La Salsi accusa Grillo e il M5S: “Siamo diventati come Scientology”

di REDAZIONE

Il “caso Ballarò”  sta creando grande agitazione nel Movimento 5 Stelle. Dopo la scomunica di Beppe Grillo verso la consigliera comunale di Bologna Federica Salsi, rea di aver partecipato alla trasmissione di Floris, e alle controaccuse di sessimo, ieri la stessa Salsi è intervenuta in Consiglio comunale e ha paragonato il movimento a Scientology. E mentre parlava, i suoi due colleghi hanno abbandonato il seggio.

Clicca a fianco per leggere l’articolo del Corriere della Sera: Salsi siamo come Scientology

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43 Comments

  1. giuliana todaro says:

    meglio integralisti che morti di fame con questi politici

  2. Maciknight says:

    A me sta Salsi da tanto l’impressione di un’opportunista ed arrivista che sa usare molto bene gli strumenti mediatici e della polemica per trovare un posto al sole … vogliamo scommettere che alle prossime politiche si sistema da qualche parte?

  3. paolo says:

    grillo é un puparo.

  4. mr1981 says:

    Federica Salsi non è la prima che va in televisione e non è la prima ad essere scomunicata da Beppe Grillo e a fare paragoni del movimento con fenomeni settari. Per me qui si vuole distrarre l’attenzione dalla presentazione del triangolo rosso-giustizialista-grillino integralista, che dimostra che al peggio non c’è proprio mai fine…

  5. Roberto says:

    Sono state fatte polemiche inutili, e si continua a farne, e in televisione, e in programmi radiofonici. Non mi meraviglierebbe che la Salsi abbia ricevuto una qualche mazzetta da qualcuno, per gettare fango sul M5S.
    E’ chiaro come il sole che i salotti televisivi sono feccia, un miscuglio di nulla, fango, sterco. Concordo pienamente con quanto detto da Grillo: la Salsi, facendo parte di un movimento che ripudia l’informazione per com’e ggi in Italia (61-esimo posto in termini di liberta di informazione).
    Per il resto, punto G o meno, vorrei sapere di cosa ci si scandalizza. Dopo Berlusconi e le sue meretrice, e la cultura del drive-in della donna oggetto , della pornografia tradizionale e sentimentale, ci si preocupa di un analogia puntoG->notorieta’ televisiva??

    • oskar54 says:

      no infatti mica ci scandalizziamo, anzi parliamoci usando i rutti e le scoregge così dopo il vaffanculo l’opera è completa

    • fabio ghidotti says:

      perchècazzo ogni volta che qualcuno canta fuori dal coro ci dev’essere qualcun altro che l’ha pagato?
      Federica Salsi ha dato la migliore definizione che finora ho sentito sul M5S: Scientology!
      Un conto è giudicare severamente l’uso corrente della TV-spettacolo anche nei dibattiti. Altra cosa è proibire a qualcuno di andarci; certo, a rischio e pericolo di essere strumentalizzata, ma in democrazia, anche quella on-line, ognuno dev’essere riconosciuto capace di intendere e volere.
      Chissà che molti italiani adesso non comincino a riflettere sull’inconsistenza morale di un movimento che predica bene e poi non razzola in alcun modo perchè si taglia le ali da solo…

  6. Antonio says:

    A prescindere dalle regole, dall’opportunità o meno di presenziare in tv, si è voluto dare alle parole di Grillo in merito al “punto g” un significato riferibile alle sole donno e quindi sessista e offensivo, io invece l’ho interpretato come un termine di paragone, “per voi che non siete pratici di tv come me (Gillo) l’apparizione è simile al punto g (che si pensa provochi orgasmi anche multipli alle donne) quindi qualcosa che dà un piacere personale e finalizzato al proprio ego, un richiamo che vale per tutti, maschi e femmine appartenenti al movimento. O siamo diventati tutti ignoranti, o siamo in malafede, o come dice Grillo: i mezzi televisivi trasformano tutto a loro piacimento!! Riflettete…..

    • oskar54 says:

      è proprio vero infatti il signor Grillo ha detto che la tv fa schifo, me l’ha detto che lui era in tv, perché ogni volta che accendo la tv c’è sempre il signor Grillo che mi dice che non devo guardare e ascoltare la tv perché la tv fa schifo e che in tv dicono solo balle.

