Lettera dei 71 dipendenti Lega agli on. padani col futuro garantito. Bossi: aiutiamoli

foto 2di BRUNO DETASSIS 

“Il contratto di solidarietà chiesto dai dipendenti della Lega è una buona idea”. Umberto Bossi conversando con i cronisti a Montecitorio prova a sparigliare a suo modo. E butta là un po’ di luce dopo settimane di burocratici NO. Tanto che, alla vigilia del tavolo al ministero, i dipendenti hanno persino inviato questo, accanto alla lettera indirizzata a parlamentari e consiglieri regionali del partito. Leggiamo e restiamo in attesa.

Gentilissimi giornalisti, con la presente vi inoltriamo la Lettera aperta che abbiamo inviato ai nostri Parlamentari Lega Nord e Consiglieri Regionali.
Dubitiamo che la nostra trattativa, che si chiuderà il 21 gennaio presso il Ministero del Lavoro (via Fornovo 8, Roma), si concluda positivamente, ottenendo dalla Lega Nord i Contratti di Solidarietà come richiesto da noi lavoratori, R.S.A. aziendali e OO.SS nazionali.
Quindi vi invitiamo sempre il 21 gennaio davanti al Palazzo Montecitorio, alle ore 15.00 a ROMA, per informarvi dell’esito del Tavolo Ministeriale e rispondere a vostre eventuali domande.

 

Gentile Deputato/Senatore,

come probabilmente Lei saprà, lo scorso 27 Ottobre il Movimento ha deciso di avviare una procedura di licenziamento collettivo nei confronti della totalità dei suoi 71 dipendenti.

Tale decisione ci è arrivata come un “fulmine a ciel sereno”, poiché fino a qualche mese prima il Segretario Federale On. Salvini ci aveva più volte personalmente rassicurato sul fatto che NESSUN dipendente sarebbe stato licenziato; lo stato delle casse del Movimento avrebbe costretto i dipendenti ad affrontare qualche sacrificio dal punto di vista economico, ma la Lega Nord non avrebbe licenziato nessuno.

LA SMENTITA

Così non è stato: subito dopo averci fatto comunicare la “lieta novella” dagli avvocati della PriceWaterhouseCoopers, i nostri Dirigenti e lo stesso Segretario Federale si sono letteralmente volatilizzati nei confronti dei propri dipendenti, che chiedevano loro spiegazioni e magari una parola di conforto in una situazione di grave disagio professionale e umano, che andava inevitabilmente a ripercuotersi sulla famiglia di ogni lavoratore.
GLI INVISIBILI

Per i nostri Dirigenti, noi siamo di fatto diventati INVISIBILI, dei fantasmi che lavorano in Via Bellerio: ogni porta ci è stata improvvisamente sbarrata, dopo aver – nel caso di molti di noi – vissuto con loro oltre 20 anni, fianco a fianco.

Nessuno rispondeva alle nostre domande, nessuno ci riceveva, nessuno ci parlava: siamo stati lasciati allo sbando più totale, in assenza della minima informazione sul nostro futuro, mentre contemporaneamente il Segretario Matteo Salvini incontrava quotidianamente cassintegrati e licenziati di tutta Italia.

Siamo stati quindi costretti a rivolgerci alle Organizzazioni Sindacali, che ci hanno fornito assistenza e supporto, anche e soprattutto morale, durante tutto l’iter della procedura.

 

I TAVOLI

In questo periodo si sono tenuti a Roma 3 Tavoli di mediazione tra i Sindacati e la Lega Nord, che però non ha purtroppo MAI modificato la proposta iniziale di licenziamento collettivo. E’ mancata la volontà del Movimento Lega Nord di venire incontro a 71 lavoratori LEGHISTI e alle loro rispettive famiglie.

