La Macroregione maroniana perde un pezzo. Il Friuli va alla sinistra

di REDAZIONE

La Macroregione del Nord a trazione maroniana perde già un pezzo. Il Friuli Venezia Giulia passa infatti alla sinistra. Debora Serrachiani diventa governatore battendo sul filo di lana per meno di duemila voti (1831) il presidente uscente del Pdl, Renzo Tondo, che durante la campagna elettorale di febbraio aveva siglato un patto con l’allora aspirante governatore Roberto Maroni (Lombardia) e coi due in carica, Luca Zaia (Veneto) e Roberto Cota (Piemonte). Serracchiani ha ottenuto il 39,37% contro il 39,03% di Tondo. L’affluenza è crollata al 50,51% contro il 72,33 delle recenti politiche.

Deludente il risultato del M5S che rimane sotto il 20%, quando due mesi fa alle politiche aveva toccato il 27%. Il candidato grillino alla presidenza, Saverio Galluccio, commentando  il risultato elettorale, con lo scrutinio ormai alle ultime battute, ritiene che ”il voto alla Politiche sia diverso dal voto territoriale”, e che quindi non si possa confrontare la performance di 2 mesi fa con il voto delle Regionali. ”Continuare a dire che noi abbiamo perso voti perche’ alle Politiche avevamo il 27%, e’ un’analisi che parte da un dato che e’ sbagliato”. Sarà anche “sbagliato” ma nello stesso tempo si dice deluso perché pensava addirittura di vincere.

”Siamo diventati una bestia rara: un centrosinistra che vince non si e’ mai visto”. Lo ha detto la neo presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, parlando nell’aula del Consiglio regionale. ”Non meritavamo di rimanere sotto le macerie di Roma, noi siamo un’altra cosa. Autonomi, indipendenti e speciali”. Domani ”ci sara’ la direzione nazionale del Pd – ha concluso Serracchiani – sara’ intensa, il Friuli Venezia Giulia dira’ la sua”.

Le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia segnano un forte calo del Pdl che perde circa il 13% dei voti rispetto alle precedenti regionali del 2008 (dal 33% al 20%). Il Pd ha un calo del 3,1% (dal 29,9% al 26,8%), la Lega del 4,7% (dal 12,9% all’8,2%). A parziale consolazione dei due partiti maggiori va registrato che la lista ‘Autonomia responsabile per Tondo’ (centrodestra) ottiene il 10,74% e la lista ‘Cittadini per Serracchiani’ (centrosinistra) ottiene il 5,29%. Il Movimento 5 Stelle, che non era presente nel 2008, ottiene il 13,77%. In calo anche l’Udc che passa dal 6,15% del 2008 al 3,67% del 2013 e l’Idv che scende dal 4,49% del 2008 all’1% del 2013. Sel ottiene nel 2013 il 4,44% contro il 5,65% della Sinistra arcobaleno nel 2008. Nel 2013 il primo partito in Friuli Venezia Giulia e’ quindi il Pd con il 26,8% dei voti. Seguono Pdl con il 20%, M5S con il 13,77%, Autonomia responsabile per Tondo 10,74%, Lega nord 8,25%.

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36 Comments

  1. Trasea Peto says:

    A Trieste potranno rinfacciare a chi dice ai triestini “qua è italia, se non ti piace fa le valige e vai in Austria” che lo Stato italiano rappresenta una minoranza.

  2. Andrea F. says:

    Certo se avesse vinto Pdl-Lega il progetto della macroregione poteva essere proposto da un nord compatto, adesso tocca a Maroni porre la questione alla Serracchiani la quale potrebbe anche appoggiare il progetto, perché no?
    E’ giovane, pare non sia molto in sintonia coi dinosauri del suo partito e sopratutto governa una regione autonoma.
    Cercherà di fare gli interessi del suo popolo o di Roma?
    I friulani giudicheranno.
    Se Maroni riesce a convincere la gente che il progetto della macroregione è un’opportunità irrinunciabile, anche i friulani vorranno farne parte, e non importa se la maggioranza è di cultura socialista o liberale, spero che certe ottusità della sinistra finiscano, il muro contro muro non porta a niente.
    Altra ipotesi, i friulani se ne fregano della macroregione e si godono quel po’ di autonomia che hanno (come fa il Trentino), in tal caso gli sforzi dovranno essere concentrati in Veneto, Lombardia e Piemonte

    • luigi bandiera says:

      ESATTO.

      “Altra ipotesi, i friulani se ne fregano della macroregione e si godono quel po’ di autonomia che hanno (come fa il Trentino), in tal caso gli sforzi dovranno essere concentrati in Veneto, Lombardia e Piemonte”

      Spiace dirlo ma ci vuole un genio per capirla..?