  7. rossi says:

    Sig.Beppe Grillo

    lei chi e’….e cosa vuole dagli italiani!!
    sono un signore di 70 anni, non capisco cosa vuole fare…la seguo da un po’ di tempo ma in tutti i miei anni di vita mi sembra un personaggio che vive nell’Olimpo di Zeus Web,perche’come Zeus non era a contatto con gli umani…forse vuole creare il leaderpoliticoassociativodimassa come inizio’ benito il grande dittatore grande adunatore di massa e di greggi che approfittando del momento politico di merda del paese vuole diventare il conduttore di greggi e finire poi e far finire tutti nella merda…..tanto peggio di cosi’…
    ha detto che non e’ un leader di partito,i suoi interventi sono solo sull’olimpo web non vuole confronti con nessun leader politico,si ricordi che non c’e’ democrazia senza confronto,cosa vuole?diventare il nuovo duce!

  8. Gianpiero says:

    Mi sono riletto il post fatto da Grillo nel suo blog a riguardo perchè avevo un dubbio. Quel che ne ho ricavato è che non c’è all’interno nè il nome della Salsi, nè riferimenti precisi alla trasmissione in particolare. Non sò cosa ne ricavate voi. Io, personalmente, trovo che sia una cosa degna di nota da parte di uno che da sempre spara a zero con nomi e cognomi quando vede qualcosa che non gli và. E’ pur sempre Grillo.

    Comincio a farmi l’idea che Grillo abbia fatto quel post, critico come sempre, ispirato dalla Salsi ma non deliberatamente contro la Salsi, quanto per ribadire un concetto generale già ripetuto in passato. Ho il sospetto che se la Salsi non avesse reagito come se le avessero dato fuoco ai capelli dando del sessista a Grillo per commenti solo implicitamente rivolti anche al suo operato, la cosa sarebbe nata e morta con quel post. Purtroppo per lei, ho idea che per molti del movimento a cinque stelle Grillo sia come una sirena d’allarme: dovresti essere felice se si fà sentire per bene quando c’è un pericolo, anche se non è bella da sentire. Se invece di apprezzare l’avviso e tornare a lavorare con un pizzico di consapevolezza in più te ne lamenti e dici a tutti che quella sirena è fastidiosa e non funziona, rischi d’essere presa per quella che vorrebbe veder scoppiare un incendio senza che nessuno venga avvertito. Neanche a dirlo, è solo una mia interpretazione. Mi farebbe piacere se qualcuno del M5S mi dicesse se c’ho preso, o se l’unica cosa che ho preso è una gran cantonata.

    • Dan says:

      Il punto è che grillo da una parte si riempie la bocca di paroloni e concetti sulla democrazia, poi nella pratica impone il silenzio stampa quasi non fidasse di cosa potrebbero dire i suoi.
      Questa contrapposizione è rischiosa perchè si coglie l’impressione che i grillini sono per lo più onesti (al momento perfino quelli eletti) mentre il movimento è in qualche modo controllato da un qualcosa di non meglio definito sia a livello di persone che idee.
      Se vuole giocare al piccolo dittatore lo deve fare fino in fondo altrimenti lasciare spazio a tutti gli eletti del suo movimento cercando di evitare uscite che nel migliore dei casi sono quanto meno volgari e prestano il fianco a chi vuole buttarla in caciara ad ogni costo.

    • oskar54 says:

      se per capire quello che dice grillo ci vuole una esegesi dei suoi testi siamo a posto

  9. Emiliano says:

    Ma porca puttana, sono ormai decenni che la gente che ha un minimo di potere fà quello che li pare.
    Se non ti vanno bene le regole del Movimento, fuori dai coglioni, vai nei partiti politici a mangiare anche tu, perchè ormai la pappa stà finendo!!!

  10. andrea says:

    nel 2012 pensare di non andare in tv perche’ si ha paura di essere messi in difficolta’ e’ da sfigati…Favia ci e’ andato un sacco di volte e non mi sembra ci sia mai stata questa levata di scudi …attento Grillo perche’ stai decisamente esagerando…Andrea

  11. stefania says:

    Condivido il tuo pensiero ma le offese sessiste di Beppe sono squallide, una caduta di stile. C’é modo e maniera di affrontare la questione, senza fare proclami sul punto g anche se non in tv ma in rete. Sono anche in accordo con te sui partiti scalda poltrone ma dalle ultime news sembra che il movimento tenda la mano a Di Pietro, uno che ha dato careghe in politica a tutti i suoi parenti, che con i rimborsi ai partiti che oggi così tanto disdegna, ha fatto investimenti immobiliari forse più per se che per il partito. Alla faccia della trasparenza e dei bilanci on line. C’é del torbido, non della trasparenza. Come tutti é stato risucchiato dal vortice del potere della politica. Beppe non deve avere a che fare con nessuno di loro, non si deve far distrarre dalla storia di mani pulite e dell’antiberlusconismo, dopo tanti anni di bla bla bla, anche lui ha immerso le mani pulite nella marmellata sino alla clavicola!

