La “nobildonna” venezuelana: anziché suicidarsi vadano a lavorare!

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Riparte la stagione di “Presa Diretta” e subito fa discutere  l’intervista a Marisela Federici durante la prima puntata del programma condotto da Riccardo Iacona, puntata dedicata al contrasto tra la crisi economico e il mondo “delle favole” dei super-ricchi d’Italia. Marisela Federici, curriculum alla mano, è la donna-simbolo dei salotti-romani, regina delle feste, nipote di un ex presidente del Venezuela e sposata con Paolo Federici, rampollo di una famiglia aristocratica italiana.

Per guardare l’intervista clicca qui – “Ricevere è come un’università con musica. Si impara con tutta questa gente” esordisce Federici, “Il lusso senza cultura è un abuso.  Noi stiamo vivendo un periodo molto brutto e fare una festa non significa che non sei cosciente di una realtà. Preferisco una festa al mese e non uno psicanalista ogni settimana. Perché qui andiamo tutti in depressione.”

Suicidi? “Sono gesti disperati – continua Marisela – che non portano a nulla. Molto meglio la speranza. Non voglio essere cinica. Secondo me hanno un altro tipo di problemi. Hanno problemi mentali, più che economici o altro. Sono persone che hanno già una tara mentale che li porta a gesti disperati. Allora che parole useresti a gente che si trova in queste condizioni? Speranza è molto bello perché almeno ti fa riflettere. Poi sta a lui (loro, ndr). Lavorassero un po’ di più questi che si lamentano tanto. Che si mettessero a lavorare.”

FONTE ORIGINALE: infosannio.wordpress.com/

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21 Comments

  1. Riccardo Pozzi says:

    Ehhhh, insomma, Jacona è un furbone…. Si sa che in certi ambienti la percezione della povertà e del declino è vicina allo zero, come lo è negli studi dei professori come Monti e Fornero, che per raccattare denaro al popolo hanno bloccato l’indicizzazione delle pensioni minime invece di tagliare i diritti concessi con eccessiva allegria aritmetica. Il castello di raitre era funzionale all’isitituzione di una forte patrimoniale, caro vecchio cavallo di battaglia della sinistra più frustrata. Per carità, in momenti come questi una patrimoniale puoi anche farla, ma non raccontiamoci frottole, se non modifichiamo i modelli di spesa pubblica non serve aumentare le entrate, è inutile aprire di più il rubinetto se non chiudi il tappo della vasca.
    Resta la sorpresa mediatica di vedere come nel centro di Roma la crisi assuma contorni lontani morbidi e sfumati.

  2. braveheart says:

    MA AVETE VISTO CHIE ERANO I SUOI OSPITI DI SALOTTO????? BERTINOTTI, ALEMANNO,…EX DEMOCRISTIANI….ECC……DI SICURO QUALCHE LEGHISTA DELLA CASTA VIA BELLERIO C’è STATO PURE LUI…..SCOMMETTO QUELLO CHE VI PARE…..BOSSI ANDAVA DA MARTA MARZOTTO….FATE VOI….

    • L'incensurato says:

      Bossi andava dalla Luisa Corna perche’ non era mica fesso. E comunque se ti piace la discarica partitocratica accomodati pure: almeno con Bossi sognavamo un mondo migliore.

  3. Gianni says:

    e se la nobildonna avesse detto :
    “Non suicidatevi da soli, portate un politico con voi” …

  4. Luca says:

    Sono l’unico a non avere idea di chi diavolo sia Marisela Federici?

  5. Toscano Redini says:

    Maria Antonietta, a chi si lamentava che non c’era pane, consigliò di comprare brioches. Una battuta infelice messa a torto in bocca a una regina.
    Ma questa dice la stessa cosa a muso duro e ci sta anche seria. Mica scherza… Ma che razza di gente è? Che razza di cultura ha assimilato? Non ha nemmeno il pudore di tacere!
    Perché non ci dice quanto ha investito nelle piccole medie imprese, così, tanto per dare una mano agli aspiranti suicidi, lei che è una “nobildonna”.

  6. Paolo Brembilla says:

    uno si suicida perchè non ha lavoro (e non si trova) e questa come terapia propone di andare a lavorare

    q.i.=0

  7. AUVERNO says:

    Beh, il giorno verrà… verrà per i politici, per i parassiti e anche per tutte le altre merde umane…

  8. pippogigi says:

    Purtroppo questa “nobildonna” appartiene a quella schiera di ragazze, ne ho conosciute anche io ed ho sentito i discorsi delle loro madri, che fin da piccole vengono addestrate a “darla bene”, tanto l’amore primo o poi finisce, tanto vale sposarsi uno ricco.
    Non sono così cattivo da dire che è colpa sua, la colpa è dei suoi genitori, ma diciamo che se la vita con lei sarà benigna si ritroverà ben presto a guadagnarsi la vita a 1000 euro al mese, probabilmente la prenderà come una cattiveria della natura, forse mediterà il suicidio, ma sono convinto che invece coglierà l’occasione per scendere dal piedistallo in cui la hanno messa i suoi genitori e capirà cosa vuol dire essere indotti al suicidio da uno Stato, specie quando vedrà quanto dovrà lavorare per guadagnare 1000 euro e quanto lo Stato le porterà via per mantenere dei parassiti. E quanto potrà comperare con gli spiccioli che le saranno rimasti…

  9. Mauro Gargaglione says:

    Ma lo capirte che gente come Iacona, le va a cercare col lanternino queste mentecatte?

    Così la ggente dopo la notizia di un disoccupato che si è tolto la vita, sente questa demente e conclude che i ricchi sono immorali, e che che è tutta colpa del ‘neoliberismo’ selvaggio.

  10. Ariel ben Yochanan says:

    B”H – Vedo molti commenti invidiosi. Invece la signora ha ragione, il lavoro è (anche) una buona terapia contro la depressione.

  11. Raoul says:

    Ma che cavolo ha detto sta nobildonna venezuelana? Non ho capito un acca!

  12. Simone Tretti says:

    La vorrei vedere qualche giorno a lavorare Lei, magari a fare la badante per anziani non autosufficienti (c’è il rischio di morte?).

    Ipocrisia degna di badilate su quei falsi sorrisi.

    • Dan says:

      E’ proprio il fatto che ste badilate sui denti non arrivano mai che stronze come questa possono permettersi di mostrarsi in giro a sparare sentenze.

      Verrebbe da dire con tono profetico/illuso che “un giorno arriveranno” ma sinceramente sto perdendo la speranza in merito visto e considerato che con tutta la gente che deve sentirsi offesa fino nell’anima, nessuno, ha ancora avuto il ben che minimo scatto d’orgoglio e nervoso.

  13. Dan says:

    Finalmente una che ha capito tutto. Sti cazzo di plebei… Sta gentaglia che non vuole lavorare, che si gratta l’ombelico tutto il giorno, che vuole fare festa invece di contribuire concretamente…

    In un paese abitato con gente con le palle, madama verrebbe circondata domani stesso da un gruppetto di tipi con “problemi mentali” e scoprirebbe due o tre cosette riguardo i gesti disperati, tipo tirare sì una corda ad un albero ma non per suicidarsi…

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