La Marina turca spara e ferma il barcone di clandestini diretti in Italia

di BRUNO DETASSISturchia

Una storia di ordinario … mare loro… per la Marina turca. Chi non si ferma all’alt, viene fermato con le armi e gli si fa fare retromarcia. Il fatto risale al 12 marzo scorso, nello stretto di Canakkale, nei Dardanelli. Un barcone di clandestini diretti in Italia, la Dogan Kartal, segnala il sito turkishnavy.net, venne avvicinata da alcune vedette dopo l’alt . Ma il cargo non aveva alcuna intenzione di fermarsi. Da qui il tentativo di svicolare, finito di lì a poco, dopo che le motovedette aprivano il fuoco.

Una scena che la Marina militare italiana si scorda. In ogni caso, grazie al deciso intervento, il barcone è stato sequestrato e la polizia ha arrestato due turchi e tre stranieri ritenendoli appartenenti ad un’organizzazione criminale di trafficanti.

Sul sito del Corriere il video dell’abbordaggio: http://video.corriere.it/guardia-costiera-turca-apre-fuocon-contro-carretta-mare/975b2abe-d0a4-11e4-a378-5a688298cb88

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2 Comments

  1. Walter Zanier says:

    Adesso aspettiamo le proteste dei soliti che, se fanno tutti così, devono chiudere bottega e andare a lavorare.

  2. Paolo says:

    Ognuno vive nel paese che si merita. Un mio amico ha scelto di andarsene. Ora vive a Porto Allegre in Brasile felice e contento. Mi ha detto che laggiù il 45% sono Veneti e il 45% sono tedeschi. La parte migliore del Brasile. Ho detto a mia moglie cosa stiamo a fare qui…

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