La Padania vuole l’Euro, che ha da festeggiare la Lega?

di ALTRE FONTI

Ok va bene, la politica ha le sue regole e Salvini da buon politico le segue. Quindi la Lega ha “stravinto” le elezioni europee con il 6,15% perchè è meglio del 4,10% preso alle politiche del 2013. Peccato che:

  • La rappresentanza della Lega in Europa passa da 9 a 5 rappresentanti
  • La Lega ha perso 1 Regione su 3 (il Piemonte)

Poi c’è una questione di impostazione politica. Come noto la Lega per raccogliere voti ha deciso a tavolino di inventarsi pro-lira, e per l’uscita dell’Italia dall’Euro. Preso atto del totale fallimeto nell’azione di governo (ed è stata fortissima e fondamentale al governo con Berlusconi) sui temi di secessione/federalimo e tutela del Nord (giova notare che il residuo fiscale del Nord continua ad aunmentare), ha deciso di cavalcare una nuova protesta emergente.

Solo che. Finisce qui. La verità è che in Italia l’Euro ha stravinto alla grandissima, e OVVOVE OVVOVE l’Euro ha stravinto alla grandissima al NORD cioè a casa di Salvini. Sono ler regioni del NORD che hanno incoronato il PD come partito vincente, e il PD è l’alfiere della stabilità IN EUROPA e NELL’EURO. Ed è naturale. Lo vado ripetendo da sempre.

L’Euro è un potente elemento di divisione in Italia. Costringendo alla disciplina di bilancio distrugge principalmente  il SUD che ha bisogno di una moneta in grado di essere stampata per pagare l’assistenzialismo inflazionando coloro che ne possiedono di più (di moneta). Ovvero i cittadini e le imprese del Nord.

Quindi non stupitevi sel il PD ha stravinto al NORD, ne stupitevi de al NORD i cittadini la LIRA e la SOVRANITA’ non la vogliono. In ultima analisi, la Lega ha preso il suo 6,15%, ma da lunedi è più debole nelle istituzioni e si è plafonata su un tema di retroguardia che vi assicuro sparirà presto nel nulla. A meno che non si passi a qualcosa di più serio.

Uscire dall’Europa, non dall’Euro. Senza compromessi. Stiamo a vedere che faranno i “padani”, per ora hanno straperso.

TRATTO DA: http://www.rischiocalcolato.it/

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16 Comments

  1. Marco Green says:

    Anthony, se guardiamo alla storia della Lega vai al ’96, quando si VOLEVA A TUTTI I COSTI ENTRARE NELL’EURO.
    L’Italia non aveva possibilità di soddisfare i parametri per ottenere la moneta unica, infatti il rapporto debito / PIL era già oltre il doppio (!) rispetto al 60 richiesto, e quindi si temeva che la nostra economia (sto parlando della Padania) potesse restare enormemente penalizzata per l’esclusione dall’Euro, rimanendo quindi tra i paesi economicamente più deboli.

    Bossi, tra l’altro, diceva che gli imprenditori “del Nord” non avrebbero mai potuto accettare questa bocciatura e quindi puntava su un enorme consenso, anche da parte loro, alla possibilità che “almeno” una Padania indipendente entrasse nell’Euro, lasciando invece fuori le regioni italiane del centro – sud, motivando che così, grazie alla svalutazione della moneta, queste avrebbero avuto un pesante strumento per poter rilanciare la propria economia.

    Insomma, allora si voleva in un certo senso “scappare” dall’Italia per prendere il giusto spazio che la Padania si meritava (e si merita!), entrando a far parte del gruppo dei paesi dell’Europa continentale che contano; ora, invece, si rivendica in un certo senso il proprio legame con la penisola e il “mare nostrum”, come dire che sì, siamo italiani, la nostra economia e il nostro apparato statale sono questi, facciamocene una ragione e continuiamo a puntare sulla svalutazione della moneta, che di meglio non si può sperare di fare…

    Queste ultime sono solo, ovviamente, solo scuse: più che la realtà, ad essere cambiata è la volontà dei politici che hanno giudato e guidano la Lega (Bossi incluso): ormai privi di qualsiasi intento “rivoluzionario” o anche solo di riforma istituzionale federalista (basta vedere Salvini, al quale non addirittura non interessa nulla, e se ne vanta, dei propositi reazionari del governo Renzi), hanno talmente accettato questa Italia da sostenerne lo stato addirittura di più degli altri partiti.
    Uscire dall’Euro per ridare piena sovranità al governo romano…che per premio di taglia enti locali e ti blinda con istituzioni e una legge elettorali sempre più centraliste.

