La Lombardia sta perdendo la sua economia di artigiani e pmi

di GIANMARCO LUCCHI

Aumenta ancora in Lombardia il ricorso alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria, cosi’ come i licenziamenti. Secondo i dati Inps nel mese di aprile 2013 si e’ registra una crescita delle ore autorizzate di CIG del 18,50%, una crescita della cassa ordinaria del 31,98%, della cassa straordinaria del 68,82% %, mentre si e’ ridotta la cassa in deroga del 62,91%. Questo, secondo la Cgil, segno non tanto “di un’ipotetica ripresa”, quanto del “cambiamento della situazione in conseguenza delle tante chiusure di attivita’ e di aziende e della riduzione del tessuto produttivo, in particolare nel comparto artigiano, del commercio e delle PMI”.

Tutti i settori registrano tassi di crescita della cassa, ma i piu’ colpiti sono quelli dell’energia (91,45%), degli impianti di installazione per l’edilizia (81,75%), dell’industria edile (67,59%), della meccanica (36,85%). Le province piu’ colpite, cioe’ quelle che si collocano al di sopra della linea regionale (18,50%) sono: Bergamo (62,03%), Varese (43,08%), Pavia (40,52%), Lecco (35,98%). Sul fronte dei licenziamenti, il trend non cambia: tra il periodo gennaio-aprile 2013 e quello gennaio-aprile 2012, sono aumentati del 14,22%, con 9.870 licenziamenti in totale; i licenziamenti di aprile sono stati 1.996.

Un bel problema per il governo regionale di Roberto Maroni, che oltre due mesi fa si è insediato all’insegna della concretezze e dell’attenzione ai problemi del lavoro. Come potrà affrontare una crisi così drammatica e distruttiva con gli strumenti tradizionali è difficile da immaginare. Servirà un vero scatto di reni al segretario della Lega oppure il rischio è che venga travolto dagli eventi. E poi tutti di riempiono la bocca di crescita e di investimenti da realizzare al Sud, quando la locomotiva del Paese è stanca, non ce la fa più e rischia di schiantarsi.

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3 Comments

  1. oppio49 says:

    siamo in mano a kaifa.
    se gli uomini con le palle che devono guidare la Lombardia sono maroni e soci stiamo fraschi. non un segnale, non un’azione concreta di rivolta tesa a difendere l’unica cosa che abbiamo. l’impresa e la voglia di fare impresa. La macroregione, ammesso che sia un’idea e non la solita stronzata per distogliere l’attenzione dai problemi reali, a che cazzo serve? il 75% delle tasse che restano in regione a che cazzo servono se:
    1) chi dovrebbe pagarle, cioè le imprese, chiudono
    2) se il 75% delle tasse si riferisce all’attuale livello di tassazione forse è meglio chiedersi chi ce la farà a pagarle.
    poveri noi, coglioni, pavidi e anche imbecilli.
    Con tutti i problemi che ci sono in lombardia che, è meglio ricordarlo, mantiene tutta questa repubblica delle banane, quella rimbambita della ministra nera lancia l’idea dello jus soli e nessuno, dico nessuno che la manda a cagare ricordandogli che qui, trentottesima figlia di uno stronzo che ha passato la vita a copulare con quattro mogli, arrivata da clandestina ed accolta da questo popolo di pirla, fatta ministra di questa repubblica da gente che nemmeno sa cosa fa, sarebbe meglio che si mettesse a lavorare. ma forse kunta kinte non sa nemmeno cosa vuol dire lavorare, e, sono maligno e lo so, ha già preso accordi con hallàbendur e le sue quattro mogli (di hallàbendur ce ne sono a milioni in tutta l’africa) affinchè mettano incinta le loro mogli e concubine e ce le spediscano qui a partorire. tanto la sanità per questi stronzi in italia è gratis, così sai quanti assegni familiari dovremo pagare ad hallàbendur e ai suoi figli che saranno italiani. mi rivolgo ai compagni: per una volta inserite un neurone e lasciatelo girare, non fa male ed aiuta a pensare..