  12. P says:

    In casi come questi Grillo diveta veramente un despota!
    Non mi piace per niente. Non si era dette che uno vale uno???

  13. Cloud says:

    MA DICO UNA COSA SE BEPPE GRILLO CARA FEDERICA SALSI TI HA DETTO CHE NON BISOGNA ANDARE IN TV PERCHE’ SEI ANDATA? IO HO VISTO UN PAIO DI VIDEO DI FEDERICA SALSI IN CONSIGLIO COMUNALE A BOLOGNA ED E BRAVA NON C’E’ BISOGNO DI ANDARE IN TV PER FARE VEDERE CHE SI E’ BRAVI L’IMPORTANTE CHE LO SAPPIANO SOLO I CITTADINI DELLA CITTA’.

    • Marco says:

      ….la sa lunga la Salsi, mi sembra già smaliziata alla grande, sa cosa vuole e tra questi credo ci sia anche il fascino del successo. Ciao, Marco Torino

      • Dan says:

        Chi è che aveva fatto notare il processo di selezione non propriamente limpido dei candidati del movimento?
        Se la Salsi è stata scelta è perchè qualche regia poco limpida ha notato in lei qualcosa di particolare che gli altri non avevano

  14. Paolo P. says:

    Siamo alle solite, vedono la possibilità di fare carriera e si buttano a pesce… e ti credo, se e ntri nel giro sono soldoni! Mi sa che i primi che devono leggere bene il non statuto sono proprio loro.
    Gent. Sig.ra Salsi, la prego di non offendersi per queste mie parole, il movimento ha scelto di non andare in televisione per motivi molto chiari, dire e fare il contrario di ciò che si promette al movimento equivale ad allontanarsi per propria scelta. Su questo io ritengo che non ci sia nessun “dibattito interno al movimento”. Detto questo, liberissima di accodarsi al Sig Favia.
    Paolo P. Mondovì

  15. angelo auletta says:

    Se io sottoscrivo una cambiale,la devo pagare,altrimenti me la contestano e mi fanno pagare.

    La Salsi ha sottoscritto un impegno cui non si è attenuto!
    E se non gli piaceva perche l’ha Firmato?

    Questo deve spiegare ai cittadini, e non dire, che il m5s e Grillo sono scentology o dittatori!

    Fermo restanto che i commenti offfensivi vanno censurati!

  16. maurizio says:

    il m5s è il segno tangibile del malessere degli italiani. Le elezioni politiche ci saranno tra pochi mesi, non è che gli italiani che hanno votato il movimento lo hanno fatto per quello che dicono i candidati o per le loro belle presenze. Non andare in televisione non deve essere preso come un comando di un dittatore,ci sara tempo, oggi può essere la mossa vincente per avvicinarsi alle elezioni politiche. Andare in televisione a far finta di litigare scendendo sullo stesso piano degli altri può essere nocivo alla crescita del movimento. Strategia ci vuole,STRATEGIA. POI ci sarà tempo per andare in televisione
    Maurizio