  2. Magister says:

    Il Nord e guistamente la zona del paese che più vuole una valuta nazionale, non il Sud “assistenzialista”.
    Al Sud, la Lega Nord, il partito più anti-Euro, non lo vota quasi nessuno.
    Quindi, il ritorno ad una moneta nazonale è roba settentrionale.

    Più informazione http://scenaripolitici.com/2014/01/sondaggio-scenaripolitici-20-dicembre-2013-sarebbe-favorevole-alla-reintroduzione-di-una-valuta-nazionale-si-49-44-un-partito-anti-euro-potrebbe-valere-il-24.html

  3. Veneto ed Europeo says:

    Salvini si è comportato come un secondo Grillo, da partito italiano di opposizione.
    Perfettamente d’accordo che il sistema economico italiano non regge l’euro. Ma un Veneto o una Lombardia indipendente, non avrebbero alcuna difficoltà a reggere il confronto con le altre aree produttive dell’Europa.E quindi a poter rimanere nell’area produttiva dell’euro.
    Un secondo tema è: perchè chiamiamo Parlamento Europeo un’assemblea che non ha le caratteristiche di un Parlamento.
    Cè qualcuno che mi sa dire in quale Parlamento siedono rappresentanti di cittadini che non hanno la stessa moneta?
    Il parlamento degli USA è il parlamento dei cittadini del Dollaro. Quello giapponese dei cittadini dello Yen.E cosi via.
    Cosa c’entrano gli inglesi che hanno la sterlina o i danesi con le corone, con un vero Parlamento europeo.

    Chi ha la stessa moneta sta nella stessa barca, Un vero parlamento europeo deve essere il Parlamento dei cittadini dell’euro, Finchè uno stato in europa non adotta l’euro, rimane fuori dal Parlamento.
    Solo così si potrà fare una politica più seria nel vero Parlamento europeo,composto dai rappresentanti dei 18 stati dell’euro. Non in questa assemblea di 28 stati che possiamo definire una Organizzazione delle nazioni europee e non un Parlamento Europeo.

  4. anthony says:

    Come noto la Lega per raccogliere voti ha deciso a tavolino di inventarsi pro-lira, e per l’uscita dell’Italia dall’Euro

    comment errato e mancanza di conoscenza storica, la lega ha sempre avuto una posizione di critica all’euro…. I fischi a ciampi in europarlamento e poi ha Napolitano… gli attcchi dalla sinistra perche la lega criticava la ue e l’euro………… la posizione dell’euro e’ giusta certo la propagan eurista e” stata fortissimo e hanno spaventato la gente ……..la lega poi causa alleanzacon Silvio per momto tempo ha dovuto tacere…….. adesso non piu’………. rischio calcolato sono euristi ovvio che scrivono cosi……….. pessiam analisi politica………. quando al tracollo nelle istituzioni quello e’ dovuto ad altro non alla posizione euro…………… ad ogni modo l’astensione e’ stata enorme hanno calcolato questo quelli di rischio calcolato?

  5. Robinhood says:

    Da festeggiare non c’è niente, accidenti!
    Itaglioti della peggior specie hanno dilagato nelle nostre terre.
    Che c’è da festeggiare? Un tubo!
    La Lega non è bella, ma è l’unico appiglio, ammesso che serva.
    Vogliamo mollarlo?
    Allora facciamo come a Masada.
    E basta lì.

