L’INCOMPETENZA DEI PROFESSORI E DI RE GIORGIO

di GINO CANEVE 

Sono mesi che mi chiedo come la maggioranza dei giornali possano sostenere questo governo, come gli italiani possano sostenere (secondo quantomeno dubbi sondaggi) questi professori…

Sono anni che mi chiedo come un ex comunista dalle scarse qualità intellettuali sia potuto diventare presidente della repubblica (le lettere minuscole non sono un errore)…

E così comincio a ragionare; ragiono da laureato che, nel bene e nel male, ha frequentato un’università venendo a contatto con numerosi professori pseudo-luminari; ragiono da militante della Lega Nord che da molto tempo chiedeva una pulizia dei vertici (da prima degli ultimi scandali); ragiono da cittadino che lavora 10-12 ore al giorno per poter vivere decentemente e traggo alcune conclusioni:

1)  La maggioranza dei professori universitari così detti “senatori” si sentono infallibili, non ammettono mai i propri errori, la loro parola è legge. Tipico stile ditattoriale!

2)  Questi professori, messi lì da re Giorgio, si stanno dimostrando incompetenti, incapaci di realizzare riforme vere e di realizzare tagli netti al costo della cosa pubblica (che sta aumentando come e più di prima).

3)  Il governo non capisce le reali difficoltà dei padani per campare (infondo al sud, tra una lamentela ed un lavoro in nero da affiancare al posto statale, vivono molto meglio di noi).

4)  Il presidente degli italiani, Napolitano, predica male ma razzola peggio; sono 59 anni che vive con stipendi d’oro sulle spalle della povera gente, appoggiando i peggiori governi (durante le trattative stato-mafia dov’era? …forse presidente della camera?) e dimostrandosi per quello che è: la perfetta immagine del politico italiano.

5)  La parte forte della magistratura è sempre attenta a distruggere ogni movimento, ogni voce, ogni gesto che può mettere a repentaglio i propri immensi interessi.

6)  La stessa magistratura, se fosse veramente imparziale, dovrebbe andare ad analizzare i conti di tutti i partiti (come fa il PD ad essere in rosso? Lo sapete che dei giovani candidati del PD per le prossime comunali devono autofinanziarsi i volantini ed il materiale pubblicitario?).

7)  Cosa aspettano poi gli  stessi magistrati ad indagare nella sanità pubblica delle regioni in cui la stessa funziona male? Forse Vendola fa parte degli “intoccabili” o le sue scelte sono giuste a prescindere? Ben vengano le inchieste sulla Lega Nord, ma bisogna guardare anche nelle casse degli altri.

Bersani ha detto che l’antipolitica è pericolosa, che c’è il rischio che i partiti vengano spazzati via da questi “sentimenti”.

Speriamo abbia ragione!

 

Gino Caneve

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7 Comments

  1. floriano says:

    TASSARE FINO ALLA MORTE CHI PRODUCE INVESTENDO DI SUO E DI CONSEGUENZA TASSARE CHI DEL PROPRIO LAVORO OPERAIO, CHE NON CONSUMA, DI CONSEGUENZA ARRECA LA STAGNAZIONE ALLA CRESCITA, E’ PROPRIO DA DEMENTI NON DA INCOMPETENTI,
    PROBABBILMENTE LA COSTITUZIONE DI QUESTA REPUBLICA DELLE BANANE, LA QUALE RECITA FONDATA SUL LAVORO, I DEMENTI SI SONO PULITI IL CULO, MANDANDO A FARE IN CULO IL POPOLO A DETTA DI LORO SOVRANO, E AGGIUNGO,
    RINCOGLIONITO CHE ANCORA NON HA DATO SEGNI DI RIBELLIONE.

