La pax romana, il Colosseo: tasse, schiavi, lottiamo ancora contro le belve

colosseo-Romadi MARCELLO RICCI – Federico Confalonieri  fu arrestato a Milano il 13 dicembre 1821 dalla polizia austriaca perché organizzatore delle società segrete lombarde. Nacque in una famiglia nobile devota all’Austria, ma fin da giovane combattè non per la la libertà  del suo popolo , ma per renderlo suddito di  Roma . Infatti appoggiò l’idea dell’Italia unita. E’ difficile capire chi lotta  per sostituire un padrone con un altro. Ancor pià difficile comprendere il fascino di Roma, della “ pax romana”, del Colosseo…. Con ordine, Roma imperiale e colonialista è ben rappresentata dal Colosseo ove esseri umani davano spettacolo lottando con le belve. Fu spettacolo , che spettacolo! La  “pax” romana era quella imposta dalle armi. Che  è cambiato? Il Colosseo è lì , a testimoniare  che l’imposto sacrificio della vita fu, è e forse sarà ancora spettacolo. Ecco perché. La Padania è ancora schiava di Roma, le armi con cui s’impone la “pax” sono oggi le tasse e la lotta spettacolo si svolge nel più vasto Colosseo della mostruosa, gigantesca macchina burocratica ovunque presente con i Prefetti che nessuno ama e tutti subiscono.

Federico Confalonieri combattè contro Vienna  guardando verso L’unità d’Italia. Oggi, che dopo un lungo letargo , si vede riemergere lo spirito d’indipendenza, prima ancora che prenda forza, lo si diluisce in un ideale federalista. Cattaneo, Miglio, Oneto devono essere studiati, capiti, adorati. E’ osceno usarli per stemperare ideali in ideuzze strumentali. La ricetta federalista è per popoli liberi, padroni del proprio destino, non è un placebo per chi lotta per l’indipendenza.

Prima l’INDIPENDENZA poi il federalismo  con altri popoli liberi capaci di essere. Si cade nella trappola di non avere indipendenza e nemmeno il federalismo , ma solamente una parvenza di libertà  paragonabile  alle pene alternative che vanno dai domiciliari all’obbligo di firma. L’odierna “pax” è imposta con i tributi, gabelle e accise, serve il coraggio di bloccare il denaro che Roma succhia, pagando pensioni e stipendi direttamente ai cittadini padani e che Roma alfine paghi di suo quel che crede agli italioti. I lombarti liberi e sovrani potranno federarsi se vorranno con altri popoli siano essi veneti, liguri o piemontesi: loro scelta da popolo libero con popoli liberi. Roma, il Colosseo, Napoli e la Sicilia sono altre storie che non potranno mai essere parte neanche di un progetto  federalista. Obiettivo: indipendenza, Arma: libertà tributaria.

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