La malattia dell’Italia non è la crisi, ma politici e burocrati

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI

Occorre tenere ben presente che, per l’Italia, la malattia non è la crisi, ma sono i burocrati e i politici che costituiscono quasi per intero la malattia. La cura non può che essere costituita da due fasi, tutte e due indispensabili:

1.-Taglio di tutte le spese inutili, senza se e senza ma, così come avviene in una qualsiasi famiglia o azienda  entrata in crisi finanziaria. Non ci sono Santi e non ci sono palliativi le chiacchiere ”non hanno mai fatto brodo”. E’ inutile tentare di fare il gioco delle tre tavolette, come si tenta di fare attualmente, togliendo surrettiziamente da una parte per dare all’altra. Sono azioni stupide e vane!

Occorre tagliare il personale attraverso il blocco ASSOLUTO del turnover.

Occorre cancellare gli enti inutili (ad esempio o l’ACI o il PRA)

Occorre eliminare ogni finanziamento volto a sviluppare la sola rendita parassitaria (come ad esempio il finanziamento al FV)

Occorre cassare le onlus che servono solo a finanziare politici trombati.

2.-In parallelo alla prima serie di interventi è pure indispensabile farne una seconda serie organizzativa: drastici poiché l’organizzazione su cui si basa oggi la gestione italiota, non vale la carta su cui è scritta ed ha portato al mostruoso deficit attuale. E non aver paura di grandi cambiamenti, tanto con il sistema attuale non si può che andare peggio. Primo intervento tassativo deve essere quello di operare solamente attraverso Testi Unici e loro eventuali emendamenti. Sappiamo che queste Leggi tolgono campo di azione ai parolai, ma è ora di smetterla con la caterva di Leggi, Leggine e riferimenti incrociati. E con il permanere di Leggi, invocate a piacimento, risalenti addirittura al Codice Rocco. Che permettono di giudicare uno colpevole o innocente, a seconda della convenienza politica. Questo non piace ai burocrati, ma è indispensabile fargliela ingoiare.

Il secondo intervento, di più largo respiro, è quello di produrre Leggi Regolamentate, togliendo ai burocrati l’arma letale che hanno in mano: quella che permette loro , attraverso la scrittura dei  Regolamenti, di stravolgere le Leggi a loro discrezione. Anche perché il tempo ed il modo di stesura dei Regolamenti è totalmente gestito da. Riteniamo indispensabile ricordare anche che è ben vero che il taglio delle spese superflue produce un enorme risparmio, ma è altrettanto vero che il mare di Leggi, per di più ambigue, costa alla collettività tanto , se non di più del denaro sprecato.

Basta che ogni cittadino pensi alla perdita di tempo e di denaro cui sottostare quando deve avviare (e possibilmente portare a buon fine) una qualsiasi pratica che lo riguardi. Poiché la grande maggioranza degli attuali parlamentari non si intende affatto di Leggi e Regolamenti occorre ridurne drasticamente il numero ( di parlamentari) utilizzando i rimanenti come esclusivi portavoce di gruppi di veri esperti radunati e operanti presso le sedi dei partiti. Solo questi  veri esperti saranno in rado di produrre proposte di Legge totalmente regolamentate rispondendo solo loro, ai dubbi applicativi con opportune circolari. Non si vede infatti il motivo logico in base al quale il chiarimento di dubbi , come accade oggi, debba essere dato da persone diverse da quelli che le regole le hanno studiate e proposte. Alla faccia della democrazia!

Senza questa soluzione i burocrati si divertiranno ancora e sempre  a prendere in giro i parlamentari facendo chiaramente intendere il loro vecchio adagio: “Guarda che tu passi e io resto!”. Naturalmente occorre che entri finalmente in funzione la nuova Legge elettorale, che tolga definitivamente dai piedi i partitini poichè questi, pur di stare a galla sono sempre disposti a fare da improvvisati difensori della burocrazia. Nella speranza che il PD, o quello che ne prenderà il posto, capisca una buona volta che è il tempo di smettere di fare il nume tutelare di super burocrati come i giudici poiché questi non faranno  mai l’interesse della collettività , ma solo del partito dei giudici.

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19 Comments

  1. Castagno 12 says:

    Rispondo ad ALCALDE – 30.3.14 at 6:07 am.

    Riguardo al problema da lei segnalato “Eliminare il finanziamento pubblico dei partiti”, lei ha scritto: “Semplice ed efficiente”.
    Avrebbe dovuto aggiungere: “MA NON ATTUABILE”.

    Guardi che le manca il senso pratico, le sfugge la realtà.

    Gli impresentabili hanno l coltello per il manico e questo manico viene sempre graziosamente fornito a loro da un elettorato ignorante (non informato) ed irresponsabile.

    Detto elettorato, nel rispetto della Legge, ha la possibilità di ridurre in misura determinante il finanziamento al Sistema che ci opprime, ma non fa nulla.
    Per comodità e/o per ignoranza e/o per indolenza, mantiene inalterate le proprie schifose abitudini.

