La Minetti in costume fa incazzare. Mettiamoci anche la Polve e er Batman!

di TONTOLO

Alla ricerca disperata di pubblicità una azienda di costumi ha fatto sfilare in passerella a Milano la consigliera regionale del Pdl NIcole Minetti. Tuttavia la cosa pare non essere stata così gradita e avrebbe suscitato più indignazione che altro, almeno stando a quanto si legge sulla pagina Facebook del marchio Parah, la cui azienda è stata letteralmente bombardata da commenti poco positivi di clienti che nell’associare Parah e Minetti vedono davvero poco di buono. La mossa di Parah, reazioni alla mano, potrebbe dunque rivelarsi controproducente, perché sarebbero state soprattutto le donne a lamentarsi di una scelta che ritengono poco azzeccata. E a minacciare di passare alla concorrenza. Intanto il marchio difende la propria scelta e ammette: “Volevamo rompere gli schemi”. La scelta ha indubbiamente catalizzato l’attenzione sulla linea di costumi, ma non ha tenuto conto dell’indignazione che i cittadini oggi hanno nei confronti della politica e soprattutto dei politici (parola per altro grossa se riferita alla Minetti) paracadutati su poltrone molto ben retribuite per motivi del tutto diversi. Chissà se ora a qualcuno verrà mai in mente di far sfilare a braccetto la Polverini e er Batman?

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35 Comments

  1. Fabrizio says:

    Pensate a me che devo subire la Isabella mentre i miei pari in regione hanno le tasche bucate per via di ata bellissima donna! F.C…..aiutatemi voglio fuggire da bellerio

  2. Giancarlo says:

    La Minetti fa quello che ha sempre fatto egregiamente: la gnocca multitasking. Berlusconi l’ha messa nel consiglio regionale per ricompensarla o per metterla a tacere, Formigoni ha detto di si per ovvi motivi e ora lei, più che giustamente, aspetta ottobre per maturare il vitalizio e ne frattempo si toglie qualche sfizio. Non vedo il problema. Semmai qualche problema ce lo vedo con le Biancofiore, le Poverini, le Santanché che ora fanno le vergini offese e dicono che lei, testuali parole, “offende la dignità delle donne”.

  3. feminuni says:

    Certo che la Badante, l’Aurora e le altre donne della Lega sono molto ma molto più belle…però ci può essere spazio anche per una così….in fondo sono tutte delle grosse politiche

  4. gigi ragagnin says:

    berlusconi ha voluto la Minetti nel listino di formigoni e aveva sicuramente i suoi motivi. il bello della nipote del povero Mubarak consiste nel fatto che il principale assertore di tale teoria, l’avvocato Paniz, è quello che nega il passaggio di Lamon al Trentino. (persino la lega, adesso, è favorevole, oltre alla sinistra)
    in ogni caso ho assistito a una trasmissione in tivvù in cui la Minetti (sempre maiuscolo per ovvii motivi) veniva intervistata in inglese : garantisco che lo parlava molto bene e pure con buona pronuncia. il che è raro nel panorama politico dell’itagliaseddesta. molto meglio di monti …

  5. roberto says:

    evviva er paese delle zoccole! ma paghiamole ed apprezziamole x quelle che sono! non al potere…proprio da cojioni

  6. Loko says:

    che topona. ma va mandata aff… lo stesso

  7. migotto sandro marco says:

    concordo, ovvero dissento.
    Fa molto bene il Direttore di questo giornale a pubblicare le foto di questa strepitosa gnocca imperiale.
    Farebbe meglio a ricordare che una marea di Lombardi la hanno votata.

    Farebbe altresi’ bene a ricordare le nipoti di Mubarak, farebbe bene a ricordare che chi venti anni fa ha promesso e richiesto il nostro impegno e voto, a tutela del Nord, ha giustificato tale Signora. E molti altri

    Oso dire che non ricordo una sola legge fatta a tutela degli interessi del Nord da parte di questi signori.
    L’unica cosa pseudo interessante, l’interrogazione all’Euro parlamento della Bizzotto (credo si chiami cosi’…non ho piu’ molto tempo da dedicare a questo political gossip) posta a quel signore che fa di nome Barroso, il Verbo. Venti anni per porre una domanda semplice ad un tizio che non rappresenta (elettoralmente) nessuno.