  3. luigi bandiera says:

    Siamo sempre gli stessi:

    partigiani di SX
    partigiani di DX
    partigiani di CENTRO.

    Si puo’ anche tradurre in:

    komunisti di SX
    komunisti di DX
    komunisti di CENTRO

    Non dite che il M5SSSSST…. e MARZIANO.

  4. paolo says:

    Il dato sconcertante è l’astensionismo ma sembra che non si voglia dire che ne è uscita sconfitta la politica.
    La lega ottiene più dell’8% che di questi tempi è un buon risultato! Padania Libera, padani uniti!

  5. Lucky says:

    è il federalismo che si allontana e un passo in avanti del fascismo, tutto il resto è folk antileghista frutto della polenta e dei derivati del mais.

    buon fascismo a tutti

  6. Tito Livio says:

    La Padania perde i pezzi…

  7. Veritas says:

    Ma con una differenza così minima tra i due principali partiti non mi sembra il caso di tanta euforia! Tanto piu’ che la Serracchiani ha fatto una campagna elettorale soprattutto televisiva trascurando il parlamento europeo..

  8. GIOVANIPAD says:

    La prospettiva di diventare una colonia della mafia cellino-maronita ha giustamente disgustato i friulani eredi di un’antica tradizione autonomista.
    Come già a Milano una paccata di leghisti avevano votato Pisapia e poi Ambrosoli, allo stessissimo modo un sacco di loro ha votato per la Serracchiani.
    Se il nano di Arcore può contare su una forza elettorale ancora non indifferente, per quello di Varese è proprio finita: si dimetta.

  9. FrancescoPD says:

    Ha vinto il centro DX, mentre la Serracchia è stata beneficiata da una bella sfilza di voti disgiunti.
    L’unico che ha perso le elezioni è Tondo (personalmente) e soprattutto Grillo

    • Tito Livio says:

      Caspita ha vinto il centrodestra ma la governatrice sarà la Serracchiani e metà elettori non è andata a votare.
      Mi sarà sfuggito qualcosa…

  10. Longobard says:

    Bene! Ottimo risultato del nuovo corso della Lega!!….
    Alle prossime politiche voterò Grillo ed alle elezioni locali spero che nascano nel Nord veri movimenti secessionisti indipendentisti!!…..

    • GIOVANIPAD says:

      Non temere,ne sta nascendo uno fra i giovani veneti e un’altro fra gli universitari piemontesi,emiliani e lombardi…l’importante è che si fondano o almeno collaborino fra loro.

  11. Salice triestino says:

    Trieste si è distinta per l’astensionismo record, al 54%.

    Se guardiamo i risultati per provincia abbiamo:

    Trieste 41% CS, 30% CD, M5S 23%, altri 6%
    Gorizia 46% CS, 30% CD, M5S 22%, altri 2%
    Udine 38% CS, 42% CD, M5S 18%, altri 2%
    Pordenone 37% CS, 45% CD, M5S 17%, altri 1%

    Totale 39% CS, 39% CD, M5S 19%, altri 2%

    Sostanzialmente una vittoria del CD nel Friuli occidentale e centrale (Pordenone ed Udine), del CS in quello orientale (Gorizia), con Trieste (in realtà un pezzo di Territorio Libero di Trieste illegalmente accorpato alla regione FVG) che ha fatto pendere l’ago della bilancia per il CS.

    Quindi per assurdo il Friuli (dove ha prevalso il CD) sarà governato dal CS a causa di un territorio non friulano (Trieste), che giuridicamente non dovrebbe nemmeno far parte della Regione amministrativa FVG.

    Si sa che in Italia purtroppo si votano i partiti e non le persone, ma tra la Serracchiani e Tondo, la prima è molto più simpatica, vedremo se sarà anche capace, anche se vedo che si fida troppo delle direttive del suo partito, mentre Tondo è un arrogante che ormai ha fatto il suo tempo.

  12. luca l'insubre says:

    Complimenti ai friulani. Che bello leggere tutti questi commenti contro la Lega perchè “è un partito romano, non indipendentista vero come noi” nel contesto di un’elezione regionale che vede una Regione del Nord guidata da una romana, di sinistra, che la terrà accuratamente fuori dal progetto Macroregionale. Complimentoni a chi ha votato scheda bianca, nulla o è stato a casa. Grattatevi le croste per altri 5 anni, adesso 😉

    • Leonardo says:

      Scusi, ma voi leghisti pensate che la gente debba sentirsi in dovere di votare un partito che in vent’anni ha depresso tutto l’area padana, ha mentito, ha intrallazzato, rubato ed altro ancora? Siete veramente bizzarri! Il risultato friulano è la conseguenza della vostra credibilità. Che – al netto di quelli che vivono di politica leghista – è pari a zero!