  17. Lucio says:

    Cos’hanno in comune Paolo Oddenino Paris e Beppe Grillo?
    Che entrambi si spacciano per cio’ che non sono.
    Il primo personaggio e’ un maghetto di periferia che vive a Trofarello in provincia di Torino, che si spaccia per un maestro della Tradizione Essena e Cristica, predicando il perdono e la non violenza, quando poi dietro le quinte possiede una struttura nascosta copiata da quelle massoniche in cui i suoi cavalieri di Kadosh son pronti a prendere a botte, cercando di non farsi riconoscere, tutti coloro che vengono considerati un ostacolo per la sua scuola fasulla.
    Il secondo, invece, Beppe Grillo e’ un personaggio noto ai piu’, che si spaccia anche lui come il salvatore dell’Italia, quando invece dietro si nasconde un vero anticristo e traditore della patria: questo individuo prese parte alla riunione sulla nave Britannia, dove membri importanti della societa’ britannica insieme a criminali della societa’ italiana, architettarono il modo piu’ semplice e veloce per svendere tutti i beni reali dell’Italia e lasciare il popolo italiano nella poverta’ piu’ assoluta. Tra questi nomi figurano personaggi come Romano Prodi, Mario Draghi, Mario Monti e anche Beppe Grillo.
    Consiglio tutti prima di votare questo incosciente idiota, di cercare su internet partiti o movimenti alternativi al M5S che oltre a proporre una vera democrazia diretta, hanno nel loro programma anche l’abolizione dei servizi segreti, del segreto di Stato, del signoraggio bancario, delle scie chimiche, l’uscita dalla criminale organizzazione chiamata NATO e il divieto dell’Italia a prender parte a qualsiasi guerra organizzata il piu’ delle volte dagli americani che fanno solo gli interessi economici di certi gruppi finanziari ed economici americani.
    In sintesi alcuni punti fondamentali non presenti nel programma politico di Beppe Grillo:
    1) Ogni cittadino ha diritto di ricevere gratuitamente dallo Stato, una volta raggiunti i 18 anni di eta’, un pezzo di terra dove poter costruire la propria casa, il proprio orto e/o la propria attivita’ economica;
    2) L’Italia dovrebbe uscire da questa criminale e antidemocratica Unione Europea, dove chi comanda non e’ il popolo ma solamente un gruppo di criminali banchieri;
    3) Incentivare la ricerca e l’applicazione pratica della fusione fredda la cui replicabilita’ ha raggiunto in tutti i centri di ricerca il valore del 100%, quindi non si puo’ piu’ dire che sia una buffala: di conseguenza dovrebbe essere bandito l’uso del petrolio e di altre fonti energetiche inquinanti;
    4) Abolizione del signoraggio bancario: la moneta deve essere emessa solo dallo Stato e la proprieta’ e’ solo del popolo italiano;
    5) Abolizione dei servizi segreti, in mano alla massoneria e che fanno solo gli interessi degli Illuminati e del NWO;
    6) Abolizione delle tasse;
    7) Istituzione di un reddito di cittadinanza per tutti i cittadini, se sono senza un lavoro;
    Abolizione della massoneria in Italia e di qualsiasi societa’ segreta;
    9) condanne esemplari per tutti gli italiani che prendono parte alle riunioni dei Bilderberg o altre organizzazioni criminali il cui unico scopo e’ quello di aumentare il potere personale e le proprie ricchezze ai danni del resto della popolazione;
    10) processi e condanne esemplari per tutti quei politici che hanno svenduto il nostro paese agli americani e ai britannici: Mario Monti, Mario Draghi, Romano Prodi, Massimo D’Alema, Giuliano Amato e Giorgio Napolitano, sono solo alcuni degli esempi.

  18. Raffaele says:

    Sono un ex PCI, quindi capisco benissimo cosa voglia dire militare in una organizzazione o movimento, rispettare le regole. Allora chi non lo faceva veniva semplicemente, e nel rispetto delle regole democratiche, espulso dal partito, senza riferimenti a presunti valori morali o strategici punti anatomici messi in moto da comportamenti vietati dallo statuto. Quindi chi non rispetta le regole deve essere semplicemente fatto accomodare fuori, spiegando garbatamente perchè, altrimenti si offre all’informazione che si ritiene pilotata il materiale su cui innescare il suo sporco lavoro.

  19. pablo says:

    pieno appoggio alla linea del movimento .
    non andare ai talk show puo’ solo portare benefici.
    i conduttori sono addestrati a farti dire e non dire ciò che interessa loro .

  20. Galli Gianmarco says:

    Sono daccordo anche perchè in televisione ci sono ,i soliti che sono dei volponi scafati, e per un principiante e molto facile essre fatto a brandelli.

    • Marco Giusti says:

      Sei fatto a brandelli se sei impreparato, ignorante e dici cose che ti sono state dette o imposte ;). A Luttazzi l’ha fatto tacere la censura bigotta di questo paese, non la televisione e nemmeno il confronto diretto con alcuno.

  21. Alberto says:

    Mi spiace, non simpatizzo per Grillo, ma la Salsi ha torto marcio.