  2. max says:

    Lei dice cose che nemmeno si possono mettere in discussione,anzi vanno continuamente ricordate,per farsì che la gente non ingoi anche l’ultima delle minchiate che tutti giorni mattino e sera ci raccontano,questi paraculi di stato,nessuno escluso.Iniziamo con questo governo che non abbiamo votato dunque antidemocratico,e soprattutto ci costa un patrimonio,perché questi boiardi sono da sempre consulenti dei vari governi di destra e di sinistra che si sono succeduti,pagati profumatamente e inseriti nei gangli dello stato come la gramigna,sono una parte consistente del debito pubblico,infatti dove dovevano tagliare cioè l’apparato statale zero essendo loro di questa casta.Poi ci sono i notabili delle banche che sono li per riscuotere direttamente dai cittadini i soldi che hanno messo in titoli di stato che altrimenti non recuperano più,infatti i dati dicono che sono almeno 20 anni che gli italiani non comprano titoli di stato!!!!loro hanno comprato il debito lo hanno finanziato e ora la passera lo carica sulle spalle degli italiani,o scusate o sbagliato del nord produttivo fin che ci riuscirà.
    Di monti non c’è nulla da dire,basta la domanda che ha fatto in israele nel museo della shoa per squalificarlo “il giornalista di rai uno già inginocchiato all’ennesimo padrone dice -il presidente poi chiede come se fosse uno studente alla guida se le fotografie appese alle pareti che ritraggono bambini se gli stessi fossero morti!!!!!sei nel museo dove all’entrata c’è la scritta se non l’originale di un campo di concentramento e fai una domanda così,dietro la lavagna con le orecchie da asino e l’hanno fatto uomo dell’anno in europa cazzarola .La sua materia dovrebbe essere l’economia ma nutro seri dubbi che questo capisca di economia,forse domestica,be capisce la sua economia infatti ha scritto migliaia di articoli per il corriere come collaboratore con i nostri soldi del finanziamento pubblico ai giornali,che ovviamente non ha toccato,non si sa mai.Poi l’altro dramma sono il trio lescano alfano-bersani-casini,che difendono tre interessi diversi ma convergenti,il primo mette la faccia per il b.e per tutto il sud,il secondo coop,statali,il terzo il più indecente,inconcludente i poteri forti romani-curia,ditemi come ci potremo salvare da questo disastro.Dimenticavo che il Monti è l’uomo di quelle società segrete più o meno diciamo discrete come trilatera-bildenberg-aspen ecc…Ultima nota se fosse passato l’emendamento dell’on. Fava lega nord,questi post non sarebbero stati censurati,Fava torna a vangare la terra.

  3. rik says:

    ho il pesante sospetto che dopo il golpe bianco architattato daq poteri con a capo il colle romano,ci siano manovre sotterranee nel tentativo di costituire una ”nuova” forza di potere. Non mi convince il fatto del colpo alla Lega,alla regione Lombardia e alla ripresa dell’offensiva contro Berlusconi e i giochetti interni al Pdl.Al di la delle colpe o meno di ciscuno,sento odore di bruciato e penso che ne vedremo ancora delle belle poiche’ penso si cerchi di fare piazza puliita intorno a qualche cosa in costruzionePer ora,anche idv e’ come color che son sospesi …attendiamo gli sviluppi e si vedra’.

    • Mauro Cella says:

      Mi trova perfettamente d’accordo. C’è qualcosa di strano in tutte queste inchieste, come c’era ai tempi con Tangentopoli. Mi si vuol dire che uno Stato il cui passatempo è intercettare le telefonate si è accorto solo dopo vent’anni di ruberie varie? Nella migliore delle ipotesi significa che molta gente dorme sul lavoro, nella peggiore che si vuol dare l’impressione di aver fatto “piazza pulita” per ripristinare la fiducia nel sistema politico.
      Se si voleva indagare seriamente sulla Lega non si poteva iniziare con Credieuronord o coi villaggi vacanze in Croazia? Se si voleva indagare seriamente sul “Sistema Formigoni” non lo si poteva fare cinque/sei anni fa? Il Faraone Cristiano e la sua cricca sono al potere da diciasette anni, non da due.

      Sempre che le prossime elezioni politiche non vengano sospese sono curioso di vedere cosa ci verrà propinato il prossimo anno.