  6. Garbin says:

    rimango dell’idea che qualcosa non torni, i sondaggi avevano dato risultati che si sono confermati grosso modo per tutti i partiti tranne Grillo e PD meno elle, strano non può essere che indovini tutti tranne che i primi due in maniera così clamorosa.

    Mentana è stato il primo a dare gli exit pol, gli exit pol vengono fatti su un campione di qualche migliaio di persone all’uscita dai seggi, sono ancora più affidabili dei sondaggi, ebbene i primi che ha dato Mentana rispecchiavano perfettamente i sondaggi, cioè testa a testa tra Grillo e PD-L tenendo conto dello scarto di due/tre punti percentuale.

    Poi improvvisamente lo “stellone italico” si mette in moto e gli asini incominciano a volare sempre più alto, così che un partito che mai nella sua storia (a prescindere dal nome) aveva preso simili percentuali, improvvisamente le prende anche in regioni dove era schifato, da notare che anche in questo caso gli exit pol imbroccano i risultati di tutti tranne che quelli dei primi due, i gremlins avranno mica capovolto i risultati?

    Mettiamola così, queste cose non provano niente, ma un certo tanfo lo emettono, era vitale che uscisse un risultato che non portasse a elezioni ed è arrivato.

    La casta non vuole il voto, solo quando avranno la certezza di sfangarla lo permetteranno.

  7. Marco says:

    Forse sarebbe il caso di prendere atto che la Lega Nord per come la conoscevamo non esiste più. Sarebbe coerente cambiare statuto, sicuramente il nome (presto sarà tolta la parola NORD). Salvini non ha salvato un bel niente. Ha messo definitivamente una pietra sopra quella che restava della Lega Nord e sta portando avanti altro. Tra poco sapremo cosa. Ma smettiamola di parlare della Lega Nord. Non esiste più.

  8. Sergio Andreani says:

    Ecco le cazzate che scriveva Funny King di Rischio calcolato il 5 Maggio 2014.

    Vi faccio alcune facili e banali previsioni:

    Previsione 1: le elezioni europee verranno vinte dal MoVimento 5 Stelle, che sarà primo partito italiano. Il
    Partito Democratico avrà meno consensi rispetto alle ultime politiche e si piazzarà secondo sotto il 30%.
    Per Forza Italia sarà una caporetto, la Lega resterà sopra il 4% e anche Fratelli d’Italia che sarà la
    (seconda) sorpresa di queto turrno. NCD e il resto della truppa rimarranno sotto il 4%

    Previsione 2: perderò la mia scommessa con Marco Tizi, perchè non si voterà per il parlamento quest’anno
    e per la verità non si andrà alle urne f ino al 2018 a meno che qualche evento inaspettato non mini il
    consenso del Movimento 5 stelle tanto da f arlo andare ben sotto il 20% nei sondaggi. (quelli veri)

    Previsione 3: la legge elettorale rimarrà quella vigente uscita dalla corte costituzionale, ovvero un
    proporzionale con piccoli sbarramenti. E’ la legge che garantisce meglio la NON presa del potere del M5S e il
    mantenimento dello Status Quo.

    Previsione 4: dopo il disastro alle elezioni europee, Forza Italia si sf alderà per l’impossibilità del capo a
    garantire la rielezione degli attuali deputati e senatori, gente senza consesno dunque interamente
    Berlusconi dipendente, lo stesso accadrà per la succursale di Forza Italia al governo, ovvero l’NCD. Dopo lo
    sf aldamento tutte le “anime” del PDL si ricompatteranno intorno al nuovo capo nella speranza che
    garantisca i voti per la rielezione. Il nuovo capo sarà Marina Berlusconi. Marina Berlusconi al momento
    buono (cioè poco prima eventuali nuove elezioni) licenzierà tutti gli attuali eletti nelle f ila dell’NCD e di FI.

    Previsione 5: a prescindere dalle intenzioni, Matteo Renzi f allirà. Anzi ha già f allito e il suo consenso è in
    costante calo. Il Partito Democratico comincerà a scendere nei consensi ma non a crollare,si ricompatterà
    f inalmente intorno al nuovo “nemico” Marina Berlusconi.

