La Puppato ci scrive: maggiore autonomia regionale sì, indipendenza no

di LAURA PUPPATO

Ai lettori de L’Indipendenza,

in questi ultimi tempi si è scatenata, sul sito, una diatriba sulle mie posizioni politiche in merito alla determinazione di una Repubblica Veneta. Tutto nasce da una mia risposta ad una lettera-articolo dell’avv. Fogliata, ma ho visto che anche l’ex onorevole Bampo ha inteso intervenire, senza peraltro spiegare perché nei lunghi anni di compresenza della Lega Nord al governo nazionale e regionale non si siano adottate le riforme autonomiste necessarie. Temo che l’unica spiegazione che offrirebbe sarebbe la mia colpevolezza anche in questo, da sindaco di Montebelluna immagino.

Non è comunque questo il punto, al momento è difficile instaurare un dialogo con chi dialogare non vuole, basando la propria filippica su posizioni più o meno presunte assunte da me o dal partito di cui faccio parte. Invito chi vuole affrontare il tema in maniera laica ad approfondire la mia attività parlamentare prima di attaccarmi, vedrà l’attenzione che riservo a temi del territorio che mi vengono sottoposti dai cittadini o di cui vengo a conoscenza nelle mie numerose serate dedicate a incontri e riunioni su tutto il territorio regionale. Certo sull’indipendenza abbiamo pensieri diversi e io, torno a ripetere, esprimo il desiderio di un federalismo più completo per il Veneto in modo da sostenere ed equiparare la posizione del Veneto con quella delle provincie di Trento e Bolzano e la regione Friuli-Venezia Giulia. Non nego l’importanza della storia politico-culturale della Serenissima, ci mancherebbe altro, ma ritenere che essa non sia legata al contesto italiano mi sembra un esercizio mentale complesso, anche discutibile, almeno per questioni geografiche, se non si vuole accettarne la vicinanza culturale.

Il PD in Veneto non è mai stato messo alla prova di governo, né in realtà in Italia, visto che da quando è nato non ha governato un solo giorno da solo o con la coalizione con cui si era presentato alle elezioni. Ricordo che il PD è l’unico partito in cui ho militato nella mia vita.

Sul comunismo all’italiana, rinvio al recente film su Berlinguer che è un documentario di fatto, con pezzi di storia che meritano d’essere riletti con obiettività. Dal caso dello strappo con l’URSS che mise a repentaglio la stessa vita di Berlinguer – un incidente da cui uscì miracolosamente illeso ma in cui morirono autista e accompagnatore – dopo aver fatto il relatore di un documento che esprimeva la forte volontà socialista nel solco democratico sostenuta dall’allora PCI italiano in contrasto con le teorie dittatoriali del PCUS. Oppure il compromesso storico di cui fu artefice con l’allora segretario politico della DC Aldo Moro, sappiamo con quali esiti per la vita di quest’ultimo; strage, quella di via Fani che oggi viene riletta nel corretto modo da un parlamento che ha approvato la commissione d’inchiesta per vederci chiaro.

In ogni caso in questo momento il partito, a livello regionale, è impegnato a creare i presupposti perché la Costituzione abbia gli strumenti per consentire alle Regioni di assumere maggiori autonomie e competenze, le aperture ci sono e a breve avremo il risultato con buona pace di gratuite e assai facili accuse. Il governo Renzi sta agendo con decisione, un pragmatismo coerente di cui non si era mai avuto menzione in Italia, i temi sul tappeto sono infiniti ed enormi ma la fiducia e la capacità di lavorarci con impegno non ci manca. Oggi riforme istituzionali, lavoro ed economia sono sul tavolo. Matteo Renzi è in carica da poche settimane, scommettere sul suo fallimento e’ un suicidio, l’aria che io respiro e’ piena di attese e faremo di tutto per non mancare il risultato.

Ad ognuno poi, le sue valutazioni e i suoi pareri, sarebbe interessante conoscerle ma sulla base di ciò che realmente è la mia attività politica e non su predisposte e pregiudizievoli concezioni.

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50 Comments

  1. Francesco Cecchini says:

    Puppato, un caso eclatante di ipocrisia politica!

  2. marcoghin says:

    Sen. Puppato rifletta sul fatto che mentre “il partito, a livello regionale, è impegnato a creare i presupposti perché la Costituzione abbia gli strumenti per consentire alle Regioni di assumere maggiori autonomie e competenze” un sacco di imprenditori si sono già suicidati…. Rifletta e, se ci riesce, si vergogni!!!!
    …..CHE SCHIFO….

  3. lorenzo says:

    Io dico che non bisognerà mai dimenticarsi, nemmeno a indipendenza raggiunta, che tra i nostri nemici e tra i fautori dell’ oppressione fiscale, burocratica, giudizaria e statalista che abbiamo subito in questi anni dal centralismo romano e italiota, i “sinistri” si sono quasi sempre distinti come i peggiori. Anche e soprattutto quando erano padani (o veneti) doc., poichè nella storia spesso i peggiori nemici dei popoli non sono gli estranei o gli stranieri ma gli autoctoni rinnegati e collaborazionisti. Dei veri nemici della libertà, come la storia dei paesi caduti sotto le dittature comuniste dimostra. Non dimentichiamocelo.

