La Repubblica bancaria italo-cinese

La CICALA
banche fallite

Siccome c’è la crisi, il mio primario Istituto di credito non può pagarmi gli straordinari e mi chiede di non farli…

Siccome c’è la crisi, la Banca non assume, i colleghi che se ne vanno non vengono sostituiti e ora ho un portafoglio di 850 clienti.

Tutti i giorni devo ricevere almeno 5 clienti e registrarli in ABC (agenda elettronica su PC)

Devo rispondere al telefono quando squilla, farlo velocemente altrimenti non “sono OK” e sorridere mentre lo faccio perche il sorriso “si sente” .

Devo rispettare il budget trimestrale: vendere 23 polizze auto e mezzo milione di fondi “consigliati” senza dimenticare di rogitare almeno 3 mutui, erogare 12 prestiti, aprire 50 conti e rilasciare 100 carte di credito.

Bisogna anche che io trovi il tempo di far firmare al Direttore i contratti sottoscritti, che scansioni la documentazione prevista che la archivi secondo le normative vigenti.
Già, le cose cambiano e bisogna tenersi aggiornati!

Faccio 200 km per le riunioni con i capi ma, per fortuna, i corsi più tecnici si fanno on-line: ne ho giusto 6 da completare entro il prossimo mese per sole 50 ore…
Senza contare la certificazione IVASS da rinfrescare ogni anno che dura 60 ore…da fare in orario di lavoro ma non a scapito del servizio, quando non ci sono clienti che però entrano fino alle 20 di sera.

Quando gli altri sono in pausa carico il bancomat che, anche se si guasta un giorno si e uno no, è il biglietto da visita della filiale.

Poi devo collegarmi al sito della Polizia per controllare i documenti dei clienti, al sito dall’Agenzia delle entrate per verificare il codice fiscale ed è mia responsabilità controllare la residenza…questo per l’antiriciclaggio! Perché altrimenti rischio una multa o una denuncia penale!!!

L’unica cosa che mi è venuta in mente per risparmiare tempo, è fare più cose contemporaneamente!
Cosi mentre erogo un mutuo rispondo al telefono e intanto mi collego al sito della Polizia.
Quando vado in bagno mi porto le cuffie cosi intanto seguo un corso…senza dimenticarmi di sorridere!

Durante i 5 incontri giornalieri con i clienti, mentre sottoscrivono fondi, archivio e spedisco documenti…
Ho un po’ di confusione so che devo andare dal Direttore e, mentre gli chiedo di firmare qualcosa, ritiro una raccomandata, carico il bancomat e gestisco con fermezza ed educazione la lamentela di un cliente che viene da un’altra città senza documenti e vuole che gli cambiamo un assegno probabilmente trafugato…

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