La Pontida “elettorale” di Salvini: no euro e immigrazione

di REDAZIONE

È stata una Pontida elettorale, la prima di Matteo Salvini segretario della Lega. Contro l’euro, sul quale Salvini vuole che le Europee del 25 maggio siano «un referendum» per uscirne subito, schierato con le destre radicali come il Fn di Marine Le Pen. Ma una Pontida, quella di ieri, anche contro il governo di Matteo Renzi e, in particolare, contro il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, accusato di non gestire l’immigrazione: «Angelino, se non lo sai fare dimetti e cambia mestiere», ha urlato il leader leghista dal palco incitando le migliaia di militanti presenti sul pratone a fischiare all’indirizzo del leader di Ncd.

 «In questi 20 giorni, vi chiedo uno sforzo, parliamo con i rassegnati: chi sta a casa il 25 maggio ha la responsabilità enorme di togliere il futuro ai nostri figli». Questo l’appello ai militanti del segretario della Lega, Matteo Salvini, in vista delle elezioni europee. «Il 25 maggio – ha detto dal palco di Pontida – non sono elezioni ma un referendum tra il passato del partito unico dell’Euro, che va da Renzi a Berlusconi a Grillo, e il futuro». Il leader della Lega ha evidenziato la sua scelta di stringere un patto a livello internazionale con le forze antieuro dell’estrema destra poichè ne condivide le scelte di fondo, una sintonia maggiore rispetto a quella con i tradizionali alleati italiani. E se questo significa essere populisti, ha aggiunto Salvini, «meglio populisti che fessi», meglio stare con una come Marine Le Pen «che è una che ha due palle così». «Le Europee le vinciamo noi – ha concluso – con noi vincono la speranza e il lavoro».

«Meglio soli che male accompagnati». Così il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, da Pontida risponde a chi gli chiede perchè non allearsi con il Movimento 5 Stelle alle elezioni europee vista la battaglia contro l’euro che vede i due movimenti andare nella stessa direzione. «Via dall’euro subito, senza se è senza ma -sottolinea Salvini- e basta con l’immigrazione clandestina. Grillo su questo sta prendendo per il culo gli italiani per cui o cambia idea o noi andiamo avanti lo sesso da soli. Meglio soli -sottolinea- che male accompagnati. Non abbiamo bisogno di salva-Lega». Salvini si dice poi convinto che il 25 maggio «noi non prenderemo solo il 4 per cento ma milioni di voti».

Salvini ha chiesto poi di mandare un fischio collettivo ai militanti riuniti a Pontida contro il ministro dell’Interno Angelino Alfano, accusato di mala gestione dell’ immigrazione. «Alfano non si riconosce neanche allo specchio, ditemi se è uno di centrodestra – ha sostenuto dal palco -. Alfano, se non sei capace dimettiti e cambia mestiere». Intanto oggi il segretario leghista parte per le coste siciliane invase dai clandestini con l’intento di schierarsi dalla parte dei cittadini che anche là non ne possono più. Vedremo che ne verrà fuori… E attrezza il suo movimento a raccogliere le firme per un referendum finalizzato a reintrodurre il reato di immigrazione clandestina.

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8 Comments

  1. El Doge says:

    Per Liberare Tutte le Persone Oneste di questo stramaledetto Paese…sembra una cosa strana???…Fare la strada da soli si fa presto, insieme si fà ancora prima….parlare di libertà dei popoli cosa vuol dire per voi??…la Battaglia all’Euro e comune da Nord a Sud e se questo vuol dire che il Segretario Salvini andrà in Sicilia per risvegliare la Gente Onesta del Sud..Benvega…continuate voi a fare le battaglie dal salottino di Casa, o dal vostro Pc….è alle Prossime Europee La Lega Nord ridiventerà protagonista….indipendentisti della tastierina, Fatevene una Ragione…W El Veneto Libaro e W La L.N

    • Alan says:

      un bel lobotomizzato…complimenti…
      forse avevano ragione i giornali di sinistra anni fa a dipingere i leghisti come ignoranti e creduloni….per lo meno, quelli rimasti mi pare proprio che siano cosi

  2. Alan says:

    saltimbanco raccattavoti dei tontoloni leghisti rimasti…perchè non spieghi anche che il giorno dopo che usciamo dall’euro i nostri risparmi varranno carta straccia, e che i pensionati che adesso prendono 600 euro di pensione si troveranno direttamente col culo per terra?

    • Paolo Ceriani says:

      Sarò molto sintetico: sei un europirla, documentati prima di scrivere stupidaggini

    • Marco says:

      Ma che dici. Si va beh. Svalutando ci rimetteranno tutti quelli a reddito fisso, ma a noi che ce frega? Siamo tutto liberi professionisti. Si va beh, ma se un libero professionista ha poi un mutuo meglio che si spari perchè non riuscirà più a pagarlo. Ma a noi che ce frega, siamo tutti senza mutuo. Si va beh poi gli imprenditori che acquistano materie prime o materiali all’estero dovranno chiudere. Si va beh, ma noi che ce frega. Noi siamo leghisti. E crediamo agli asini che volano.

      • Alan says:

        ma infatti, che ci frega se poi la gente non avrà più i soldi neanche per comprarsi il pane…l’importante è prendere due voti in più sparando cazzate come sempre (per altro, per fortuna irrealizzabili..).
        Tra l’altro, sarebbe bene ricordare, dati alla mano, che l’economia padana vive di esportazioni agli altri paesi della UE…altro che No Euro…il problema vero è l’italia…ah no già, adesso servono anche i voti dei meridionali, quindi puntiamo sul “No Euro”…(è triste ma il ragionamento è questo)…

  3. Marco says:

    LEGA LIBERA SUD !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Dopo l’indipendentismo veneto a Pontida ha creato LEGA LIBERA SUD. Poi a Battipaglia. Poi a Salerno. A BAri. LEGA LIBERA SUD !!!!!!!!!!!!! Aspetto con ansia un articolo sulla LEGA LIBERA SUD. Che ne dice Gianluca? I voti prima di tutto? Per fare che?

    • gianluca says:

      per fare che non è un mio problema… semmai commenteremo quando sapremo gli esiti e nel caso si saprà anche per fare cosa. L’operazione lascia perplessi ma non siamo noi a fare la politica della Lega

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