    • ALTEREGO says:

      Condivido, il pd ha un’enorme presenza di rinnegati Padani e anche Veneti che tradiscono quotidianamente con le loro idee e il loro operato politico gli interessi del popolo da cui provengono.

  4. lombardi-cerri says:

    La signora Puppato ha gli atteggiamenti tipici del venditore di auto usate che tenterebbe di convincere il cliente ad acquistare una macchina che non va in discesa neanche a spingerla , dichiarando che quella macchina ha appena vinto il campionato mondiale di formula uno.
    Signora Puppato,
    un po’ a balle, un po’ a fatti è sempre andato avanti il mondo. Solo a balle come il PC-PD ha propinato per decenni al mondo intero con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, non va avanti niente.
    Le ricordo che le sue teorie hanno ammazzato per clamorosi fallimenti delle economie, ben quaranta stati, di cui ne sopravvivono solamente tre: Cina , Corea del Nord e Cuba.
    Le ricordo pure che da trentanove dei 40 Stati ( unica eccezione la Cecoslovacchia ) siete stati cacciati a FUCILATE.

  5. Paolo Bampo says:

    Comunque anche se mi aveva espulso, sempre meglio i progetti della Lega N. pitttosto che le favolette del PD. La Lega è stata la mia casa. Il Pd è solo una bufala…

  6. Paolo Bampo says:

    Cara futura ex senatrice Puppato, mi sembra che gli interventi dei lettori la dicano lunga sulla condivisione del suo pensiero da parte dei Veneti., Mi astengo così dal commentare ulteriormente. Una sola cosa, oltre al fatto che mi cita a sproposito in merito alle responsabilità della Lega Nord (da questa ero stato espulso ancora nel 1999 proprio per i miei continui richiami a quella coerenza che andava scemando), perchè dovrei venire ad assistere ai suoi incontri pubblici (cmq io ero una delle 9 persone di numero presenti a palazzo Crepadona quella volta che venne a tenere un comizio a Belluno), visto che lei non è mai venuta ad uno dei miei, ove avrebbe potuto comprendere la differenza tra autonomia e indipendenza e ove avrebbe potuto confrontarsi con un pensiero diverso dal suo, invece di salire in cattedra e spiegarci come la terra sia rotonda senza averla mai vista, se non da Marte?

  7. Dan says:

    Quando il popolo non è capace di applicare concretamente il potere democratico che gli appartiene (o in qualche modo si riserva di attuare tutte le opzioni possibili mettendo i mezzi davanti al fine ) è cosa normale che alcuni singoli (i quali diversamente non conterebbero un benemerito cazzo), credano e cercano di spacciare la loro misera volontà su quella della gente.

  8. massimo trevia says:

    cara puppato,sta finendo il latte da poppare!
    io non sono veneto ma ligure tanto quanto i veneti sono tali e sono contento se essi riescono a vivere bene ciò che è il rapporto con la loro storia,con la loro terra;auguri di buon s.marco!che bello l’inno!!!!

  9. stefano says:

    Puppato chi?
    Noi siamo Veneti non dobbiamo perdere tempo con gli itagliani!

  10. Elio says:

    dai nemici mi guardo io dal PD ci guardi Iddio

  11. Francesco says:

    Puppato, la deve smettere con la solita demagogia, sua e per altro quella dei partiti a voi avversi, discorsi triti e ritriti sentiti mgliaia di volte, siamo stanchi, la volete capire si o no? Questa Europa non la vogliamo, non si accorge che di unito in Europa non c’è niente, neanche sull’ iva siete stati capaci di uniformare le aliquote, votiamo (io no) un parlamento europeo dove i componenti sono solo burattini al servizio delle comissioni, senza nessun potere di veto. Questa Europa deve solo fallire…..e fallirà!

  12. Paolo Arstidi says:

    Mi scusi Puppato ma lei non si vergogna quando scrive queste cose?
    Non ha un senso di nausea nel vedere come tradisce la sua gente, come falsifica la realtà, come irride i principi di democrazia e di verità?

  13. A.G.Calvagno says:

    Ma chi è la “Puppato” per negare i desideri e le esigenze degli altri? Chi è, che vuole?