    Utilizzare la carta di credito anche per le spese quotidiane significa lasciare tutta la liquidità sul conto corrente.
    E questa liquidità, come viene utilizzata dalle Banche ?
    Si informi !

    Inoltre, dopo 100 passaggi elettronici, 100 €uro si riducono a 45 €uro mentre la banconota da 100 €uro dopo 100 passaggi di mano mantiene il suo valore.

    Aggiungo che tutti gli italiani che chiedono e pretendono l’Indipendenza, se possiedono asset finanziari dello Stato, fanno ANCHE TANTA TENEREZZA !

    Mi ripeto: la maggioranza del popolo italiano è INQUALIFICABILE, si merita l’attuale situazione e tutto quello che sta arrivando.

  2. gianpaolo says:

    E dimezzare metà poltrone in tutti i ministeri. Questi, la maggior parte vivono con la burocrazia.

  3. Alcalde. says:

    Il mestiere più ambito in questo paese è fare il politico ladro con i nostri soldi e privilegi personali.
    Finchè non li taglieremo i viveri questi continueranno a rubare e frodare.
    Ciarlatani che non hanno mai lavorato un giorno
    Alcalde

    • Castagno 12 says:

      Dovrebbe gentilmente spiegare come tagliare loro i viveri. Diversamente il suo commento risulta del tutto inutile.

      Io, da tempo e in più scritti, ho indicato il da fare, sempre nel rispetto della Legge.

      Ma il popolo è quello che è, è quello che approva gli impresentabili.
      E’ un popolo indolente, inaffidabile e piagnucoloso.
      Quando protesta, fa cose inutili e/o sbagliate.

      L’unità d’italia non poteva che generare un popolo con queste caratteristiche.
      Un popolo che non si può reggere solo su una minoranza di persone valide: la massa è inqualificabile.

      Spesso non vuole neppure essere informata.
      Quando viene a sapere, anzichè reagire, rimuove rapidamente le informazioni utili perchè “sono brutte” e aspetta sempre che altri provvedano.

      UNA VERGOGNA !

      • Alcalde. says:

        Semplice ed efficiente
        Eliminare il finanziamento pubblico dei partiti da parte dei cittadini.
        Così in poco tempo vedremo che tanti abbandoneranno la politica xchè non possono più rubare.
        Rendiamo il politico un mestiere come tutti gli altri.
        Chi vuole muovere le mandibole faccia il politico chi vuole zappare la terra faccia il contadino
        Alcalde

    • Dan says:

      Finchè non li taglieremo e basta.

  4. Castagno 12 says:

    Signor LOMBARDI CERRI, guardi che la malattia dell’italia è dovuta, principalmemte al popolo italiano che ha sempre riconosciuto ed approvato un esercito di politici incapaci (si fa per dire) che si sono scelti dei burocrati del loro stesso livello.

    Tutti questi dovrebbero andare a casa insieme a quelli che li hanno votati.
    Se il voto non comporta responsabilità, allora facciamo votare anche i bambini: pure loro hanno il diritto di giocare e di manifestare le loro scelte quali tifosi.

    Infiniti dibattiti televisivi e tanti libri sulla Casta e dintorni hanno denunciato il comportamento irresponsabile e mefitico dei nostri mantenuti nel lusso, per gestire la crisi, quali maggiordomi del Governo Mondiale.
    E la crisi è stata organizzata, curata nei dettagli e procurata da chi ci sta imponendo IL NUOVO ORDINE MONDIALE, presentato come “Mondo Migliore”.

    In realtà, Lorsigniori hanno messo in piedi questo Progetto Mostruoso, per garantirsi ricchezza, privilegi e il dominio sugli altri.
    I Mondialisti sono semplicemente I NUOVI COMUNISTI.

    Il cretino di turno, che parla di COMPLOTTO, vuole far credere che detto Progetto sia frutto di fantasia e tenta di coprire, inutilmente, una realtà che è alla luce del sole.
    Anche per ammissione degli stessi mondialisti.

    Le informazioni e le denunce, presenti su Internet e su tanti libri, non possono essere smentite.

    Comunque, ammesso che siano validi ed APPLICABILI tutti i rimedi suggeriti dal signor Lombardi Cerri, rimane sempre il Problema fondamentale della “Emissione di Valuta a Debito” che l’articolista ha ignorato.

    Quasi ogni giorno Radio 24 denuncia, con toni trionfali, il “felice” collocamento di un certo numero di Asset Finanziari emessi dallo Stato: in realtà si tratta DEL DEBITO PUBBLICO CHE AUMENTA.

    Questo perfido “giochino” procura l’inevitabile e continuo aumento delle tasse: LA NOSTRA FINE.

    Dopo arriverà la totale sottomissione a Lorsignori con la demenziale richiesta popolare:
    “PROVVEDETE VOI A TUTTO PERCHE’ NOI NON CE LA FACCIAMO PIU'”.

