La LIFE lancia “Solidarietà Veneta”. Incontro a Grisignano ad ottobre

di LUCIO CHIAVEGATO

Egregio Direttore, con la presente sono ad informarvi che il giorno 12 Ottobre, dalle ore 10 alle 14, ci ritroveremo presso l’Hotel Venice, uscita A4 Grisignano (VI), per discutere con tutti gli appartenenti dei vari movimenti e partiti indipendentisti Veneti e non di come portare la pratica alle tante teorie finora sviluppate per il raggiungimento della nostra libertà.

L’iniziativa parte dal LIFE, organizzazione esperta in materia di contrasto allo stato occupante italico, ma la riunione sarà aperta a tutti appartenenti o no al LIFE. Come lei ben sa, il LIFE, è stato aperto a tutti, imprenditori, dipendenti, e a tutte le categorie sociali in quanto i problemi che ci affliggono sono ormai comuni e solo facendo gruppo potremo salvaguardare quel che resta delle nostre proprietà e sacrifici di generazioni passate.

In questa prima riunione, denominata “SOLIDARIETA’ VENETA” , discuteremo proprio di questo. Non è mia intenzione e di nessuno dei presenti di costituire un nuovo movimento o partito, ne abbiamo abbastanza e di divisioni portate da questi ne abbiamo avuto a sufficienza, ora noi siamo a richiamare le persone Venete che vogliono passare dalle chiacchiere ai fatti. Io credo che l’indipendenza del Veneto e dei Popoli Liberi sia imminente visto il fallimento dell’italia e della politica europea, ma senza una preparazione alla difesa saremo costretti a restare in mutande (se va bene). Cosa fare quindi di fronte alle sempre più esose richieste dell’occupante? Cosa fare di fronte alla GdF, Equitaglia, Enti parassitari vari? Che faremo? Invocheremo  la carta dei diritti dell’uomo o li respingeremo a pedate? Da soli o organizzati in squadre di difesa? Lasceremo che si prendano le nostre case e fabbriche o le difenderemo o magari le daremo alle fiamme piuttosto che lasciarle nelle loro mani?

Credo che la materia da trattare sia vasta, noi proviamo a stilare un patto tra persone oneste che sono e saranno pronte a difendere chi ne avrà bisogno. Non lasciamo che “l’itaglia” ci dissangui prima di arrivare alla libertà.

Quindi invitiamo tutti gli appartenenti liberi dei movimenti indipendentisti, non discuteremo se sia giusto il referendum o il plebiscito o l’autodeterminazione all’ONU, parleremo SOLO di chi è disposto a lottare realmente per salvare il salvabile. Ognuno rimanga poi nelle proprie convinzioni. E’ una buona occasione per vedere le persone concrete, per contare definitivamente quanti Veneti ci sono e quanti sono i Rambo da osteria

Sarà un piacere avere anche chi condivide la nostra esperienza fuori dal Veneto, e spero di avere voi come ospiti visto che nessun giornalaio italico sarà invitato.

WSM

 

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26 Comments

  1. Castagno12 says:

    Rispondo a SILVANO – 6.10.13 at 11:31 pm.

    Pur dando per scontata la sua buona fede, i commenti come il suo risultano indisponenti ed irritanti.
    Bisogna essere capaci di collegare fra loro i problemi, le situazioni, le PORCATE che ci fanno e le azioni per tentare di salvarci..

    Io ricordo spesso, quali problemi fondamentali:

    – Bankitalia PRIVATA per il 94,75%
    – Signorarggio bancario a Gestione Privata
    – Emissione di Valuta a Debito

    che provocano l’inevitabile aumento del DEBITO PUBBLICO con conseguente AUMENTO DELLE TASSE.

    Spero che, una volta informata, la maggioranza del popolo italiano, sonnolenta e facilmente plagiabile, smetta di aiutare, anche nel quotidiano, chi ci tiene sottomessi e ci procura danni.

    E’ scontato che i tre problemi sopra citati non possono essere affrontati in questo momento, ma devono essere almeno segnalati e messi in progamma, se il programma è onesto.
    Invece Movimenti, Organizzazioni, Centri Culturali, ecc.TACCIONO.