  14. renzone says:

    Ma Santo Iddio, io vorrei capire per quale arcano motivo non si trovi il modo di attuare immediatamente i costi standard e si mettano invece le mani nei depositi bancari….
    Cioè Puppato,lei sarà anche una bella e simpatica signora, ma per favore non prendiamoci in giro, l’autonomia non ce la concederanno mai e poi mai.
    Già vedo che il clamore destato dagli indipendentisti (!) s’è dileguato come vapore in aria, a meno che non salti fuori qualche altro “matto” (e magari con intenzioni più bellicose e serie che non questi signori di Casale di Scodosia) la faccenda immaginate che verrà relegata nel dimenticatoio…
    Eppure ci sono dei fondamentali su cui bisogna stare molto attenti perchè la situazione già esplosiva rischia veramente di andare fuori controllo: il Veneto è la regione che è stata più frantoiata dalla crisi , da regione “ricca” ha visto il pil pro capite crollare nel 2013 ben sotto liguria e piemonte (prima era superiore) , a livelli di media italiana (altro che “germania” o “scandinavia”…).
    E poi si legge che assieme alla lombardia (che sta molto meglio di noi) siamo quelli che regalano un sacco di soldi , 20 miliardi, allo stato centrale.
    Io ho 50 anni e in via mia non ho mai visto in giro tanti disoccupati….poi leggo che ogni cittadino veneto è costretto a lasciare 4000 euro alla solidarietà nazionale!
    Anzi, Unioncamere ha fatto il conto di quanto il Veneto ha lasciato allo Stato nel decennio che va dal 2001 al 2010 senza ricevere nulla in cambio: 166 miliardi.
    Capisce Puppato di quanto ci si senta frustratamente cornuti e mazzuolati per benino da queste parti?
    Ce lo meritiamo?
    Mi sa di si, i commenti che sento in giro in particolare dai miei conoscenti meridionali sorridenti sono “tanto..quegli indipendentisti non sono pericolosi”.
    Cioè incazzatevi pure, ma non se ne farà nulla.
    Eppure i fondamentali della rivolta ci sono tutti, e davvero mi spiacerebbe tanto dover aspettare un altro “matto” che non ha nulla da perdere per sentir parlare ancora di questa benedetta o maledetta che sia questione veneta.

  15. Eugenio says:

    Alla signora PUPPATO dico guardi che la storia del P.C.I e del Fascismo ciinteressa poco adesso siamo nel 2014,Lei adesso ci parla di Federalismo ed AUTONOMIA ,Forse xkè a paura di perdere voti nel VENETO, di federalismo e di Autonomia ne parli con la LEGA ,a noi VENETI interessa solo L’INDIPENDENZA .

  16. Gianfrancesco says:

    Puppato, per cortesia, basta, basta prenderci in giro, basta raccontarci storielle, basta con la favola bella che ieri la illuse, che oggi la illude, basta.

    non abbiamo mica scritto in fronte GIOCONDI, né abbiamo l’anello al naso, basta, vada a raccatar voti da un altra parte, qui non c’è trippa per gatti.

    tutto quello che possiamo dirle è: SECESSIONE!!!!!

  17. Ric says:

    L’ indipendenza è uno slancio al bene , si lasci benedire!

  18. Ric says:

    Non è signora Puppato questione storica ascrivibile alle mutazioni ideologiche e o politiche che ella può confutare tangibilmente un processo evolutivo che maturava una propria latenza motivazionale scaturente dalle contraddizioni politologiche come strumento non di crescita bensì di gestione al ribasso di sentimenti e legittimazioni alla libertá individuale prima e collettiva poi. È folle chi non inizia un cambiamento da se stesso ; però chi realmente lo fa convince è muta in meglio , polverizza i luoghi comuni che che la scienza del raggiro costantemente alimenta , la gabbia oppressiva del male che attanaglia coscienze e soprattutto paure , quelle paure di esistere inopportuno , di isolato fuori luogo quando impera l’orda collettiva assetata di vendette indefinite e pronta a matar nel circo del superiore conformismo millantata superioritá culturale , vera dittatura orba destra/sinistra , polarizzazione forzata in mancanza di meglio, in mancanza dell’uomo ,della donna : la tirannide è una mancata risposta , millantare ciò che si è fatto o si fará è la prima gallina che canta quella che ha fatto l’uovo delle contraddizioni , della schizofrenia che non vuole darsi risposte perchè son le domande ad essere sbagliate . Puppato, la visione e le limpide certezze che procura l’energia liberata è la risultante di sforzi e mediazioni con le proprie debolezze e nel loro superamento attraverso la misura delle proprie convinzioni ; questa è la bellezza della libertá , non la fermi più col pregiudizio ideologico , perchè non è religione di distrazione dal reale , o virtual feticcio da veicolare sotto il punto di percezione per gratificare la bestia pro domo sua ma …la vittoria contagiosamente garbata della ragione che armonizza un equilibrato sentire anche le pulsioni al bene , ragioni del cuore . Si rassegni , qualora intenda approfondire le questioni che travolgeranno d’impeto il rassicurante e mortale status quo spacciato come progresso , si rassegni ad abbandonare i feticci dell’illusione ,sue colonne d’Ercole Tolemaiche , il cambio di paradigma è giá in atto , può rimettersi propositiva e riscattarsi se riesce a disancorarsi e partire a ricostruirsi , debole ma finalmente libera . L’indendenza è uno slancio al bene , si lasci benedire!