    Previsione 6: Rischio Calcolato verrà riconosciuto come patrimonio dell’umanità. E f k unico prof eta vivente
    della storia, a quel punto suonerà la sveglia e un’altra magnif ica giornata in Svizzera sarà cominciata. Molto
    piena, perchè c’è grossa crisi.

    E voi riportate gli scritti di un simile idiota solo perchè è contro la Lega Nord ?

    • Sergio Andreani says:

      Queste erano le previsioni di Funny King un mese fa :

      M5S 36.243%

      PD 27.475%

      FI 24.241%

      Lega Nord 4.372%

      Tutti gli altri: Trombati sotto il 4%

      Ci ha preso in pieno, vero ????

  9. Giulio says:

    Se si sommano i voti di Lega, più un elettorato virtualmente spaccato a metà sull’Euro si Euro no come Forza Italia e M5s non mi pare che sia così scontato che al Nord e nel resto del paese vinca il partito a favore dell’euro, anche se secondo me se si facesse ora il referendum ci sono poche possibilità che la maggioranza voti per l’uscita dall’euro, serve che si arrivi alla carestia per farlo capire agli italioti.

  10. Marco says:

    Accidenti. Allora esiste ancora qualcuno che ragiona.

  11. pippogigi says:

    La premessa è quel che va bene per l’italia danneggia la Padania e viceversa. Questo lo vediamo, per esempio, nell’economia, quella italiana è statalizzata, basata su soldi distribuiti dallo Stato, su posti di lavoro creati direttamente o o indirettamente dallo Stato oppure privati ma finanziati con i consumi di lavoratori pubblici. Le risorse sono costituite dalle tasse pagate dalla Padania (vista l’alta percentuale di evasione fiscale nelle regioni meridionali, di lavoro in nero o attività criminali). Quindi se si abbassa la pressione fiscale in Padania, l’economia italiana va a ramengo, se si mantiene l’attuale pressione fiscale è l’economia padana ad andare a rotoli.
    Si può continuare con l’immigrazione clandestina, l’italia spende soldi padani per andare a prendere i clandestini sulle coste libiche, questi arrivano in sicilia e dopo pochi mesi ce li ritroviamo in Padania.
    Quindi se l’italia è dentro l’area di Schenghen, la Padania ne deve uscire.
    Se l’italia è dentro la Nato, la Padania ne deve uscire, se l’italia è dentro l’Unione europea, la Padania ne deve uscire, ecc.
    Detto questo è evidente che se l’italia ha l’euro, la Padania deve avere un altra moneta, io da tempo sostengo l’adozione di una moneta non svalutata ma bensì rivalutata ed ancorata al franco svizzero.
    Quindi Salvini sbaglia nel dire che l’italia deve uscire dall’euro, quel che farà l’italia non ci deve importare, è la Padania che deve uscire dall’euro e su questo ha pienamente ragione.
    Per il resto Salvini finora non ha sbagliato una mossa e si è mostrato molto pragmatico.
    Sul voto dei padani per il PD basterà attendere, le bugia hanno le gambe corte, anche quelle di Renzi, ed abbiamo a che fare con un elettorato che per vent’anni ha votato Berlusconi, nonostante questi nel 1994 avesse promesso la riduzione della pressione fiscale e dopo la ha sempre e solo aumentata. Diamo tempo, in autunno la manovra correttiva, la patrimoniale, il prelievo forzoso sui c/c farà svegliare parecchi padani, nel frattempo si deve lavorare per dimostrare economicamente i vantaggi dell’indipendenza.
    Sull’alleanza con la Le Pen io sono un sognatore: sogno che il FN dichiari l’illegalità dell’occupazione italiana in padania, Salvini spero che sotto sotto stia lavorando su quello.

    • U.nione K.onfederale C.isalpina says:

      tutto bene e kondivisibile da me … tran il tuo essere disposto a sognare :“..Sull’alleanza con la Le Pen io sono un sognatore: sogno che il FN dichiari l’illegalità dell’occupazione italiana in padania, Salvini spero che sotto sotto stia lavorando su quello.

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