    Dovrebbe risultare evidente la relazione fra quanto sopra indicato e L’INDIPENDENZA, PERSEGUITA NELLE INTENZIONI, MA NON CON I FATTI.

    E stampatevi nella testa questo concetto semplice, semplice e molto chiaro che ho già espresso in altri commenti:

    FINO A QUANDO LA MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO CONTINUERA’ AD ASSECONDARE I MAGGIORDOMI NOSTRANI DEL PROGETTO MONDIALISTA E A FINANZIARE IL MEDESIMO, L’INDIPENDENZA VE LA POTETE SCORDARE.

    Nessuna Dirigenza di un Movimento può raggiungere risultati positivi non informando a dovere il popolo che le rema contro !

  2. Silvano says:

    Guardate che ridurre i problemi del Veneto al fatto che la Banca d’Italia e BCE FMI sono privati (tutti fatti veri) sposta il problema . anche se tutto ciò corrisponde alla verità, perderci in signoraggio e cose simili, significa che se non ci fosse la crisi, staremmo bene anche se schiavi di Roma ! Per risolvere i problemi Veneto è uno solo : INDIPENDENZA.
    Tutto il resto si risolve. Non spostiamo il problema. Ripeto: INDIPENDENZA e poi pensiamo al resto.

  3. Castagno12 says:

    Ho dimenticato di precisare, nel mio commento di oggi, postato alle 6:35 pm, che quanto ho suggerito alla LIFE, vale anche per tutti i Movimenti Indipendentisti.

    E per infomare gli iscritti ai Movimentii, i simpatizzanti, i sostenitori dell’Indipendenza, si può anche distribuire un foglio che informa e suggerisce il da fare.

    Non sono indispensabili i convegni, i raduni e le feste.

    • Barbara Vr says:

      Niente è indispensabile!
      Sarebbe bello vedere in faccia i nostri fratelli. Si! in life siamo tutti fratelli, perché ci si può fidare l’un l’altro, e sarebbe bello trovarci in tanti, determinati a combattere fino in fondo.
      Bisogna aiutare anche quella famiglia di Chioggia ( padre, madre, figlia di 23 anni e figlio …Ilgazzettino) che vive da giorni nella propria macchina, unica proprietà rimasta dopo che la banca li ha buttati fuori dal loro appartamento, dopo 15 anni di mutuo pagato regolarmente, mancavano gli ultimi cinque anni….e avrà sempre pagato l IMU anche…
      Controlleremo se la banca ha applicato tassi da usura e gli faremo causa, e probabilmente ritorneranno a casa loro.

      • Castagno12 says:

        Veramente ci sono delle cose indispensabili.

        Per esempio:
        – E’ indispensabile avere l’istinto di sopravvivenza e quello di autodifesa.
        – E’ indispensabile non aiutare chi ci arreca danno
        – E’ indispensabile essere adeguatamente informati prima di esprimere il proprio parere.
        Diversamente si parla e si scrive in funzione dei propri sogni, di ciò che esiste solo nella nostra testa

        – E’ indispensabile, per la LIFE, agganciare i Movimenti anti Ue e anti €uro esistenti in alcuni Stati europei.
        Diversamente la LIFE, se pensa di poter agire da sola, resterà con il Leone di San Marco in catene.

        Riguardo all’episodio da lei citato risulta indispensabile la reazione della famiglia che avrebbe subito torti e danni e se la LIFE può rendersi utile, che intervenga.
        AUGURI !

        Tengo a precisare che io non sono della LIFE.

  4. Castagno12 says:

    Per sperare che il raduno promosso dalla LIFE possa sortire un risultato positivo, suggerisco quanto segue agli organizzatori, ai relatori:

    1) Sbattere in faccia ai convenuti le cause fondamentali dell’attuale crisi:
    – Bankitalia Privata al 94,75% – l’italia non ha la Banca di Stato
    – Signoraggio a Gestione Privata
    – Emissione di valuta a debito

    Queste tre situazioni alimentano la voce più alta del Debito Pubblico che genera, INEVITABILMENTE, l’aumento della tassazione.
    Fino a quando ?