  19. lagodiseo says:

    Puppato, ma chi credi di prendere in giro? vai a quel paese

  20. Rodolfo Piva says:

    Cara signora Puppato
    solo poche parole perché meglio di me si sono espressi i lettori del nostro (non suo) quotidiano on line. Il suo caro compagno di partito, il chiacchierone Renzi non sa neppure da che parte cominci l’approccio istituzionale federalista. Anche lui, come lei, ha studiato poco dedicando il tempo a garantirsi il seggiolone attaccato al sedere. Per quanto concerne l’indipendentismo: non ritiene esimia signora che una decisione in merito abbiano diritto di esprimerla i cittadini veneti? Cara signora, continuando a ritenervi “i migliori” avete finito con il crederci. Ma le cose non stanno così voi non siete migliori di nessuno anzi, la vostra storia di residuati comunisti con nome mutati è li a dimostrarlo.

  21. zisp says:

    Suvvia On. Puppato, non si disperi, se proprio non vorrà rinunciare alla cittadinanza italiana a cui tanto tiene ed in cui tanto crede, non penso che i suoi compagi di merende gliela negheranno, qualche posticino per una collaborazionista italiana del suo livello al Nazareno sapranno pur trovarlo, o no? Se proprio non vorrà rinunciare al suo domicilio nella Nuova Repubblica Veneta, pur rifiutandone la cittadinanza, sappia che le porte saranno sempre aperte, le faremo un bel permesso di soggiorno!

  22. Andrea says:

    Signora Puppato, dimenticavo che siamo noi, quelli che lei detesta, che le stiamo pagando un lauto stipendio quale parlamentare italiana NON ELETTA.

  23. Andrea says:

    Santa pazienza, Puppato, ma rilegge quello che scrive? Si rende conto di come pretende di prendere in giro la gente? Lei che si mantiene con la politica da quando aveva 20 anni (sindacalista prima e partitica poi), Lei che nella sua vita non ha mai fatto nulla di produttivo se non la donna di partito. Come può dire che il PD non ha mai governato? Quali partiti costituivano il famoso compromesso storico? Di quale partito è Prodi? Chi sono i sindacati che hanno voluto regalare la pensione milioni di non aventi diritto? Come può dire che il PD è un partito che crede al federalismo e all’autonomia? Mi scusi, ma in quale itaglia vive? Di quale partito al governo fa parte? Mi domando come può una che si considera Veneta non avere a cuore i problemi e, soprattutto, il futuro della propria terra e dei propri figli? Con quale arroganza si permette di giudicare la volontà della maggioranza dei Veneti? Lei che si dichiara di sinistra, come può credere alla storia scritta dai Savoia e dai fascisti? Lei che si dichiara italiana di sinistra come considera il fatto che fino a qualche anno fa i suoi compagni di partito andavano in giro a sprangare chi parlava di patria italia, cantava l’inno di mameli e sventolava il tricolore? Gentile Signora Puppato, non è che la sua sia solamente ipocrito opportunismo politico? Cordialmente

  24. Giuseppe Isidoro says:

    Signora Puppato, se lei si dice democratica, perché non ritiene giusto e corretto che i veneti possano esprimersi sulla propria autodeterminazione? Lei, che dice no all’indipendenza ma (a parole) si dichiara a favore del federalismo, avrà la possibilità di confermare questo no sulla scheda nell’urna referendaria. Ha forse paura dell’esito, che per qualche ragione ritiene scontato e a favore del sì? Se fosse così, per onestà intellettuale (sempre che ne abbia) per cortesia in futuro la smetta di postare in questo sito e tediarci con le sue arrampicate sugli specchi. Insistere oltre se non fosse stupidità, sarebbe pura cialtroneria.

  25. Antonio Maggiore says:

    Cara Italica Senatrice Puppato,
    non entro nel merito delle varie discussioni sulle colpe del PD o della Lega o di chissa’ chi altro nella disastrosa situazione del popolo veneto che lavora come un mulo, paga un residuo fiscale di oltre 20 miliardi all’anno e vede emigrare per disperazione generata dall’Italico stato sia le proprie aziende sia i propri figli.
    Il veneto potrebbe essere un paradiso se non fosse per l’infernale italico stato.
    Ma il punto non è neanche questo.
    Il punto è che non le si chiede, italica senatrice, di essere d’accordo con la indipendenza del Veneto. Se lei è contraria voti pure contro, siamo democratici e non pensiamo certo a togliere a lei il diritto di voto e di espressione, ci mancherebbe.
    Quello che le si chiede è di accettare la Carta ONU sulla autodeterminazione ed il fondamentale diritto di libertà e di voto che essa racchiude e quindi di accettare semplicemente che il POPOLO VENETO POSSA LIBERAMENTE VOTARE SI OPPURE NO ALLA DOMANDA SE ESSO VOGLIA UNO STATO VENETO INDIPENDENTE.
    E’ il suo girare attorno alla questione inventando ed accampando scuse di ogni tipo che è inaccettabile.
    Ella infatti vuole impedire – e questo si chiara AUTORITARISMO E DITTATURA – il diritto del popolo Veneto di votare.
    Noi non abbiamo paura del voto.
    Lei ha paura del voto.
    Il suo partito PD ha paura del libero e segreto voto.
    Questa è la reale e semplice sostanza del problema.
    Da un lato la libertà dall’altro la violenza e la dittatura.