    Il Movimento 5 Stelle non è contro la videocrazia (ed in questo ha ragionissima) ? Grillo escluso dalle tv dalla notte dei tempi è riuscito a riemergere e continuare a vivere con spettacoli (e senza soldi pubblici questo gli va dato atto) senza tv. Usandola al massimo solo di rimbalzo.

    Bene quindi agli inutili talk show non ci si va. Sono aria fritta sottoculturale.

    Questa Salsi è come la Lega che strilla contro Roma ladrona e poi banchetta con i partiti romani e nel piu’ bieco assistenzialismo centralismo romano.

    Io in questo sto con Grillo e chi la critica.

  22. luca says:

    Secondo me quando entri a far parte del movimento sai già perfettamente qual’è la linea di pensiero dello stesso e quindi siccome il movimento è contro le televisioni che considera come oggetto in mano ai politici o per meglio dire al governo di turno ha deciso di fare per così dire quadrato e non mandare i suoi membri in televisione perché l’informazione si può fare benissimo in rete o dal vivo (come ampiamente dimostrato) e in ogni caso ci sono i telegiornali che possono chiarire su certi aspetti. quindi andare in televisione non solo vanifica lo sforzo collettivo del movimento di snobbare questa tipologia di divulgazione “dell’informazione” falsa (e obsoleta a mio avviso) ma provoca danni allo stesso movimento come ad esempio l’uscita non prevista di informazioni da parte di Favia. Cioè se vuoi fare politica di salotto nelle televisioni allora prendi la tua bella valigia e c.v. e te ne vai nel pdl pd o quant’altro.
    Se invece stai nel M5S da quando ci entri sai perfettamente che non sono ben visti i comizi in televisione e quindi eviti di farli per creare polemiche e fare in modo che beppe debba mostrare la sua contrarietà e far quindi pensare a certa gente che faccia il padre padrone quando invece sta semplicemente difendendo una linea d’azione del movimento, cioè quella di non partecipare a trasmissioni salotto in televisioni corrotte o che comunque possano distorcere l’informazione.
    personalmente non ci vedo nulla di male nell’apparizione ma capisco che ogni partito ha la sua strategia per vincere e se tu vuoi lavorare in quel partito mantieni quella linea altrimenti se non ti sta bene vai da un altra parte mi sembra semplice! altrimenti a quest’ora senza qualche strigliata di beppe a quest’ora il movimento sarebbe già diventato un partito per i scalda poltrone ecc..

    • rob says:

      Lettura esemplare di come deve essere il Movimento. Ce ne sono di persone che ancora fanno finta di non capire cosa significa far parte del M5S.

    • Angelo says:

      E’ così come dice Luca. E non sono grillino. Aggiungo che, latente ma vivo, c’è un principio nel Movimento 5 stelle che altri partiti non hanno: un briciolo di umiltà. Sbagliare è possibile, quasi certo. per questo il confronto interno è legge.

    • Marco Giusti says:

      Partito!?!?! Il M5S è un partito!??!?? Ma non era un movimento? Ahiahi, Beppe verrà a scovarti e linciarti!!!
      In televisione non si va perchè “televisione brutto!” ma vanno bene i TG!?!?!?
      Ho la sensazione che la televisione fa schifo fino a quando non ne avrete una vostra o il controllo di quelle esistenti. Così come si prendevano a mazzate i pc, ora tocca alle tv…beata ignoranza.

      • giuliana todaro says:

        si partito movimento ma tu che vuoi? la tv ? c’è il computer non serve

        • Marco Giusti says:

          peccato che siamo il paese con il più basso consumo di internet, per carenze di rete e per ignoranza senza dimenticare il gap generazionale. Detto così alla veloce tagli fuori il 60% del paese. E se non sei in grado di capirlo da sola e hai bisogno che prima lo dica Beppe perchè sia vero, sei messa male male.
          Ma lo sai che nei comizi del M5S se non c’è Grillo ad intrattenere la platea non ci va nessuno?
          E’ questo vs. integralismo che vi state costruendo attorno che vi soffocherà. L’idolo, la ricerca continua dell’uomo forte, la storia si ripete e tutti dietro.

          • giuliana todaro says:

            grillo e solo la punta di diamante quando gli uomini del movimento saranno in tutti i punti strategici e al governo dell’ Italia cambieranno tutto potere al popolo

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