto sentire la voce del provveditore, o, magari, anche del parroco di Rozzano. O dell’arcivescovo Scola. Tutto tace, nel segno della remissione più totale. Che schifezza.

Segretario Indipendenza Lombarda

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3 Comments

  1. Giancarlo says:

    Circa le sei ragazzine che sono uscite per non commemorare i morti di Parigi cosa aspetta la DIGOS ad investigare?
    Se non raccogliamo questi segnali allora vuole dire che siamo in loro balia anche culturale e quindi il lasciar fare solo per il quieto vivere dei Presidi o delle autorità preposte alla sicurezza è solo nichilismo e puro masochismo, ma a danno di noi cittadini.
    Vogliamo mettere in testa a questi presidi che sono in gioco le basi della nostra civiltà che nel bene e qualche volta anche nel male è nettamente superiore a tutto ciò che ci circonda?!
    Più che svegliarsi, vogliono fare per favore il loro dovere !!!!!!
    Se qualcuno non lo ha ancora capito perché noi VENETI vogliamo l’indipendenza e proprio perché non se ne può più di cialtroni seduti sulle careghe che contano e non fanno il loro dovere.
    Pure CAPRE !!! Originali CAPRE !!!
    WSM

  2. Giancarlo says:

    Questo preside è un gran diseducatore e andrebbe licenziato in tronco.
    Così pure altri presidi che vietano o annullano le festività di Natale nelle scuole.
    Ma come, una delle più importanti norme educative al mondo e quindi anche in Italia è quella di elevare il più possibile l’autostima degli alunni…….!?!
    Invece qui da noi cosa facciamo, neghiamo e quindi togliamo, impediamo agli alunni di poter festeggiare nel nome delle nostre tradizioni sia cristiane che non ???? Questo sarebbe il metodo educativo per
    aumentare l’autostima ???????????????????????????????
    Insomma questi personaggi sono diseducatori. Lo fanno solo per la paura che loro hanno di poter essere oggetto di qualche critica o ” attentato” da parte di chi ???
    Invece di dimostrare coraggio e cercare che la convivenza sia fattibile a cominciare dal fatto che le nostre tradizioni vengono mantenute e gli altri le devono accettare…..no ! Noi facciamo l’inverso e dopo ci meravigliamo se ci fanno gli attentati quando siamo noi per primi a denigrarci, ad auto-castrarci ?!?!?
    BASTA, BASTA DI QUESTI PRESIDI……CHE CAMBINO MESTIERE CHE E’ MEGLIO !!!
    WSM sempre………..

  3. Rodolfo Piva says:

    Il preside della scuola di Rozzano è ….. non apprezzabile per quanto ha fatto. La domanda da porsi però riguarda il livello di coraggio che alberga nelle menti di questi soggetti a cui i cittadini di Rozzano affidano i loro figli affinchè ricevano una istruzione adeguata e libera. Poi ci si domanda perchè la scuola della stato italiota è in perenne stato di sfacelo.: con un corpo docente di questo calibro non c’è futuro.

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