    • michelberg says:

      le banche coolocano il debito pubblico,,giusto?

      altra porcheria di uno stato soffocante….tasse da follia, burocrazia piena di schifezze che costa a cnhe in tangenti e infine la liquidita’ che invece di andare alle imprese e cittadini
      va ancora allo stato…peggio di cosi !

      e dovremmo obbedire alle ” loro ” leggi ?

      con queste schifezze che fanno da anni fanno pure i moralisti , eh si tutti quelli che pigliano soldi dallo stato ce l’hanno con la balla degli …te credo.

      certamente ‘ giusto che abbiano qualcuno in piu’ da sgozzare.

      vedasi Orwell e Gandhi che ottanta anni fa avevano previsto tutto.

  5. fabrizioc says:

    Indipendenza no?

    • Castagno 12 says:

      Guardi che L’INDIPENDENZA non entra dalla finestra, bisogna andare a prendersela.

      E non si può neppure sperare di ottenerla approvando e finanziando il Sistema che ce la vuole negare.

      Quanto prima, per le elezioni del Parlamento europeo (istituzione di facciata) vedrà la corsa degli elettori MANTENUTI (devono sostenere il loro benefattore) e dei BABBEI (deve vincere il partito, il politico per il quale tifano).

      Purtroppo continuano le repliche di uno spettacolo DISGUSTOSO che CI DISTRUGGE !

  6. BERGHEMADLER says:

    500.000 STATALI IN MEZZO ALLA STRADA, DOMANI !!!
    Questo sarebbe un bel Job act

    Perchè io sì, (senza lavoro) e loro no ?
    E la pensione ? Gliela pagano con i MIEI soldi : il LORO datore di lavoro, non ha versato mai UN EURO. E adesso vadano a protestare dal LORO padrone che li ha sempre coccolati, CON I MIEI SOLDI.

    E Renzi gli dà perfino l’aumento. (gran parte degli statali rientrano VOLUTAMENTE nel target di Renzi. e gli altri …che si arrangino.
    NEANCHE UN EURO PER I DISOCCUPATI
    e va a dare l’aumento agli statali !!
    Di me non si cura nessuno, perchè dovrei impietosirmi di questa orda di fannulloni ?
    In sicilia DIECI volte i dipendenti pubblici per abitante. !!
    Ma forse a Voi va bene così !?!?!

  7. Franco says:

    E questi sindacati dove li mettiamo? Sangusughe che introitano miliardi (dei cittadini) per riprodurre se stessi alle spalle dei lavoratori. Anche loro, con politici e burocrati, sono i responsabili della situazione attuale.

  8. Dan says:

    Si certo, ma perchè dovrebbero farlo ?

    La gente continua a pagare le tasse ? Tutte le tasse, qualunque sia la loro cifra e qualsiasi sacrificio esse impongano ? Sì.

    La gente fino adesso s’è ribellata in maniera tale da far supporre ai burocrati parassiti che la pacchia sta per finire ed il conto che verrà presentato prevederà le loro onorevoli persone pendere per una forca ? No.

    Si profilano all’orizzonte dei cambiamenti tipo la crescita di leader veramente capaci e soprattutto disposti a fare carne di porco pur di mettere a posto lo schifo ?
    Grillo: parolaio senza capo ne coda.
    Quell’altro lì che organizza i comitati rivoluzionari e dopo che è stato il primo a darsi, accusa tutti gli altri di non esserci stati ? Ma per favore !

    Le uniche speranze che attualmente muovono qualcosa sono gli eventi internazionali dove persone dotate nettamente più di gonadi di noi altri stanno realmente combattendo per ottenere qualcosa.
    Se vivessimo sotto una campana di vetro o non avessimo internet ad informarci di cosa succede altrove, qua saremmo veramente così idioti da credere di vivere nel migliore dei presenti possibili.

  9. Mister Libertarian says:

    Bene detto. I lavoratori del settore privato devono capire che i membri della classe politico-burocratica sono i propri implacabili NEMICI DI CLASSE, e come tali devono trattarli.

    Nessun dialogo, nessun accordo, nessun sorrisino o comportamento amichevole con questa gente. Bisogna andare allo scontro frontale con un atteggiamento di disprezzo, perché è questione di vita o di morte. O noi o loro.

    • Vero, “O NOI O LORO”, questo è il grido di battaglia!

      • Dan says:

        L’ultima volta il grido di battaglia era “non ce ne andiamo di qui fino a quando non se ne vanno a casa” riferito ai politici un tal dì di circa quattro mesi fa.

        Chi è che è andato a casa ?

        • un attimo, rifletti, i “politici” servono anche agli indipendentisti, i SANGUISUGHE dei produttori sono invece ben definiti come le loro basi che sono oggetti fisici che ci hanno sequestrato per meglio dominarci.

          • Dan says:

            Il punto è che mancando una base popolare forte, disposta veramente a fare casino e a distruggere se non si vede accontentata, dall’alto non verrà mai attuato alcun cambiamento.

            Le cose a questo mondo si muovono solo con due tipi di benzina: la buona volontà e la paura di finire male.
            Il nostro sistema ha dimostrato con ogni mezzo di non avere la prima e nessuno qua sta facendo veramente qualcosa per metterci la seconda.

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