  26. Trasea Peto says:

    Venezia era Venezia-centrica, quindi tutto quello che aveva attorno era parte della sua storia. Gli italiani pretendono una Venezia che guardava principalmente a sud-ovest, ma in realtà l’occhio veneziano era rivolto a sud-est(anatolia, medioriente, dalmazia, etc…) e nord(mitteleuropa). L’entroterra veneto è stato politicamente varie cose, ma anche qui l’occhio è sempre stato rivolto principalmente verso nord e sud-est, anche anticamente…dai tempi del commercio dell’ambra di 3000 anni fa…

  27. Boniver says:

    Il democratico PD della democratica Puppato blocca in consiglio regionale la 342 che prevede un democratico referendum x l’indipendenza del Veneto.

    Quelli che la pensano come lei possono votare NO ma non impedirlo e ostacolarlo in ogni modo

    Con questa miopia (in Catalonia i partititi indipendentisti sono di SINISTRA!!) alle prossime elezioni di maggio in Veneto avrete una perdita percentuale a 2 cifre, poi magari capirete..

    WSM

  28. Giovanni says:

    “maggiore autonomia regionale sì, indipendenza no”

    Bene allora le faccio una domanda deputato sig.ra Puppato e la metto sul piano strettamente pratico, mettendo da parte per questa domanda tutto il resto (cultura,storia, tradizioni, lingua, senso d’appartenenza ecc.).
    In soldoni, appunto, lei vede favorevolmente un Veneto con maggiore autonomia, benissimo, potremmo adottare lo statuto della regione Sicilia che prevede il trattenimento in regione del 100% delle risorse generate, cosa mi risponde?
    Non mi risponda che il Veneto non può richiedere lo stesso trattamento della Sicilia altrimenti lo stato centrale senza i 20 e passa miliardi di residuo fiscale del Veneto non tira avanti.
    Appunto, voi parlamentari romani non mollate la cassa, meglio gestire i flussi a proprio uso e consumo.
    Passa il tempo e matura sempre più nei cittadini delle regioni produttive il desiderio di istituzioni sane ed efficienti, chiaro che a Roma questo non piace.
    Basta chiedere autonomia ai propri stozzini, ci prendiamo la nostra libertà.

  29. Silvano says:

    Signora Puppato,

    visto che Lei è federalista,
    visto che dice: la Lega al governo non ha fatto niente

    COSA HA VOTATO AL REFERENDUM SUL FEDERALISMO, E COSA HA FATTO VOTARE IL SUO PARTITO?????

    SI VERGOGNI!!!!!!!!!!!

    Se i Suoi elettori credono a quello che dice, ha capito perchè in Veneto non governate?

  30. MarcoPiach says:

    Le nostre valutazioni ed i nostri pareri non sono, come può evincere dai commenti, su predisposte e pregiudizievoli concezioni, ma sono basati esattamente come chiede lei sulla sua attività politica.
    E’ proprio questa che ci fa schifo, l’attività romanocentrica che continuate a difendere, l’attività dei sindacalisti mafiosi che continuate a foraggiare, le false autonomie come quella del Friuli V.G., le riforme mai fatte per colpa degli altri, le tasse le tasse le tasse, questo e soltanto questo sapete fare.
    L’esercizio mentale complesso è di chi non accetta la lontananza culturale del Veneto e del Nord-est in generale dagli altri popoli della penisola italica…

  31. Riccardo says:

    Ma Sigmra Puppato ha letto il disegno di legge costituzionale per la riforma del TITOLO V, non è scritto in Arabo, e se anche lo fosse avete molte amicizie nordafricane (voi del PD) da poterselo far tradurre! Il suo presidente del consiglio nonché segretario di partito, vuole CANCELLARE quel minimo di riforma in senso federalista che era stata fatta nel 2001, peraltro da voi! Perché allora il suo partito non si mosse in tal senso? Semplice perché allora il VENETO era una vacca grassa da mungere! Ora che la crisi procurata da presidenti del consiglio APPOGGIATI ANCHE DAL PD, sta uccidento la NOSTRA economia allora perorate la causa di un VENETO autonomo (ma scommetto la sua cariera) senza soldi perché di quelli non ce ne sono PIÙ! Approposito di territorio cosa ha fatto Lei per evitare i suicidi dei suoi conterranei? La saluto consapevole che non avrà MAI il coraggio dibagire in sostegno del VENETO! La caregheta a RRoma è troppo bella e comoda per Lei!