      • giorad says:

        friulani fora di bal… hanno pure un residuo fiscale negativo. la secessione la faranno i veneti da soli e poi la Longobardia si attaccherà a ruota.

        Friuli conta zero. Good luck con la romanaccia… coiones!

      • GIOVANIPAD says:

        Caro Leo i belleriani pensano che i padani siano i loro servi della gleba. Che vadano a…

  13. Dan says:

    Grillo ha pagato lo scherzetto di sabato. La gente lo aveva votato in massa perchè convinta che lui avrebbe risolto i problemi in un modo o nell’altro.
    Ha trovato invece un cuor di coniglio che si accontenta di fare scenate alla camera, di scrivere su un blog e di far fare girotondo ad una folla inferocita intorno al colosseo.
    Ben gli sta.

    In ogni caso, essendo il partito dell’astensione, la reale maggioranza, chiunque affermi di essere governatore del friuli e di operare in rappresentazione del popolo friulano è un misero usurpatore

  14. Ferruccio says:

    Il Salvino ha profetizzato !!!!

    ” SE PERDIAMO IL FRIULI PENSO CHE DOVREMO RIVEDERE QUALCOSA”

    Matteo Matteuccio che facciamo ????

    Iniziamo ESPELLENDO PITTONI …..ti va ????

    • GIOVANIPAD says:

      Nei paesi civili quando un partito perde le elezioni i capi del partito si dimettono. Da quando c’è marone e salvino a comandare l’ex movimento incassa una trombatura dopo l’altra: prima alle comunali, poi alle politche, poi alle regionali. Nessuno di questi cadregari ha nemmeno fatto il gesto. Aridatece er Trota!

  15. Gianluca says:

    Ha vinto il partito dell’astensione: NE VADO FIERO !

  16. luigi bandiera says:

    Ve lo dicevo che gli autoctoni sono i nostri veri nemici.

    Votano e quindi sostengono, i loro “carnefici”.

    DEPROFUNDIS o DEPROFONDO NORDEST.

    SOCCOMBEREMO..! (Aho, sono anni ke lo scrivo sto kax de SOCCOPMBEREMO).

    • chambertin says:

      ..benvenuti in Emilia Romagna..dove Vince la sn. Ma nessuno la vota..dove la cooperazione tra il popolo FA rima con cooperativa, dove il lavoratore cooperativo, guadagna 900€ e ha contratti a termine, dove se devo fare qualche esame un po’ particolare, devo attraversare il grande fiume..in più ho anche la sfiga che la targa della mia città era PC..e tra un po’ sarà P.R.C…e pensare che c erano gli Asburgo..

    • GIOVANIPAD says:

      I carnefici della Padania sono berluskaiser e i belleriani, non pensino di farla franca, devono passare i prossimi anni a scappare come il veronese.

  17. Federico says:

    Meglio: così Zaia potrà far votare i veneti per la loro indipendenza, l’Italia scomparirà dalla scena e la menata della macroregione farà la fine della devolution… finirà nel nulla.

  18. Ferruccio says:

    Il Boby avrà più tempo per dedicarsi al lombardo-veneto….
    veneti permettendo !!!!

  19. Francesco Montanino says:

    Ahahahahahhahahaha, hanno fatto la stessa fine dei suonatori di Brema! Andarono per suonare e furono suonati! Dov’è la macroregione nanomaroniana? 😀

    • kalenord says:

      se sei contento per la vittoria della serracchiani sei proprio una testa di c…

    • GIOVANIPAD says:

      Il Friuli non c’è,Piemonte a breve passa a sinistra,il Veneto ai 5 stelle o al candidato del p2l…povero Bobolo,resterà da solo a farsi dettare l’agenda da Furmiga e Alfanò

  20. Paolo says:

    galluccio, serracchiani..tutti friulani doc.
    Ma come ci hanno ridotti?

    • GIOVANIPAD says:

      L’allega è stata messa in mano dai maroniti a una banda di campani…già,come ci hanno ridotti.
      E dire che fra i seguaci del nano senzacollo c’è addirittura chi si proclama identitario insubre..

      • Miki says:

        Che nostalgia i bei tempi di U. Bossi detto Il Trapanese
        Menti raffinatissime quelle,e autoironiche:vedi l’avvocato plurilaureato Borghezio che amava esprimersi come farebbe un antropofago qualsiasi.

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