    Non sarà necessario scendere in dettagli. Bastano poche parole e concetti chiari.
    Sempre che i relatori del convegno conoscano bene i tre problemi che ho già ripetutamente indicato nei miei numerosi commenti

    2) Fornire ai convenuti indicazioni affinchè: – non approvino i politici italiani (Destra con la Lega incorporata, Sinistra e Centro) in quanto maggiordomi del Governo Mondiale
    – non sostengano e non finanzino il suddetto, anche nel quotidiano.
    – Indicare ai presenti, ciò che devono e non devono fare.
    Se non si muove anche il popolo sarà impossibile ottenere risultati.

    Per esempio, chi utilizza la carta di credito anche per le spese correnti (alimenti, vestiario, farmaci, ecc.) finanzia il Governo Mondiale che ci tiene sottomessi, negandoci quella libertà che la LIFE dice di voler raggiungere.

    3) Se non cambierete strategia, il vostro convegno sarà archiviato alla voce “Passatempi inutili e dannosi”.

    Ormai dovrebbe essre chiaro che non serve presentare richieste a chi non vuole e non può dare risposte perchè impossibilitato a prendere decisioni in maniera autonoma.
    Ora qualsiasi Governo italiano è “Agli Ordini”.

    Purtroppo la maggior parte degli italiani utilizza la modestissima quota di libertà di cui dispone, per aiutare chi ci tiene sottomessi.

    L’utilizzo scellerato della telefonia mobile, l’alimentazione scorretta e la fiducia nelle lusinghe dei cosiddetti politici tolgono, inevitabilemente, lucidità mentale.

  5. Lucio Chiavegato says:

    Scegliete da che parte stare

  6. Maria Marini says:

    da dove vegneo fora sta magnaschei?… come si permette d’insultare le persone che fanno il possibile perunire il popolo veneto? si vergogni, lei è un cagasotto perchè non ha nemmeno il coraggio di firmare con il proprio nome… classico dei vigliacchi che sanno solo criticare ma non muovono un dito…se lei avesse un minimo di dignità starebbe almeno zitto… si guardi la belen e la juve alla tv , come le ha detto lucio e non rompa le palle signor ” magnaschei” !!!!

  7. Giorgia Fante says:

    Caro Magnaschei,ma ti sa sceglito de fare???stare lì a criticare dietro una tastiera o proito a tentare almeno l ultima possibilita che te resta?? Che sia chiaro una cosa o vieni e ti unisci alle persone come Lucio Chiavegato, che fin d ora é l unica persona di cui ci possiamo fidare e noi insieme a lui possiamo tentare di salvarci uninendo tutte le nostre forze,oppure stai zitto e stai a guardare ma senza scrivere commenti,perché di persone come te ce ne sono fin troppe !!cosa vuoi che ti dica,sei contento adesso? Ti sei sfogato?Bon.adesso non scrivere più,scansati,semo stufi de gente come ti solo bona de giudicare e basta. Lo so anch io che è una situazione difficile,ma almeno provo a sfruttare l ultima possibilita che mi rimane!!!

  8. Lucio Chiavegato says:

    Servo pavido sei tu e si vede ! Resta a casa a vardar la Belen o la Juve . Ciao

  9. patrizia says:

    Finalmente un evento dove si capira che xe ora de agire……basta ciacolar,,xe ora dell’azione vera e dura………..
    il 12 tutt imi auguro saranno presenti e mi auguro che appena uscirete di li sarete pronti a dire BASTA………………..

  10. magnaskei says:

    Ma seriamente c’e’ ancora qualche disperato sognatore che insegue ste robe “indipendizzanti” di questi sballati veneti? i xe fora col zuket sti qua!! IV, VS, MLNV, LIFE, busat e co. ma quando vi fanno quelle poche foto ai vostri raduni e riunioni ve le guardate? 4 ottantenni, due 69enni, 3 invalidi e un ciccione gonfio di vino che dorme! quelli siete voi e basta, non c’e’ nessun altro che vi caga, ve lo dico con il cuore ma fate pena, fate vera compassione!

