La Lombardia in 100 film

cremonaDa Lumière en Italie dei Fratelli Lumière (1899) a Miracolo a Milano di Vittorio De Sica (1951). Da Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti (1961) a Star Wars-Episodio II di George Lucas (2002). Da Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh (2004) ai grandi spot. Sono solo alcune delle tantissime pellicole che hanno fatto della Lombardia l’ambientazione di piccoli e grandi capolavori del cinema italiano e internazionale.
Un progetto di Regione Lombardia, Explora e Camera di Commercio di Como ne ha selezionate 100 che sono entrate a far parte di Lombardia Superstar – Una regione in 100 film: una guida turistica scaricabile gratuitamente e unica nel suo genere, presentata  a Villa del Grumello, nelle vicinanze di Cernobbio.
Lombardia terra di cultura, di città d’arte e di montagne, ma anche di acque, di laghi e di vita all’aria aperta. Luoghi straordinari all’interno di una regione a forte vocazione turistica, capace di offrire a registi e sceneggiatori scenari diversissimi e singolarmente eccezionali. Lombardia Superstar è una guida in grado di condurre gli appassionati più esigenti e i viaggiatori più curiosi dentro i set cinematografici più rappresentativi che hanno portato alla ribalta internazionale i luoghi della nostra amata terra di Lombardia.
Il cineturismo è una vera e propria tendenza: alcuni studi hanno rilevato come più di 100 milioni di viaggiatori (in prevalenza americani e inglesi) abbinano la propria vacanza alla ricerca di luoghi dove sono stati girati film famosi. Per questo quella presentata a Cernobbio è un’operazione di marketing territoriale molto importante.
La maggiore star della regione è ovviamente Milano, seguita dal Lago di Como, ma anche per quanto riguarda il territorio varesino si possono menzionare film importanti, come Sono fotogenico di Dino Risi (1962), girato a Laveno Mombello; Il capitale umano di Paolo Virzì (2013), ambientato in Brianza ma con scene girate nel centro di Varese; Superstition di Kenneth Hope (2001), che ha avuto come set il Sacro Monte di Varese e Villa Panza; Ieri, oggi e domani di Vittorio De Sica (1963), in cui i due amanti protagonisti fuggono in auto da Milano per trovare intimità fra le sponde del Ticino (Lonate Pozzolo) e Busto Arsizio, dove Mastroianni fonde la sua Rolls Royce e viene abbandonato da Sophia Loren.
Luino è il paese della sponda varesina del Lago Maggiore più amato dai registi: vi sono stati girati La stanza del Vescovo di Dino Risi (1977), Il cappotto di Astrakan di Marco Vicario (1980), Venga a prendere il caffè da noi di Alberto Lattuada (1970) e il recente Il Pretore di Giulio Base (2014).a cura di http://www.bcc-lavoce.it/

 

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