  4. Maciknight says:

    L’unico sondaggio in cui potrei credere è il seguente:
    SE LE GARANTISSERO L’IMPUNITA’, COME SE DISPONESSE DI IMMUNITA’ DIPLOMATICA, E LE PONESSERO UN ARMA IN MANO CARICA E PRONTA ALL’USO, SPAREREBBE AGLI ATTUALI POLITICI CHE GOVERNANO L’ITALIA ED AI POLITICI IN PARLAMENTO CHE LO SOSTENGONO?

  5. Filippo83 says:

    Concordo col sig. Cella (meno stato, meno tasse, superiorità dell’azione individuale su quella collettiva nell’economia, garanzie della libertà individuale).

    Il punto 7, dell’articolo, però, non è del tutto vero: timidamente, qualche inchiesta si apre anche su Vendola&Co.
    Attendiamo ancora, però, di veder considerati coloro che volutamente buttano decine di miliardi di € pubblici anche senza corruzione (sprechi, cattivo management, clientelismo, assistenzialismo, burocrazia “in eccesso”) alla stregua degli evasori fiscali e dei corrotti.

  6. Mauro Cella says:

    Francamente io questo supporto degli italiani per il Governo Monti non so da dove venga… forse che la gente cambi improvvisamente idea quando viene interpellata per un sondaggio telefonico? Tutti, dai fioristi agli autisti degli autobus, per arrivare fino ai contabili delle aziende, sembrano non avere questa stima e rispetto che ci viene quotidianamente propinata dai media. Diciamo che in un sondaggio telefonico il loro parere sarebbe “da negativo a fortemente negativo”.

    Io non so come sia stata ottenuto questo asservimento dei media, ma è certo che mai nella storia d’Italia (tranne nella seconda parte del Ventennio) ci sia stata una simile omologazione. Quando era al governo la DC, L’Unità attaccava ferocemente, quando era al governo Prodi, Il Giornale di certo non lesinava le critiche, quando era al governo Berlusconi non passava giorno che La Repubblica non ci ricordasse la corruzione morale e l’incompetenza. Adesso invece a parte qualche isolata e lodevole voce sono tutti allineati a fianco del governo… che a giudicare dalla stampa estera (non le patetiche rassegne che vengono propinate all’italiano per cui il resto del mondo è costituito dal villaggio vacanze in Egitto) questo gran lavoro non è che lo stia facendo.

    Perché, diciamolo onestamente, non servono i rinomati professori di università con nomi altisonanti per fare quello che un qualunque Visentin, De Mita o Gava sarebbe stato in grado di fare. La nomina di Mario Monti a senatore a vita, pochi giorni prima della sua ascesa al Quirinale per ricevere l’investura, mi è puzzata molto di colpo di Stato, effettuato colla complicità di tutte le parti politiche, a cominciare da Silvio Berlusconi che ha avuto un’occasione d’oro per defilarsi e, così pare, ritirarsi dalla politica attiva.

    E’ indubbio che i risultati promessi non solo non stanno arrivando ma il “grande piano” perde pezzi per strada. I negozi e le aziende chiudono, le banche hanno cessato il loro ruolo tradizionale e si sono trasformate in zombie, che prendono denaro in prestito dalla BCE a tassi risibili per acquistare titoli di Stato, nessuno assume… è inutile che quotidianamente ripetiamo lo stanco mantra “bisogna farlo se no si finisce come la Grecia” perché noi non siamo la Grecia. Il Nord ha bisogno di meno Stato (o Provincia, o Regione o Comune), fine e basta. Ha bisogno di meno burocrati ficcanaso, di meno finanzieri, di meno vecchi maoisti a Bruxelles che vogliono riportare indietro il loro sogno di gioventù. Lasciateci lavorare in pace, lasciateci fare un sano profitto (inutile nascondersi dietro retorica ammuffita: Nikita Khrushchev lo aveva già detto negli anni ’60, senza incentivi economici la gente non lavora) e sapremo fare meglio di qualunque professore strapagato.

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