  2. Castagno12 says:

    Non c’è proprio niente di difficile da capire Il fatto è che non si vuole guardare in faccia alla realtà, drammatica, scomoda e brutta, che può essere affrontata solo da uomini veri, in buone condizioni fisiche, soprattutto mentali.

    In sintesi:

    1) I Mondialisti ci hanno imposto l’Ue e l’€uro quale contropartita agli aiuti del Piano Marshall.
    Scopo ? Quando danno un ordine, tanti Stati ubbidiscono in contemporanea. Infatti nell’Ue mena il torrone, cioè ha POTERE DECISIONALE la Commissione Europea i cui membri NON sono stati eletti da alcun popolo, ma scelti da Lorsignori.
    Per le elezioni del Parlamento europeo, che ha solo funzione consultiva e propositiva, corrono a votare i cittadini grulli.

    2) In questi anni sono state realizzate tante acquisizioni e fusioni bancarie. Scopo ? Ridurre il numero dei dirigenti ed averli tutti inseriti nel Sistema.

    Infatti nessun partito (vecchio o nuovo) è contrario alle banche di grandi dimensioni.
    In tal modo, se una banca, anche dopo averne fatte di tutti i colori, è prossima al default, Loro applicano il principio: “Troppo grande per lasciarla fallire”.
    E per tenerla in piedi, mungono i contribuenti.

    3) Hanno realizzato tante multinazionali per poter concentrare ed applicare i loro principi di imposizione, programmazione e produzione globale.

    Il progetto mondialista prevede la drastica riduzione o la scomparsa delle pmi (piccole e medie imprese). Sono numerose, la loro presenza e le loro iniziative porterebbero intralcio e danno alla globalizzazione.

    4) Stesso discorso per i negozi. Lorsignori hanno programmato la realizzazione di tanti Centri Commerciali
    Infatti i negozianti italiani, messi in difficoltà economiche, continuano a chiudere e vengono sostituiti dagli stranieri.
    Questi sopravvivono e prosperano perchè agevolati da condizioni e trattamenti che sono negati agli italiani.
    Quindi prendono posseso del nostro territorio, eliminano con facilità la nostra identità posticcia e inducono i più alla rassegnazione.

    Per cocludere.
    Il Governo Mondiale prevede che economia, finanza e produzione siano nelle mani di pochi gestori, facilmente guidati, sottomessi ed asserviti al Sistema.

    Non prendono atto della realtà i titolari e i dipendenti delle pmi che protestano e chiedono “l’aiutino” al governo di turno. Sono sempre convinti che lo loro precaria situazione sia determinata dalla incapacità di chi governa.
    Le Banche negano gli aiuti finanziari alle pmi per favorire la loro estinzione.
    I politici italiani, i “tecnici”, i sindacalisti ed i giornalisti inseriti nel Sistema applicano una politica nell’interesse del Governo Mondiale.
    Il danno che questi procurano è anche favorito dalla stragrande maggioranza del popolo, che, nel quotidiano, aiuta il Sistema del quale si lamenta.
    In che modo ? Facendo cosa ? Ho già detto e ridetto.
    Guardatevi l’Archivio e cercate di capire e di ricordare quello che leggete.
    E soprattutto, agite !

    Stiamo affondando anche perchè il popolo (in attesa di cosa ?) si affida agli sciagurati e aspetta !
    Nell’attesa continuano ad arrivare, implacabili, nuove tasse e invasori.
    Il leone di San Marco e gli “intraprendenti” lombardi si sono bevuti un sonnifero ?

    Roberto Maroni è da dimenticare: è agli ordini di Silvio, mondialista DOC.

  3. Franco says:

    Grazie ai sindacati le imprese chiudono. Proposta: facciamo assumere i licenziati dai sindacati!

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