    Lucio anche tu fai quello che puoi certo, ma cosa vuoi fare con WSM?? stai con la tua azienda che hai bei prodotti e espanditi con forza fuori dall’italia, che cazzo vai in giro a fare al venice hotel?? tornerete a pitturare i muri delle case vecchie di tutto il veneto con la scritta “FRONTE MARCO POLO” cosa e’ cambiato da 15-20 anni fa? un cazzo! cosa cambiera’ tra 15-20 una cazzo! sai perche’? non c’e’ ancora troppa fame! si sta’ nonostante tutto non troppo male da voler rischiare di piu’!

    la regola e’ una: pararsi il culo! chi volete salvare? la gente che si e’ scelta il suo destino da sola? e’ loro scelta, io dico anche che i vigliacchi di lavoratori che si sparano in bocca o si impiccano nei cessi dei loro cappannoni se lo meritano, non sono di certo bambini, se lo meritano perche’ non hanno coraggio di colpire veramente anche uno solo dei farabutti colpevoli che loro stessi hanno permesso li portassero al suicidio, un vigliacco muore vigliacco nella sua paura, al buoio come un cane.

    un popolo si sceglie il suo destino da se stesso, e’ inutile che spendete soldi per sale all’hotel venice perche’ anche il nome stesso (a cosa serve usare l’inglese ovunque? serve per i disagiati a nascondere la loro vergogna e sentirsi piu’ nobili come anche quando le persone di madrelingua veneta cercano a tutti i costi di parlare italiano per non apparire inferiori perche’ convinti di esserlo) e’ testimonianza di come i veneti sono in maggior parte un gruppo di servi pavidi inconsapevoli e soprattutto disagiati psicologicamente in quanto imbarrazzati dalla propria cultura e origine pronti a stendersi e baciare le scarpe al primo parlante italiano.

    e’ parte del loro essere, o servi pavidi che lavorano come schiavi o arroganti magnaskei italioti. Mi raccomando tante foto di questo ritrovo di “acciaccati”.

    • mv1297 says:

      Mi stavo trattenendo a risponderti, ma non ho resistito.
      O sei un troll e se non lo sei, puoi essere solamente che un traditore. E i traditori (o i troll) sono solo persone che non lasceranno nulla nella storia.
      Un malato di mente come te, non può neppure solamente pensare di essere un veneto, perché ci disonori.
      Se tu avessi un minimo di coerenza, fatti vedere in carne ed ossa in qualche riunione di noi indipendentisti e fa valere le tue opinioni.
      Troppo facile da dietro una tastiera sparare ad alzo zero, i veri uomini si affrontano viso a viso.
      E tu non ne sarai mai capace perché fai parti di una razza di bipedi inferiore, direi irrecuperabile.
      Ti aspetto, trollitore!

  11. Giorgio da Casteo says:

    LEPANTO ottobre 1571. A centinaia di km. di distanza,nel golfo di Patrasso,un’agile fregata avvicino’ una grande galeasa.Dalla piccola inbarcazione il giovane don Giovanni d’Austria scruto’ la poppa della galea alla ricerca di Sebastiano Venier,capitano generale in mare della Serenissima e uomo dal carattere alquanto spinoso.
    “Gavemo da combatar”?grido’ don Giovanni al barbuto veneziano.
    Il settantacinquenne Venier con lo sguardo fisso rivolto alla flotta ottomana che lentamente si disponeva in ordine di battaglia, rispose con assoluta fermezza : ” XE NECESITA’ E NO SE POL PI FAR DE MANCO”
    memento nostri. WSM

  12. MIGOTTO SANDRO says:

    Plaudo ovviamente all’iniziativa della LIfe.
    Ci saro’ con spirito critico; noto un strano “clima” da resa dei conti che non comprendo, commenti bellicosi non si comprende verso chi o che cosa; guai poi arrogarsi diritti che non si hanno, come ritenersi i detentori della vera “veneticita’”.

    Non sarebbe stato facile e non sarebbe stato veloce e lo sappiamo bene tutti. I tempi dei movimenti / gruppi / sindacati “pacifici, democratici e legali” possono essere infiniti o quasi.

    L’apertura verso i partiti/gruppi/movimenti esistenti spero non sia una resa incondizionata; sarebbe un errore macroscopico, visto che il peggio (di quest’ultimi) non si e’ ancora visto ma sara’ evidente tra pochi mesi in vista delle tornate elettorali europee e regionali poi.