  32. CrisV says:

    Signora Puppato,

    A quanto pare, dalle lezioni di vita, lei non impara nulla !

    Insiste e persiste, in un’azione delegittimante, del sacrosanto percorso autodeterminativo stabilito dal popolo Veneto.
    Pretende di minimizzare in modo piuttosto goffo, a mio parere, la bordata di biasimo popolare, scaturita dagli articoli in controreplica di Fogliata e Bampo.
    Articoli in cui si mette in rilievo la perfetta inadeguatezza e incompatibilità, di personaggi come Lei e di partiti centralisti come il suo, con la volontà autodeterminativa del popolo Veneto, stabilita da ben 2.100.000 SI all’Indipendenza della Venetia dallo Stato irriformabile che anche lei rappresenta.

    Referendum, ricordiamolo, che hanno dovuto pagare cittadini come noi, a spese proprie, perchè il suo PD ha dimostrato di opporsi ferocemente, anche solamente alla possibilità della libera e democratica espressione popolare in termini secessionistici.
    Non dimenticheremo mai, quando da veneti, abbandonaste l’aula regionale con sdegno verso noi Veneti, in opposizione alla proposta legge referendaria, a firma Valdegamberi !

    Vuole farci credere che il PD sia stato l’unico suo partito, quando sin dal 2002, si impegnava per una lista politica sostenuta al tempo, dall’Ulivo di Prodi.
    Ormai da circa 12 anni, la politica è la sua professione e questo è un dato di fatto.

    Francamente più che affine a Berlinguer, la sua metodica politica mi sembra più vicina a quella di Togliatti.
    Personaggio realmente sinistro a 360° ! 🙁

    Inoltre non dimenticherò più come lei ridacchiava durante un dibattito televisivo pubblico, in cui la beneventana De Girolamo, sposata con un dirigente del vostro PD, affermava che il Veneto fosse patria di CONTADINI, ma leggi : contadinacci.
    Se fosse ipoteticamente successo il contrario ( lei Puppato di destra, che usa un simile termine per i residenti della Campania, con una parlamentare del luogo di sinistra ) , stia pur certa, che un esercito di politiconzi sanniti di sinistra avrebbe gridato allo scandalo, stracciandosi le vesti !
    Quello che avrebbe dovuto fare LEI, in quel frangente agoriano, signora Puppato !!!

    Ma questa è l’Italia, LA SUA ITALIA !!!

    saluti .

    CrisV 🙁

    http://video.corriere.it/de-girolamo-puppato-veneto-terra-contadini/90251aba-6d24-11e2-8cda-116f437864e3

  33. DELLA SCALA /=\ says:

    puppa puppa puppa puppami la fava puppato !!!!

  34. luigi bandiera says:

    Me despiaxe tanto ke na fradea veneta sipia kusi’ tanto foresta ko nialtri serenisimi. (pa no confondarse ko i veneti taibani come lo xe ea badesa de Montebeuna. Ma savi’ no ke i montebeunexi i ga un braso eongo e uno korto? No? No eo savi’? Beh, deso eo savi’).

    Tutavia, vedo ke se pikemo sul pasa’… e se o femo nialtri semo desgrasiai, se eo fa i komunisti i xe akulturai…(?).

    E quanta retorika ke a fa sta fradea ke no vol pi’ esar serenisima parke’ a vol far ea komunista.

    E tanti, soradetuto ori, a dir ke i komunisti xe morti e seopolti, come dovaria esar Enriko Berlinguer…

    Invense no, ori desepeise i morti e nialtri ne toka de inkontentarse de pasar par mone se se riferemo aea nostra mienaria storia.

    Eh, no podemo vardar indrio come ke se jera parke’ no sta ben, no podemo vedar el prasente parke’ se no da ruspe se pasa a kararmai, el futuro gnanka mensionarlo parke’ se no xe d’akordo i komunisti te si insulta’ e ke epiteti anka…

    Quindi l’ugnoea roba da far xe sotometarse a ori, a sti mesora e martel.

    Ea dixea ke serti bixognaria matarli tuti e fisikamente. Mi me par inposibie ke una sapiens kome quea a riva a tanto in zo… ma ea Divina Providensa a riva da partuto e pol esar anka vero.

    De bruto xe ke no vendo altre vixion ke quea dea mesora e del martel no se krea posti de laoro.
    Se promete soeo diriti, E A TUTI, DE TUTO EL MONDO, e se ghe kava ai serenisimi i so naturai diriti. L’invaxion fa ste robe.

    Ko uno parla de forte autonomia ke kax voeo dir se non tentar de inbrojar ea xente serenisima?

    Ghe xe na karta ke parla de AUTODETERMINASION DE I POPOI, vaida in tuto el mondo cognosesto, parke’ no rispetarla?

    No. Se inventemo el federaismo fiskae, soidae e vanti… o l’aotonomia, FORTE.

