La Macroregione? E’ quella dei salami del Nord, ed esiste solo per la Cina

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di STEFANIA PIAZZO – Lisa Ferrarini, vicepresidente Confindustria per l’Europa, ex presidente di Assica, 32 miliardi di fatturato 180mila addetti, ha involontariamente spiegato, e in tempi non sospetti, che la macroregione è un fenomeno gastronomico: pane e salame. Quanti etti di Federalismo stagionato, macroregione del Nord affumicata, autonomie al coltello? Siamo seri. E purtroppo lo siamo. La macroegione è diventata questione di macelleria. I partiti non parlano di quella politica come fosse la peste. Che è davvero la ragione del fenomeno.

Interpellata tempo fa da Radio24 su un tema come quello dell’export agroalimentare, la vicepresidente Ferrarini aveva affermato che per problemi sanitari, la carne di maiale ha subito il blocco alla dogana di alcuni paesi. Quella prodotta in alcune regioni italiane è sana, in altre grava la peste suina e quindi la carne non ha mercato.

Incalzata sul problema, all’emittente di Confindustria spiega:  “Sulla Cina c’è un’ottima apertura, si calcoli che è un anno che per la carne suina la Cina ha riconosciuto  l’Italia come una macroregione del Nord, come se fosse costitutia solo da 10 regioni, Toscana e Marche incluse. Il resto d’Italia è come se non esistesse. E si è ancora in attesa per sdoganare la carne fresca e surgelata. Dobbiamo dimostrare che il sistema italiano è affidabile. Abbiamo malattie che ci penalizzano”. Due paesi due salami.

Ma non si ferma qui, un po’ a confermare come l’affettatrice abbia tagliato molto prima del 4 marzo il Paese. “Per il mondo l’Italia è divisa in due. L’Italia è riconosciuta fino alle Marche e alla Toscana, sotto non esiste l’Italia dell’esportazione suina. La Sardegna è un problema dal 1974! In soldoni con 400-Con 500mila euro debella quello che vuole.  E’ un reddito di cittadinanza travestito… Fanno un danno al made in Italy devastante…”.

Macroregione… reddito di cittadinanza, Italia divisa in due per il resto del mondo! E’ questione di porcilaie. Eclissato il tema del federalismo e dell’Italia delle macroregioni, quelle fiscali, economiche, l’unica davvero che il sistema, senza i politici, ha saputo realizzare e far legittimare, è quella del salumiere. Il sistema, capace di fare macelleria sociale, ha ceduto il passo alla macelleria sotto casa.

Le due italie, divise dalla peste suina, oltre che da quella politica, restano lì, plastica immagine di staticità. Solo che la macroregione dei salami del Nord è l’unica conquista degli ultimi tempi.

 

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