    Devi decidere caro amico Lucio cosa ne vuoi fare della Life e soprattutto, inserito nel contesto della strada che porta all’indipendenza devi sciogliere i tuoi dubbi su che tipo di percorso vuoi intraprendere e con chi.

    spero di non aver sopravalutato le mie aspettative….. Con massima stima e amicizia…..

  13. Enrico says:

    Le ciacole le se ferma l’11 ottobre ! IL 12 Sarà il trampolino di lancio per la nostra libertà ! Basta co sti strozzini invasori ! Barricate pronte ! CONTROFFENSIVE PRONTE !!ORA BASTA ! Viva il Presidente Lucio Viva San Marco !
    sssssssssss……SE SCOMINSIA !

  14. Dan says:

    Visto che sarebbe ora di fare seria distinzione tra coloro che vogliono veramente l’indipendenza (e quindi sono pronti a tutto per arrivare a tale risultato) e gli altri interessati solo temporeggiare e trovare accordi di comodo col nemico, sarebbe possibile alla fine della giornata pubblicare un resoconto, un verbale, un quello che si vuole dove si esplicitano chiaramente chi è per una cosa e chi per l’altra ?

    Fare dei raduni per contarsi ha senso solo nel momento in cui ci si purga di coloro che sanno solamente porre freni, dubbi e cose inutili.
    Non ha senso dire di essere in tanti per poi scoprire di essere soli nel momento topico.

    • Lucio Chiavegato says:

      Dan, ti leggo spesso.
      Vieni a dire la tua il 12 e dai il tuo contributo.
      ciao

    • Silvano says:

      Di riunioni come questa ce ne sono state tante anche in passato. Strette di mano, pacche sulle spalle, giuramenti di fronte al Leon, ma dopo…solite cose. Partiti e movimenti nuovi, scissioni, spaccature, insulti (anche sul personale), perciò ho poche speranze.
      Comunque ci sarò. Ci sarò perchè anche se rimane un cerino, si può ancora ravvivare il fuoco, ci sarò perchè il dialogo tra Veneti non deve mai mancare, ci saò perchè il 25 aprile ho visto l’inizio di una rivoluzione, ci sarò e ci dovranno essere tutti i veri venetisti. Sono d’accordo con Dan, bisognerebbe concludere con un documento scritto, così si vede chi veramente ci mette non solo la faccia nelle foto, ma anche un impegno scritto.

  15. Giorgia Fante says:

    il 12 ottobre è una data importantissima, qui vedremo i veri Veneti, quelli che hanno le intenzioni serie per arrivare all’obiettivo….QUELLO DI SALVARE IL NOSTRO FUTURO. il 12 ottobre si scoprirà chi ha il coraggio di mettere la faccia e chi invece è solo un rambo da tastiera. chi non si presenterà sarà fuori per sempre. ormai l’itaglia è fallita, è finita, l’itaglia non esiste più e solo chi sarà presente il 12 ottobre a Grisignano potrà dire di cominciare a contribuire per il futuro del veneto.

    • Alberto Pento says:

      Xorxa

      controla el fogo e no dexmentegarte ke la lota la pol portar anca tribolasion e dolor … ghe vol tanta cosiensa, spirto de sagrefar, mexerecordia e tanta omeltà.

  16. Alberto Pento says:

    Cusì a podaremo contar coanti profasori, dotori, enxegneri e avogadori e poledeganti-partitanti li xe desposti a ris.ciar: pake, denunsie, e magari condane e galera.
    Anca le bataje e le rexistense sensa violensa, le obiesion de cosiensa e çevili le pol portar a ciapar pake, perdita de beni materiali e galera.
    Le bataje dei radicali come coela so l’obiesion de cosiensa militar le ga portà dexine de parsone en prexon.
    L’enportante xe ativar la solidaretà veneta par ki ke ghe tocarà de farse cargo direto de la soferensa o patimenti e par le so fameje.

  17. Giorgio da Casteo says:

    ….”che vogliono passare dalle chiacchere (troppe) ai fatti”
    (pochi o inesistenti) o azioni che valgono + di mille parole.
    Lo dice oggi,anche L. Facco,a proposito dei Catalani !!!!!
    WSM

  18. Vilmer Biolo says:

    Fatti non chiacchiere !!

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