    Ma se i serenisimi no i vol pi’ star soto ea tetoja taibana xe justo o no ke i fasa el divorsio parmeso dai tratai intarnasionai..???

    Ma ghe vol diaeogo, i dixaria… cioe’ pacioear ko eori ke se no i ga l’ultima paroa e quindi quel ke i vol ori, no i ghe a moea gnanka pa morir.

    Kiudo i me sprolokui dixendo ke nialtri serenisimi no voemo gnente de quel ke no xe nostro.

    Voemo soeo ea tera ERADITADA DAI NOSTRI VECI e QUEA XE NOSTRA..!!

    E, ea’, far i kax nostri.

    SE POL..??

    PSM
    WSM

  35. Diego says:

    Lo ripeto, la Puppato chiede ai suoi capi una presunta autonomia del Veneto con voce soave e sommessa, chiede “par piaxere”. Alla minima obiezione dei suoi capi si genuflette sussurrando “comandi sior paron”.
    Gran donna la Puppato, tutta casa e partito.

  36. Lorenzo says:

    E’ finita la pacchia, cara Puppato…

  37. gianpaolo says:

    Tutti i parlamentari dopo max 2 legislature dovrebbero ritornare alla vita normale di ogni giorno, ritornerebbero così con i piedi per terra. Lo ha detto persino Grillo, purtroppo si parla e poi non si fa niente.

  38. pierino says:

    “Il PD in Veneto non è mai stato messo alla prova di governo, né in realtà in Italia, visto che da quando è nato non ha governato un solo giorno”

    Faliiti storicamente ma sempre avanti a rubare lo stipendio eh? 😀

  39. Enrico Andrian says:

    “ma ritenere che essa non sia legata al contesto italiano mi sembra un esercizio mentale complesso, anche discutibile, almeno per questioni geografiche, se non si vuole accettarne la vicinanza culturale”

    Quindi il Veneto deve per forza di cose essere italiano solo perché geograficamente è inserito nella penisola?
    Cara on. Puppato, questi pretesti non stavano in piedi nemmeno come casus belli di regimi totalitari ben più onesti del vostro.
    Mi spieghi allora come mai l’Europa non è Russia, visto che sono attaccate, perché la Norvegia non è Svezia, o il Portogallo non è Spagna, visto che fanno parte delle stesse penisole, idem per Thailandia, Cambogia, Vietnam…perché l’Argentina non è Brasile o il Canada non è USA?
    Questo è il SUO ragionamento assurdo applicato ad altre realtà, e forse di fronte ad esempi simili anche lei si renderà conto di quanto grande è la stupidaggine che ha affermato.
    Gli Stati nascono e muoiono ogni giorno, e nella Storia dell’Umanità l’Italia esiste da ieri mattina e se finirà domani nessuno si stupirà, perché è così che vanno le cose nel mondo. Nessuno Stato è sancito per volere di Dio ed esiste in eterno, fatevene una ragione.

    • Gianfrancesco says:

      scusa, ma guarda che il veneto non è inserito nella penisola, il veneto come tutta la padania è continentale!!!!! Non mi sembra che il veneto ne la padania siano circondati per tre lati dal mare!!!!!!

    • ALTEREGO says:

      La Linea Gotica è la barriera naturale che divide le Nazioni Padane dall’itaglia.
      La lega da questo punto di vista non ha inventato nulla, non possiamo certo sperare che la Puppato abbia anche solo lontanamente percezione di questo.
      Oggi il pd è LA PEGGIORE ESPRESSIONE dell’italianità, ed il più forsennato esempio della conservazione fine a se stessa.

  40. fabrizioc says:

    Peccato che l’autonomia non é il consiglio regionale a determinarla, ma il governo centrale..e guarda caso renzi si muove nella direzione opposta

  41. Mestrin says:

    italianità all’ennesima potenza..indietro tutta come sempre…mi pare anzi che il suo capo Renzi voglia ulteriormente depotenziare le regioni…i rapinatori non mollano facilmente il malloppo..

  42. Thomas says:

    Cara Puppato,
    il motivo per cui non siete mai stati (e non lo sarete di certo nei prossimi anni) al governo in Veneto è esattamente questo: l’assoluta scollatura con il vostro popolo e la mancanza di credibilità che si potrebbe definire patologica!
    Nemmeno mia moglie, romana e piddina (da sempre) riesce a cogliere una qualsivoglia coerenza nelle vostre azioni…. figuriamo noi veneti “autoctoni”.
    Per esempio, in un momento di forti spinte separatiste come questo e sapendo perfettamente del famoso residuo fiscale di 20 miliardi che il Veneto versa ogni anno in Italia, con che credibilità il SUO caro governo Renzi chiede nuovi sacrifici alla nostra regione?
    Se Lei fosse coerente dovrebbe fare fronte comune anche con l’odiato Zaia per mantenere almeno i trasferimenti odierni (non dico aumentarli, sia mai!)… ed invece che fa? Da la colpa a Palazzo Ferro-Fini solo perchè non è governato dal PARTITONE!