 

SOLIDARIETA’, E’ FATTIBILE

Mercoledì 21 gennaio (quindi manca pochissimo) si terrà l’ULTIMO Tavolo presso il Ministero del Lavoro, per provare a trovare un accordo in extremis tra la posizione della Lega Nord e quella dei Sindacati, che chiedono per noi l’applicazione del “contratto di solidarietà” per 12 mesi: con questo strumento, la Lega Nord spenderebbe per i nostri stipendi meno della metà rispetto ad ora, in attesa di tempi migliori che pare possano giungere a breve.

Stando ai bilanci, che in questi mesi abbiamo potuto analizzare in maniera attenta, tale soluzione appare perfettamente fattibile (vedi investimenti in titoli, conti correnti bancari, immobilizzazioni finanziarie, erogazioni liberali da Parlamentari e Consiglieri regionali, proventi da tesseramento, ecc.).

 

DOPO L’INDIFFERENZA, LA STAMPA

Dopo essere stati in silenzio per oltre due mesi, sperando – evidentemente invano – che il Movimento decidesse di ascoltare i suoi dipendenti (che sono in grandissima parte Soci Ordinari Militanti), abbiamo deciso di far conoscere la situazione all’opinione pubblica e abbiamo quindi invitato la stampa per un colloquio. Era necessario arrivare a tanto? Sembra di sì, poiché a seguito di questo il Segretario Federale ci ha finalmente incontrato per ben due volte in una settimana, manifestando delle pur timide aperture nei confronti delle nostre richieste in previsione del Tavolo finale del 21 gennaio.

ARRIVA PIU’ ATTENZIONE

Durante questi due incontri il Segretario Federale si è probabilmente reso conto che il Movimento ha gestito l’intera vicenda con scarsa umanità e sensibilità nei confronti dei propri dipendenti, ma fino a che queste “aperture” non si concretizzeranno rimangono ovviamente solo delle belle parole.
Fatta questa lunga premessa, necessaria per meglio comprendere la situazione e il nostro stato d’animo,  ci rivolgiamo a Lei per chiedere un Suo intervento presso la Dirigenza del Movimento, possibilmente ENTRO Mercoledì 21 gennaio, per difendere il nostro lavoro e la nostra dignità.

ULTIMO TAVOLO

Il Tavolo ministeriale FINALE si terrà Mercoledì 21 gennaio, quindi abbiamo POCHISSIMO tempo per provare a ricomporre la “frattura” e tornare a far regnare l’armonia in quella che tutti noi abbiamo sempre considerato qualcosa di molto simile ad una Famiglia.

Ci permettiamo inoltre di segnalarLe i seguenti articoli scritti nei giorni scorsi dalla “nostra” Stefania Piazzo, bravissima giornalista che – anche se non lavora più con noi – farà per sempre parte di quella Famiglia a cui abbiamo accennato poc’anzi.

Sono articoli che ci stanno ispirando e che ci aiutano a gestire al meglio questo momento di particolare tensione, sia professionale che soprattutto umana:
–  http://www.lindipendenzanuova.com/se-la-lega-licenzia-e-colpa-di-renzi-ecco-i-bilanci-2012-e-2013-in-attesa-del-2014/
http://www.lindipendenzanuova.com/dipendenti-lega-3-milioni-di-titoli-nel-2013-erano-10-e-2-sul-cc-nel-2013-erano-6-ma-si-spera-ancora/

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/01/17/lega-nord-dipendenti-a-salvini-come-sono-stati-spesi-soldi-del-partito/330819/

La ringraziamo in anticipo per il Suo interessamento, e Le inviamo un caro saluto.

Francesco Bonora – Roberto Marraccini – Franco Quaglia (RSA Lega Nord)

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One Comment

  1. Dan says:

    Mi sa che ai dipendenti in questione conviene tirare fuori qualche carta, qualche registrazione scomoda e mettere la pulce nell’orecchio a chi di dovere…
    A questo mondo l’onestà e la correttezza valgono quanto il due di picche

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