La prossima mossa di Re Giorgio? Berlusconi e D’Alema senatori a vita

di TONTOLO

E così ci becchiamo un paio di annetti ancora di Re Giorgio, il quale ha già stabilito un record storico (sic!): quello di esser eil primo presidente rieletto di questo Paese di m…! Ieri, a quorum superato, mentre Pierluigi Bersani piangeva (mi fanno sempre tenerezza gli sconfitti), mi ha fatto una certa impressione vedere il Berlusca ridere quasi a crepapelle, mostrando le sue ganasce, e battere le mani come poche altre volte mi era capitato. E siccome son Tontolo ma non tontolon, mi è venuto il sospetto che, caldeggiando la rielezione di quel “vecchio comunista”, Berlusconi abbiamo messo in saccoccia qualcosa a cui tiene molto, cioè una sorta di “salvavita” per la gragnuola di processi che lo attendono. Ho fatto due calcoli e ho concluso: l’Uomo di Arcore sarà uno dei prossimi senatori a vita. E siccome Napolitano non potrà proporlo da solo, ecco che un altro che avrà il laticlavio per il resto dei suoi giorni sarà anche Massimo D’Alema. D’altra parte Berlusca e Baffino comparino sono e hanno “servito” l’Itagglia come ex presidenti del Consiglio. Parie e patta e via col vento… dell’avvenir! Mi son tenuto qualche ora queste considerazioni per me, poi stamattina ho visto che Salvatore Borsellino, il fratello del magistrato ucciso dalla mafia, ha tirato fuori la stessa idea: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci s’azzecca!

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One Comment

  1. Dan says:

    Grillo sta dimostrando di non avere le palle.
    Lui puntava a qualche voticino per avere qualche testa di ponte in parlamento e senato dopo di che poter giocare al bloggatore moralizzatore con notizie fresche da insiders.
    Invece la gente ha creduto alle sue promesse di cambiamento e l’ha votato in massa obbligandolo a tirare su barricate: gli altri partiti, ladri e delegittimati, hanno inciuciato e gli hanno portato via tutto, dai presidenti delle varie cariche fino al prossimo governo.
    Grillo a questo punto avrebbe dovuto togliere il famoso guinzaglio invece, guarda che caso, il camper ha bucato ed il gommista era chiuso.
    Avesse potuto, non si sarebbe neanche presentato stamattina a roma, facendo esattamente come i leghisti d’allora: armiamoci e partite. Organizziamo lo sciopero del canone e (voi) non pagatelo (così vi multano banda di piciu).
    Nonostante il totale, completo fallimento della linea morbida e la necessità di occupare in forze il parlamento e tutti gli altri palazzi onde ricordare alla casta farabutta di portare rispetto ad un quarto del paese, ha invocato ancora una volta la protesta pacifica che lo sanno tutti non porterà a nessun risultato.
    “isolate i violenti” e stiamo pur certi non invocherà neanche reazioni dure a macchia di leopardo perchè il cuor di leone ha pure lui un cane da portare a pisciare.
    Grillo ha perso e adesso si apre la prossima fase. Otto milioni di elettori gabbati: basta che la centesima parte (ma saranno molti di più) di questi s’incazzi sul serio e si organizzi in qualcosa di nettamente più duro per dare il giro a tutta la baracca compresi gli eroi di tolla.

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