    L’indipendenza (quella vera non il giornale) a mio modestissimo avviso, (che poi, leggendo qua e la’ in questo stupendo giornale non e’ cosi’ modesto…) non e’ piu’ una questione di correttezza politica, di iniziative gandhiane o presso enti sovranazionali a cui non gliene puo’ fregare di meno del Veneto o delle macroregioni; nessuno ci regalera’ niente. Lo fara’ solo se si convinceranno che nel combatterci avranno la peggio.

    Il problema credo nel fatto che continuiamo a agire e pensare, pur incazzati, stravolti dalle ore di lavoro giornaliero, da italiani.

    L’azione, quella vera deve essere la molla.

    Scusate l’intromissione. Leggo sempre volentieri questo piccolo spazio di aria fresca che si chiama “lindipendenza”
    ma non riesco sempre a tacere.

    • migotto sandro marco says:

      altrimenti… viva la Minetti, viva la gnocca. Viva Miss Padania… Viva le Durigon, viva la Badii
      Spero che gli Editori, i Direttori, condirettori,i soci e l’ape maja comprendano.

    • Giacomo says:

      Migotto, puttana la galera, era nel listino bloccato. Non l’ha votata proprio nessuno. Va bene essere astiosi coi lombardi, ma almeno facciamolo a proposito.

      • migotto sandro says:

        Sior Giacomo…ma diciamocela tutta… listino bloccato o no…sarebbe cambiato qualcosa? o sei anche Tu uno di quei convinti che il problema di questo Sato di merda sia la Legge Elettorare…. Odio la classe politica Lombarda quanto e come quella Veneta…. Dai fai il bravo….le cose le sai….

        • Giacomo says:

          dire che questa puttanella ha fatto il pieno di voti in Lombardia quando non ne ha preso uno solo è improprio. Per il resto siamo d’accordo su tutto. La classe politica lombarda mi fa vergognare, soprattutto al cospetto di un Veneto.

      • eric says:

        Il listino di Formiconi è stato votato da moltissimi elettori, che han avuto tutto il tempo ed i mezzi per valutarne i candidati !

        Se non l’hanno fatto, per qualsiasi ragione, ed han votato ad occhi chiusi, colpa loro, solo colpa loro !

        I lombardi non possono autoassolversi in eterno: le grandi difficoltài per l’indipendenza del Nord vengono da casa loro !

        • migotto sandro marco says:

          Bravo Eric sottoscrivo. I Lombardi, cosi’ come i Veneti sbraitano, parlano, bla,bla,bla, puntualizzano, ma in realta’ come pecoroni si presentano in massa alle cabine elettorali a votare i Zaia, i Formigoni etc.

        • Tommy says:

          Ha ragione Carcano a dire che i veneti tiran sempre e solo dalla loro parte e finiranno per rovinare il lavoro di cucitura di Calderoli!

          • Eric says:

            Calderoli doveva cucirsi le dita prima di firmare il “Porcellum” e sputtanare le elezioni !

            Calderoli doveva cucirsi la camicia per non mostrare la vignetta su Maometto che ha suscitato reazioni criminali con danni, morti e feriti !

            Calderoli doveva cucirsi un sacco a pelo, invece di farsi pagare l’affitto dal partito !

            Calderoli deve cucire la bocca e smetterla di far monade !

  8. Dan says:

    Io una Minetti col fustino di cuoio la farei presidente del consiglio anzi lider maximo

  9. ravaioli says:

    Bisognerebbe avere l’illuminante parere del Lucumone sulla quistione! Uomo di spirito eccelso e divino saprebbe ben capir, meglio del dottorino…

    • Il Lucumone says:

      Virginia Oldoini, contessa di Castiglione, la donna più affascinante dell’epoca, già “amica” di Vittorio Emanuele II, ricoprì un ruolo determinante nel raggiungimento dell’unità d’Italia.

      Riuscì infatti, chissà come, a convincere Napoleone III all’intervento !

      Se federalisti, indipendentisti, separatisti, autonomisti e secessionisti lombardi, invece di perder tempo a fiocinare una nullità come il Trota, avessero “impiegato” la Minetti, non certo la più affascinante di Padania ma molto ben “introdotta” nell’impero arcorese, nel convincere il picio d’oro a mollare qualcosa al Nord, si sarebbe imboccata la strada giusta ed oggi non saremmo ancora qui, come sempre, a preoccuparci dei boxer di Robertino !

      Contento ?

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