    Ho già sprecato fin troppe parole per lei… me gliene lascio un’altra: VERGOGNA!

  43. marco svel says:

    Ci risiamo con sto pd veneto PUPPATONA NON SEMO MIGA STUPIDI! ABBIAMO CAPITO BENE CHE PARLI DI PD VENETO AUTONOMISTA SOLO PER FAR TORNARE NEL GREGGE I SINISTRI ATTIRATI DAL SECESSIONISMO!! E QUASI COMMOVENTE IL FATTO CHE PARLI SOLO DI PD VENETO E NON DI PD E BASTA…LO SAPPIAMO TUTTI CHE LA TUA É UNA STRATEGIA ELETTORALE. PERCHÉ NON CI DICI SE IL PD (quello vero che comanda) VUOLE IL VENETO ANCHE SOLO AUTONOMO??? Sono proprio questi discorsi che fanno inc… la gente e che permetteranno la secessione. Per quanto riguarda la tua storia personale a me risulta che sei legata mani e piedi a un partito mafioso ipercentralista e filo sindacalistasanguisuga quindi tutti i riferimenti ad una tua simpatia autonomistica sono tediosi tentativi di propaganda

  44. BRUNO DOLFINI says:

    EVIDENTEMENTE LA SIGNORA PUPPATO SI TROVA IN UNA SITUAZIONE ECONOMICA BUONA . BEATA
    LEI! MA GLI ABITANTI DELLA PENISOLA ITALICA SOFFRONO LA FAME,LA VERA FAME PER MANCANZA DI PANE :QUESTA E’ LA REALTA’ CHE LA SIGNORA PUPPATO CERCA DI NON VEDERE.QUANDO MANCA IL
    PANE SULLA TAVOLA LA MENTE UMANA ,
    PER LA SOPRAVVIVENZA,E’ COSTRETTA A PENSARE
    ALLA PROPRIA SALVEZZA FISICA IMBOCCANDO
    ALTRE STRADE DIVERSE DA QUELLA CHE STIAMO
    PERCORRENDO :
    COSTI QUEL CHE COSTI!. E DA QUI NASCONO I
    “TANKO” ED,IN ULTIMA ANALISI, L’IDEA DELLE ARMI.
    LO SPETTRO DELLE ARMI SI FA SEMPRE PIU’ VICINO
    SE NON ALTRO PER TENTARE UNA VIA DI SALVEZZA.
    FORSE UN’INDIPENDENZA CONSENSUALE POTREBBE
    EVITARE LO SPARGIMENTO DI SANGUE.
    Sinceri Saluti.

  45. Unione Cisalpina says:

    … la klassika kattokomunista buonista e xbenista…

    fankulo puppato …

    italiota … intellettualmente indecente … vuota … melliflua… mangiapartikole da sakrestia …

    se non sei veneta, ke kazzo sei, terrona !?

    VERGOGNATI NULLITà IDENTITARIA e KARATTERIALE

  46. Lando Mauro says:

    Gentile Puppato,
    i Veneti hanno già espresso con un referendum digitale, la loro volontà di indipendenza. Il politico o i politici, non possono assolutamente mettere in discussione questa pura manifestazione di democrazia diretta, visto ed ormai dichiarato il totale fallimento dei vari Governi nazionali e regionali. Se il popolo è veramente sovrano (e lo è), noi veneti abbiamo il diritto di autodeterminarci, con o senza la Sua approvazione
    Anche se i suoi intenti fossero genuini, ormai sono fuori tempo massimo, in quanto negli anni d’oro della Liga Veneta, si tentò più spesso di ottenere maggiore autonomia, ma Roma ci ha sempre negato questo.
    Eppoi, chi ci garantisce uno Statuto Speciale se ci vuole almeno i 2/3 del Parlamento italiano a favore di questa modifica costituzionale? Come fa ad essere così ingenua a non capire che una buona parte d’Italia, rappresentata nel Parlamento stesso, non ci concederà mai maggiore libertà?
    Guardi che i politici meridionali tirano acqua ai propri elettori (meridionali) e mai poi mai verso noi.
    Non mi vorrà dire che non è a conoscenza di questo “piccolo” problema?
    Per questo, meglio soli che male accompagnati. Se ne faccia una ragione, altrimenti, come già glielo scrissi in un altro commento, “prepari le valigie” se tanto ama l’Italia.
    Il Veneto è già indipendente, questione di tempo, la strada è tracciata.
    Ah dimenticavo, l’altro giorno, per il rinnovo della patente di guida, in un documento da compilare, alla voce “nazionalità”, ho scritto “veneta”.

  47. lory says:

    la Puppato e tutti quelli che la pensano come lei con una eventuale Repubblica Veneta potrebbe sempre chiedere asilo alla sgangherata corrotta ma accogliente Itaglia.

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